{"id":163648,"date":"2022-02-08T09:51:49","date_gmt":"2022-02-08T08:51:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/safer-internet-day-2022-come-rendere-piu-sicura-la-navigazione-online\/"},"modified":"2023-01-16T16:59:24","modified_gmt":"2023-01-16T15:59:24","slug":"442250-safer-internet-day-2022-come-rendere-piu-sicura-la-navigazione-online","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/442250-safer-internet-day-2022-come-rendere-piu-sicura-la-navigazione-online\/","title":{"rendered":"Safer Internet Day 2022: come rendere pi\u00f9 sicura la navigazione online"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Come accade ormai da diversi anni a inizio febbraio, l\u20198 febbraio si celebra<strong> il Safer Internet Day,<\/strong> la giornata mondiale della sicurezza in Rete. Un\u2019iniziativa promossa dalla Commissione europea che in questa edizione punta soprattutto a sensibilizzare i pi\u00f9 giovani all\u2019uso corretto di Internet, insegnando loro come approcciarsi in maniera pi\u00f9 sicura alla Rete. Sapersi muovere <strong>in sicurezza in rete non \u00e8 semplicemente un\u2019esigenza individuale<\/strong>: prendersi cura della propria identit\u00e0 digitale \u00e8 anche una responsabilit\u00e0 nei confronti degli altri. Le azioni online hanno delle conseguenze che possono ricadere sui propri contatti, accentuando cos\u00ec gli effetti positivi (o negativi) di un singolo clic.<\/p>\n<h4>Malware: sicurezza a ogni clic<\/h4>\n<p class=\"l-spacing-s\">La prima regola per frequentare la Rete in sicurezza \u00e8 navigare solo su fonti di cui si conosce la provenienza o la destinazione. Pu\u00f2 capitare <strong>di ricevere via email o app dei messaggi che ci invitano a cliccare su un link imperdibile:<\/strong> se questo arriva da contatti sconosciuti, molto probabilmente si tratta di un malware che pu\u00f2 danneggiare il computer, infiltrarsi tra i dati personali e causare danni economici. Quando si ricevono<strong> inviti da amici, bisogna comunque fare attenzione<\/strong>: quell\u2019account potrebbe aver subito un attacco hacker e inviare link maligni senza saperlo. In casi dubbi, prima di cliccare si possono fare due controlli:<strong> se l\u2019indirizzo del sito inizia con Https (e non solo Http) probabilmente \u00e8 sicuro<\/strong>; infine una ricerca su Google pu\u00f2 svelare se ci sono segnalazioni negative. Lo stesso vale per tutti i negozi online sconosciuti: cercare recensioni ed esperienze positive pu\u00f2 evitare problemi e\u00a0truffe.<\/p>\n<h4>Fake News: controllo di fonti<\/h4>\n<div class=\"c-article-section j-article-section l-spacing-m o-content-at-the-bottom-mt\">\n<p>\u00c8 uno dei temi pi\u00f9 caldi degli ultimi anni: oggi non <strong>si pu\u00f2 parlare di sicurezza online senza fare riferimento alla lotta alle\u00a0fake news<\/strong>. Prima di credere a qualsiasi cosa, bisogna sempre verificare l\u2019origine della notizia: se non si \u00e8 certi dell\u2019autorevolezza del sito, qualche ricerca online pu\u00f2 essere utile per orientarsi tra le informazioni. Quando <strong>si condivide un articolo o un messaggio sulla fiducia, senza controllare fonte o veridicit\u00e0,<\/strong> si rischia di alimentare un flusso inarrestabile di bufale e notizie false create per divertimento o con lo scopo di spostare l\u2019opinione pubblica, causando innumerevoli danni politici ed economici. Per ogni fake news a cui si d\u00e0 risonanza, si ostacola il diritto a un\u2019informazione corretta e trasparente.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"c-article-section j-article-section l-spacing-m o-content-at-the-bottom-mt\">\n<h4>Catfishing: selezionare le amicizie<\/h4>\n<div class=\"c-inline-card__content\">\n<p class=\"c-inline-card__title\">Internet \u00e8 per definizione un luogo sociale, una rete di persone connesse le une alle altre che condividono spazi digitali ed esperienze. Ecco perch\u00e9,<strong> per navigare in sicurezza, \u00e8 necessario avere cura dei propri contatti. Una buona regola generale<\/strong> \u00e8 accettare solo le richieste di amicizia che arrivano da persone che si conoscono anche nella vita offline: in rete \u00e8 facile assumere identit\u00e0 fittizie e mentire con l\u2019obiettivo di conquistare la fiducia di una persona. <strong>La facilit\u00e0 con cui si pu\u00f2 accettare una nuova amicizia non deve trarre in inganno<\/strong>: i rapporti sociali necessitano di tempo, sincerit\u00e0 e fiducia reciproca.