{"id":163266,"date":"2022-02-02T14:00:58","date_gmt":"2022-02-02T13:00:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/presunte-molestie-alliis-valentini-majorana-avviata-petizione-docenti-si-dissociano\/"},"modified":"2023-01-16T16:58:59","modified_gmt":"2023-01-16T15:58:59","slug":"441224-presunte-molestie-alliis-valentini-majorana-avviata-petizione-docenti-si-dissociano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/441224-presunte-molestie-alliis-valentini-majorana-avviata-petizione-docenti-si-dissociano\/","title":{"rendered":"Presunte molestie all&#8217;IIS Valentini-Majorana, avviata petizione. Docenti si dissociano"},"content":{"rendered":"<p>CASTROLIBERO &#8211; Richieste di <strong>foto &#8216;particolari<\/strong>&#8216; per ottenere la sufficienza nella materia e <strong>mani che scorrono lungo la schiena<\/strong> durante il compito in classe. Sono solo alcune delle testimonianze pubblicate sul profilo Instagram <strong>&#8220;call.out.valentini.majorana&#8221;<\/strong> nel quale alcune studentesse raccontano le molestie subite, nel silenzio, a scuola. <strong>Attenzioni &#8216;morbose&#8217;<\/strong> che hanno generato disagio e turbamento. E cos\u00ec \u00e8 stata lanciata una petizione\u00a0su <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14468\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Change.org,<\/a>che ha gi\u00e0 raccolto oltre <strong>800 firme. <\/strong>Nella presentazione della stessa si legge &#8220;all&#8217;interno della scuola vengono <strong>perpetrate delle molestie verbali e fisiche alle studentesse<\/strong> da parte di &#8211; principalmente &#8211; <strong>professori<\/strong>. Vogliamo che &#8211; \u00e8 scritto ancora &#8211; la scuola sia un posto sicuro per gli studenti e le studentesse, che mai nessuna persona venga messa a tacere e molestata&#8221;.<\/p>\n<p>I <strong>racconti<\/strong> delle presunte molestie sono emersi uno dopo l&#8217;altro, cos\u00ec come accadde tempo fa, per i casi denunciati <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14032\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">all&#8217;Universit\u00e0<\/a> della Calabria e segnalati al gruppo Fem.In. Cosentine in Lotta. Le diverse testimonianze sono poi confluite su Instagram nel profilo &#8220;<strong>call.out.valentini.majorana<\/strong>&#8220;. Tra i racconti, c&#8217;\u00e8 quello di una ragazza del secondo anno alla quale un professore avrebbe detto: &#8220;<em>vai in bagno, prendi il mio telefono e scatta una foto al seno, cos\u00ec almeno esci con una sufficienza&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>In un altro caso il docente avrebbe &#8220;fatto spostare &#8211; racconta la studentessa &#8211; la mia compagna di banco durante i compiti in classe. Poi si siedeva e mi &#8216;aiutava&#8217; <strong>poggiando la mano sulla mia schiena, e piano piano scendeva<\/strong>. Ero in totale difficolt\u00e0, cercavo di spostarmi&#8221;. &#8220;Per indicarmi le cose sul foglio mi &#8216;avvolgeva&#8217; il braccio cercando di toccarmi il seno. Una situazione di disagio incredibile&#8221;.<\/p>\n<p>Un contesto, quello che emerge dalle storie, fatto di <strong>battute pesanti, talvolta ridicolizzazione e silenzio.<\/strong> C&#8217;\u00e8 chi racconta di aver provato a segnalare quanto subito ma &#8220;pur mostrando le prove &#8211; scrive &#8211; non ritrovai nessun tipo di riscontro&#8221;. Tra i casi, anche quello di un docente che durante il periodo della Dad, avrebbe iniziato a scrivere ad un&#8217;alunna &#8220;messaggi su WhatsApp <strong>imbarazzanti<\/strong> e <strong>fuori contesto&#8221;<\/strong>. &#8220;Mi videochiamava &#8211; racconta &#8211; cercava di contattarmi in continuazione. Anche questo, \u00e8 stato fatto presente, ma \u00e8 stato accantonato&#8221;.