{"id":163550,"date":"2022-02-06T18:30:44","date_gmt":"2022-02-06T17:30:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/due-sparatorie-in-meno-di-24-ore-campanello-dallarme-e-che-non-va-sottovalutato\/"},"modified":"2023-01-16T16:59:18","modified_gmt":"2023-01-16T15:59:18","slug":"442011-due-sparatorie-in-meno-di-24-ore-campanello-dallarme-e-che-non-va-sottovalutato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/442011-due-sparatorie-in-meno-di-24-ore-campanello-dallarme-e-che-non-va-sottovalutato\/","title":{"rendered":"Due sparatorie in meno di 24 ore. Campanello d&#8217;allarme che non va sottovalutato"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Una spirale di violenza con una<strong> recrudescenza di episodi criminosi e dell&#8217;uso di armi,<\/strong> che non pu\u00f2 che rappresentare un campanello d&#8217;allarme da non sottovalutare, ha caratterizzato nelle ultime settimane la provincia di Cosenza, con ben <strong>due fatti di sangue in poco meno di 24 ore<\/strong>, ai quali si aggiunge l&#8217;<strong>agguato a colpi di fucile ad un allevatore a Mirto Crosia<\/strong> il 26 gennaio. Ma a preoccupare sono stati soprattutto gli episodi avvenuti venerd\u00ec sera e sabato pomeriggio. Il primo a Diamante sulla costa tirrenica, dove<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14499\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> il gestore di un bar<\/a> \u00e8 stato<strong> raggiunto da due colpi di arma da fuoco<\/strong> al termine di una lite, solo per aver evidenziato, ai proprietari, che l&#8217;auto da loro parcheggiata impediva l&#8217;accesso al suo bar ed aveva danneggiato un gazebo. L&#8217;uomo \u00e8 ricoverato in gravi condizioni mentre, per questo episodio, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14500\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tre giovani fratelli di Diamante<\/a> si trovano in stato di fermo. Il sindaco Magorno ha parlato di necessit\u00e0 di &#8220;<strong>n segnale immediato e forte contro la violenza, avviando un&#8217;azione unitaria culturale e di prevenzione<\/strong> che coinvolga soprattutto i giovani&#8221;. E domani, alle 18:30, si svolger\u00e0 una fiaccolata che partir\u00e0 da Piazza XI Febbraio e giunger\u00e0 in Piazza Municipio.<\/p>\n<p>Il secondo episodio \u00e8 avvenuto, poco meno di 24 ore dopo, <strong>a Luzzi, comune della Valle del Crati<\/strong> alle porte di Cosenza. Anche in questa circostanza, uno dei protagonisti \u00e8 un giovane ma in questo caso \u00e8 la vittima e ancora una volta <strong>si \u00e8 sparato al culmine di una lite<\/strong>. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri, che hanno arrestato un 30enne cosentino e hanno denunciato altre due persone, un 26enne \u00e8 stato<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14501\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> raggiunto da pi\u00f9 colpi di arma da fuoco<\/a> mentre si trovava in un bar e anche. Il giovane \u00e8 stato poi soccorso da alcuni presenti e portato presso l&#8217;Ospedale Civile dell&#8217;Annunziata dove si trova ricoverato, ma non in pericolo di vita. Per entrambe gli eventi criminosi va evidenziato l&#8217;<strong>immediato e proficuo intervento delle forze dell&#8217;ordine<\/strong> che <strong>nel giro di poche poche ore hanno individuato e fermato i responsabili<\/strong>.\u00a0Come detto, invece, due settimane fa un allevatore\u00a0<strong>cinquantenne era stato raggiunto dai colpi ad un braccio e alla schiena a Mirto Crosia.<\/strong> L&#8217;uomo, ferito, era riuscito a tornare a casa e lanciare l&#8217;allarme chiamando i carabinieri che anche in questo caso stanno indagato per risalire al responsabile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due gravi fatti di sangue in meno di 24 ore, ai quali si aggiunge l&#8217;agguato a colpi di fucile ad un allevatore a Mirto Crosia a fine gennaio<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":163551,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19,135],"class_list":["post-163550","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina","tag-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163550","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163550"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163550\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163551"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163550"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163550"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163550"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}