<\/p>\n<div class=\"c-article-section j-article-section l-spacing-m o-content-at-the-bottom-mt\">\n<h4>Doxxing: condividere senza rinunciare alla privacy<\/h4>\n<p>Scegliere con attenzione gli amici non basta, soprattutto se i contenuti caricati online sono pubblici e visibili a tutti. Ecco perch\u00e9 serve dedicare del tempo alle impostazioni di privacy del proprio profilo, decidendo quali informazioni sono visibili a chi. <strong>Dati sensibili come numero di telefono, indirizzo di casa, ma anche scuola o palestra a cui si \u00e8 iscritti,<\/strong> non devono essere mai pubblicate: basta un semplice screenshot e quelle informazioni possono essere copiate, inoltrate e diffuse, senza avere alcun controllo. <strong>Il rischio \u00e8 quello del \u201cdoxxing\u201d, cio\u00e8 quando per opera di persone conosciute o hacker,<\/strong> i dati privati (come l\u2019indirizzo di casa) vengono pubblicati online. Per una maggiore sicurezza, quando ci si iscrive a un nuovo servizio bisogna usare sempre una password diversa e difficile da indovinare.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"c-article-section j-article-section l-spacing-m o-content-at-the-bottom-mt\">\n<h4>Sexting: quando il privato diventa pubblico<\/h4>\n<p>Se tutto pu\u00f2 essere copiato<strong>, fermato istantaneamente con un screenshot e inoltrato via mail o app,<\/strong> anche i messaggi e le foto pi\u00f9 intime possono finire nelle mani sbagliate. Il fenomeno del sexting pu\u00f2 mettere a rischio la privacy, soprattutto se le foto scambiate mostrano un volto riconoscibile. Anche se in quel momento ci si fida dell\u2019altra persona, <strong>non si pu\u00f2 sapere come evolver\u00e0 il rapporto in futuro<\/strong>, o se altri avranno accesso (in modo lecito o illegale) a quel dispositivo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"c-article-section j-article-section l-spacing-m o-content-at-the-bottom-mt\">\n<h4>Addiction: le conseguenze non sono un gioco<\/h4>\n<p>Navigare in sicurezza, sempre. Anche quando si parla di divertimento. I siti e le app che si usano come passatempo possono veicolare dei rischi per chiunque, sia per chi accede sporadicamente, sia per i giocatori abituali. I rischi legati ai giochi online sono di due tipi: da un lato \u00e8 possibile imbattersi in sistemi di pagamento non trasparenti, dall\u2019altro lato I servizi di gioco online a volte stanno su un confine confuso tra gioco e azzardo, favorendo una dipendenza psicologica.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"c-article-section j-article-section l-spacing-m o-content-at-the-bottom-mt\">\n<h4>Dark Web: una porta di accesso a un altro mondo<\/h4>\n<div class=\"c-inline-card__content\">\n<h4 class=\"c-inline-card__title\">Facebook denuncia: &#8220;Spiati da societ\u00e0 di sorveglianza 50mila utenti&#8221;<\/h4>\n<\/div>\n<p>La rete per\u00f2 non \u00e8 solo Google, Facebook e Instagram. Il \u201cdark web\u201d \u00e8 un mondo a parte, a cui si pu\u00f2 accedere attraverso il browser Tor.<strong> Si tratta di uno strumento essenziale per molte attivit\u00e0 (legali) che necessitano di anonimato e comunicazioni criptate,<\/strong> ma proprio per questa natura possono essere utilizzate anche per\u00a0scopi illegali. Senza un\u2019ottima consapevolezza del software e delle dinamiche di rete, pu\u00f2 essere rischioso da utilizzare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019iniziativa promossa dalla Commissione europea che in questa edizione punta soprattutto a sensibilizzare i pi\u00f9 giovani all\u2019uso corretto di Internet<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":163649,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-163648","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163648","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163648"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163648\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163649"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163648"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163648"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163648"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}