<\/p>\n<h3>Il profilo nato su Instagram<\/h3>\n<p>La dirigente scolastica\u00a0avrebbe <strong>negato ogni addebito<\/strong> e non avrebbe mai ricevuto alcuna segnalazione in merito ai casi raccontati. Inoltre, secondo quanto si apprende, avrebbe anche annunciato azioni di denuncia contro chi ha sollevato la petizione. Sul profilo nato su Instagram invece, si sottolinea: &#8220;la dirigente conosce la situazione di soprusi ed abusi, che prontamente nasconde per salvare la reputazione del liceo: gli insegnanti non vengono segnalati, bens\u00ec assegnati ad altre classi&#8221;. La nostra redazione finora, nonostante diverse telefonate e tentativi di contattarla non \u00e8 riuscita ad avere una sua dichiarazione in tal senso.<\/p>\n<h3>La nota dei docenti &#8220;Comunit\u00e0 Scolastica indignata dell&#8217;IIS Castrolibero&#8221;<\/h3>\n<p>In mattinata intanto \u00e8 arrivata anche alla redazione di Quicosenza una nota a firma della &#8220;Comunit\u00e0 Scolastica indignata dell&#8217;IIS Castrolibero&#8221;, formata da un gruppo di docenti, che in merito ai fatti raccontati che hanno fatto il giro del social, pubblichiamo integralmente:<\/p>\n<p>&#8220;In questi giorni sui social stiamo assistendo a degli attacchi nei confronti dell&#8217;Istituzione scolastica IIS di Castrolibero. In virt\u00f9 di ci\u00f2 la <strong>Comunit\u00e0 Scolastica scrive la seguente lettera<\/strong> rivolta ai lettori e a chi, sotto falsi profili, ha espresso tali accuse. Quanta tristezza! <strong>Perch\u00e9 scriviamo?<\/strong> Forse perch\u00e9 da un po&#8217; di tempo la comunicazione vera, fatta di parole non di suoni, ma intrise di profondo significato, ha visto evaporare il proprio pubblico di riferimento come neve al sole. E dunque&#8230; benvenuti sul web che ha cambiato nel giro di una generazione categorie antropologiche radicate nell&#8217;uomo dall&#8217;origine dei tempi. I social: lectio magistralis dedicata alla sindrome dell&#8217;apparenza da parte di chi vive a propria insaputa, preoccupato di realizzare ci\u00f2 che richiede l&#8217;apparato di appartenenza. Da qui l&#8217;idea di rivolgerci a voi obbedendo cos\u00ec ad una sana inquietudine che implora la pace. Lontani dalla <strong>logica del &#8220;si salvi chi pu\u00f2&#8221;<\/strong> investiamo quotidianamente con tenacia e dedizione sui nostri allievi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Con loro e per loro ci disponiamo all&#8217;analisi critica di tutto ci\u00f2 che il mondo ci offre. Resistiamo tenacemente alle lusinghe della manipolazione, ai tentativi di compravendita morale, insegniamo che la modestia, la purezza e l&#8217;umilt\u00e0 sono frutto di tutte le stagioni della storia e che il volgere dei tempi non ha alterato la composizione chimica di certi valori quali la gratuit\u00e0, il rispetto, il perdono e l&#8217;onest\u00e0. Il tutto sotto lo sguardo sempre vigile della Dirigente Scolastica della quale evidenziamo la capacit\u00e0 di coniugare intelligenza e cuore. Pertanto, al fine di evitare ingiuste ripercussioni sull&#8217;intera comunit\u00e0 scolastica, <strong>invitiamo gli utenti che si sono mascherati dietro falsi profili a fare chiarezza su quanto espresso, indicando alle autorit\u00e0 competenti, con precisione e in modo circostanziato, tempi, luoghi e soggetti interessati&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diverse sono le testimonianze di studentesse che raccontano le &#8216;attenzioni morbose&#8217; da parte di un professore. Casi che sarebbero stati segnalati e ignorati. Un gruppo di docenti prende le distanze<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":163267,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,564],"tags":[19],"class_list":["post-163266","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-castrolibero","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163266","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163266"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163266\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163267"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163266"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}