{"id":163570,"date":"2022-02-13T06:00:56","date_gmt":"2022-02-13T05:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/covid-scoperta-la-causa-delle-polmoniti-bilaterali\/"},"modified":"2023-01-16T16:59:20","modified_gmt":"2023-01-16T15:59:20","slug":"442063-covid-scoperta-la-causa-delle-polmoniti-bilaterali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/442063-covid-scoperta-la-causa-delle-polmoniti-bilaterali\/","title":{"rendered":"Covid, scoperta la causa delle polmoniti bilaterali"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Lo studio coordinato da Saverio Cinti, esperto dell&#8217;Universit\u00e0 Politecnica delle Marche, in collaborazione con i colleghi dell&#8217;Universit\u00e0 di Milano e dell&#8217;Universit\u00e9 C\u00f4te d&#8217;Azur, ha permesso di comprendere come tutto parta da particelle di grasso killer che, liberate dopo la distruzione delle cellule adipose, viaggiano nel sangue. <strong>Queste poi, riescono a raggiungere pi\u00f9 organi e, una volta giunte nei polmoni,<\/strong> si appiattiscono sugli alveoli creando una membrana che li avvolge e che causa la mancanza di respiro.<\/p>\n<p>Grazie al lavoro di ricerca condotto da un team di studiosi italiani, durato quasi due anni,<strong> \u00e8 stato possibile ricostruire il meccanismo che causa le polmoniti bilaterali da Covid-19.<\/strong> In particolare, secondo quanto emerso dallo studio coordinato da Saverio Cinti, esperto dell&#8217;Universit\u00e0 Politecnica delle Marche, in collaborazione con i colleghi dell&#8217;Universit\u00e0 di Milano e dell&#8217;Universit\u00e9 C\u00f4te d&#8217;Azur, tutto parte da particelle di grasso killer che, liberate in seguito alla distruzione delle cellule adipose, viaggiano nel sangue. <strong>Queste poi, riescono a raggiungere pi\u00f9 organi e, una volta giunte nei polmoni,<\/strong> si appiattiscono sugli alveoli creando una membrana che li avvolge e che causa la mancanza di respiro. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica \u201cInternational Journal of Obesity\u201d.<\/p>\n<h4>Il ruolo dei farmaci antinfiammatori liposolubili<\/h4>\n<p>Per elaborare la loro tesi, i ricercatori hanno raccolto nuovi dati direttamente dai tessuti di 19 individui deceduti a causa del Covid-19 e da quelli di 23 morti per altre cause. <strong>Gli esperti, tra l\u2019altro, hanno potuto confermare quanto gi\u00e0 scoperto nel 2020, in un altro studio, cio\u00e8 che la malattia causata dal virus Sars-CoV-2 \u201c<\/strong>determina embolie grassose responsabili delle polmoniti bilaterali\u201d. Lo ha segnalato lo stesso Cinti, in un\u2019intervista concessa all&#8217;agenzia Ansa. Secondo l\u2019esperto, \u201cle implicazioni per la terapia sono importanti perch\u00e9\u201d, anche in base al parere dei farmacologi che hanno partecipato alla ricerca, \u201csarebbe bene intervenire il pi\u00f9 precocemente possibile con farmaci antinfiammatori liposolubili\u201d.<strong> Cosa si potrebbe ottenere? Farmaci di questa tipologia, ha riferito ancora Cinti, riescono a sciogliersi nei grassi<\/strong> e permetterebbero di aggredire i lipidi liberati nel sangue dopo la distruzione delle cellule adipose. Quest&#8217;ultimo meccanismo si scatena in quanto, nelle persone obese, le cellule adipose sono costantemente sottoposte alla richiesta di immagazzinare pi\u00f9 grassi e a poco a poco si ingrandiscono, accumulando stress, fino a disgregarsi del tutto e a morire.<\/p>\n<h4>Le conclusioni dei ricercatori<\/h4>\n<p>Per gli studiosi impegnati nella ricerca, poi, <strong>le cellule del grasso viscerale risultano essere maggiormente<\/strong> suscettibili a simili fenomeni di degradazione e, in pratica, il meccanismo legato alla circolazione degli emboli grassosi \u00e8 pi\u00f9 frequente nelle persone che soffrono di obesit\u00e0.<strong> Come confermato da Cinti, la possibilit\u00e0 che i lipidi liberati con il decesso<\/strong> delle cellule adipose viaggiassero nel sangue \u201c\u00e8 stato molto forte fin dall&#8217;inizio della nostra ricerca\u201d. Poi \u00e8 arrivata la conferma, grazie all\u2019ausilio delle immagini ottenute al microscopio elettronico. \u201cAbbiamo visto i vacuoli di lipidi liberi generati dalla morte delle cellule adipose entrare nel sangue\u201d, ha spiegato l\u2019esperto, segnalando come, in seguito, i ricercatori li abbiano ritrovati anche all\u2019interno dei polmoni. <strong>E&#8217; proprio qui che gli studiosi hanno notato le strutture a forma di membrana<\/strong> posizionarsi nell&#8217;interfaccia tra aria e sangue, bloccando di fatto gli scambi gassosi.<\/p>\n<p>In definitiva, hanno spiegato ancora i ricercatori, il fatto che sui polmoni dei pazienti positivi al Covid si formassero delle membrane (le cosiddette \u201cmembrane ialine\u201d) era risaputo, ma \u201cnon si era capito che fossero di natura lipidica e la conferma \u00e8 arrivata dalle osservazioni fatte al microscopio elettronico\u201d, ha commentato Cinti. <strong>Senza dimenticare che emboli grassosi si sono notati anche in individui obesi che non hanno avuto il Covid-19,<\/strong> ma che \u201cla situazione si evolve in modo molto diverso se i polmoni sono infiammati\u201d, proprio a causa del virus Sars-CoV-2. Due, dunque, le conferme giunte dallo studio. La prima \u00e8 l&#8217;embolia grassosa polmonare nel 100% dei malati di Covid-19, la seconda spiega il motivo per cui le persone obese con la malattia, soprattutto quelle con obesit\u00e0 viscerale, possano incorrere in una prognosi peggiore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Polmonite bilaterale da Covid, come si origina? La risposta \u00e8 contenuta in uno studio italiano, che parla di \u201cembolie grassose\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":163571,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-163570","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163570"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163570\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163571"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}