{"id":16336,"date":"2013-01-23T09:40:35","date_gmt":"2013-01-23T08:40:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=16336"},"modified":"2023-01-17T13:14:25","modified_gmt":"2023-01-17T12:14:25","slug":"5600-il-testamento-di-walter-lascio-il-trapianto-di-fegato-a-chi-ne-ha-bisogno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5600-il-testamento-di-walter-lascio-il-trapianto-di-fegato-a-chi-ne-ha-bisogno\/","title":{"rendered":"Il testamento di Walter: lascio il trapianto di fegato a chi ne ha bisogno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Un atto d&#8217;amore per la vita &#8230; degli altri. <strong>E&#8217; il testamento lasciato da Walter Bevilacqua, pastore tra le montagne dell&#8217;Ossola, morto all&#8217;et\u00e0 di 68 anni.<\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al parroco, poco prima di spirare, disse: &#8220;Io sono solo, \u00e8 giusto cos\u00ec&#8221;.Sono solo, non ho famiglia. Lascio il mio posto a chi ha pi\u00f9 bisogno di me. A chi ha figli e ha pi\u00f9 diritto di vivere&#8221;. <strong>Walter Bevilacqua lo aveva confessato al parroco poco tempo fa. La morte l&#8217;ha colto durante la dialisi a cui si sottoponeva ogni settimana all\u2019ospedale San Biagio di Domodossola.<\/strong> Il cuore ha ceduto durante la terapia e la bara \u00e8 stata portata a spalle al cimitero dagli alpini di Varzo, penne nere come lui.<strong> Dietro al feretro, le sue sorelle Mirta e Iside: &#8220;Era proprio come lo descrivono: altruista, semplice. Un gran lavoratore. Sapeva che un trapianto lo avrebbe aiutato a tirare avanti, ma si sentiva in un\u2019et\u00e0 nella quale poteva farne a meno. E pensava che quel rene frutto di una donazione servisse pi\u00f9 ad altri&#8221;<\/strong> racconta Iside. Una vita piena di sacrifici, cos\u00ec come quelle di altri pastori di montagna, stretti alla loro terra. Solitario e altruista, nel momento pi\u00f9 delicato della vita ha detto no al trapianto. &#8220;Sono in molti che aspettano quest\u2019occasione. Persone che famiglia e pi\u00f9 diritto a vivere di me. E\u2019 giusto cos\u00ec&#8221; aveva detto, con quella naturalezza che l&#8217;ha sempre contraddistinto. <strong>Bevilacqua \u00e8 morto pochi giorni fa a 68 anni, una storia venuta alla luce quando il parroco del paese, don Fausto Frigerio, l\u2019ha raccontata in chiesa durante la messa, un esempio da affidare a tutti. Quella frase pronunciata tanto tempo prima, gli era rimasta impressa:<\/strong> &#8220;Me l\u2019aveva detto durante una chiacchierata. So che l\u2019aveva confidato anche a un conoscente con cui si trovava in ospedale per le terapie\u00bb racconta il prete. E&#8217; questa la notizia che ha bucato il silenzio dell&#8217;Ossola, in una valle corridoio verso la Svizzera, a una manciata di minuti. Sui monti della valle Divedro, <strong>Walter Bevilacqua ha trascorso i suoi anni, allevato dal nonno Camillo, uomo di altri tempi, ligio alle regole, gran lavoratore. Da lui aveva imparato a non risparmiarsi mai, a non lamentarsi delle difficolt\u00e0 di chi vive in quota. &#8220;Credo non abbia mai fatto le ferie&#8221; racconta chi lo conosceva bene. L\u2019agricoltura e gli animali erano la sua passione. Il suo mondo era l\u00e0, una fetta di terra strappata alla montagna che poco pi\u00f9 in alto diventa spettacolo nella conca dell\u2019alpe Veglia.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un atto d&#8217;amore per la vita &#8230; degli altri. E&#8217; il testamento lasciato da Walter Bevilacqua, pastore tra le montagne dell&#8217;Ossola, morto all&#8217;et\u00e0 di 68 anni.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":16337,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-16336","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16336","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16336"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16336\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}