{"id":163796,"date":"2022-02-11T08:00:36","date_gmt":"2022-02-11T07:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-mostra-animali-nella-galleria-darte-autogestita-del-centro-storico\/"},"modified":"2023-01-16T16:59:34","modified_gmt":"2023-01-16T15:59:34","slug":"442614-in-mostra-animali-nella-galleria-darte-autogestita-del-centro-storico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/442614-in-mostra-animali-nella-galleria-darte-autogestita-del-centro-storico\/","title":{"rendered":"In mostra \u201cAnimali!\u201d, nella Galleria d\u2019arte autogestita del centro storico"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Esposti in vetrine, ammassati dentro gabbie, sfruttati fino allo stremo, macellati senza piet\u00e0, allevati, guinzagliati, portati a spasso come <strong>piccoli avatar senz\u2019anima<\/strong>, ridotti a suppellettili o damerini e dame di compagnia. Animali, in una parola, troppo stringata per esprimere la potenza di migliaia di versi che vorrebbero librarsi selvaggi nell\u2019aria, per manifestare la profonda bellezza di milioni di movimenti, danze, nuotate, voli e atterraggi, per rendere giustizia a un mondo che, troppo spesso, rimane <strong>soffocato sotto l\u2019impalcatura dello specismo umano.<\/strong><\/p>\n<p>Uno specismo che, nel corso dei secoli, purtroppo, si \u00e8 avvalso di testimonial illustri. Cartesio, ad esempio, pensava che gli animali non fossero altro che sorta di misteriosi dispositivi frutto della volont\u00e0 divina, degli automi in piena regola, degli orologi o degli smartphone, incapaci di provare dolore o gioia, sordi ai richiami del desiderio. Una visione ottusa e limitata, figlia dello strapotere dell\u2019intelletto umano, barricato nella torre d\u2019avorio delle sue certezze razionali.<\/p>\n<p>Per fortuna, <strong>la storia dell\u2019arte<\/strong>, invece,<strong> ci racconta di un rapporto pi\u00f9 intimo e viscerale con gli animali.<\/strong> Dall\u2019Ellenismo al Rinascimento, gli animali sono presenti in tele e sculture, talora come protagonisti, altre volte come compagni dell\u2019uomo, altre ancora come simboli mitologici o di natura religiosa. In epoca contemporanea, poi, sono molti gli artisti che, non senza contraddizioni, si sono misurati con il mondo animale. Dalle sculture surreali del cinese Wang Ruilin, dove animalit\u00e0 e natura si fondono in unico afflato, alle imbalsamazioni del britannico Damien Hirst, che suscitano la quantit\u00e0 necessaria di orrore per sobillare le coscienze, fino alle provocazioni del nostro Maurizio Cattelan, che crocifigge cavalli di formaldeide per creare cortocircuiti ed equivoci.<\/p>\n<p>GAIA, dopo aver riflettuto sul modo in cui abitiamo i luoghi, risignificato il concetto di identit\u00e0 e indagato il pluriverso dei corpi, ospitando lo straordinario lavoro collettivo della Br\u00f2 Crew 360, nata a Cosenza nel 2013, intende aprirsi a una forma d\u2019espressione artistica che, solitamente, siamo abituati ad ammirare sui muri delle nostre citt\u00e0.<\/p>\n<p>&#8220;Animali!&#8221; \u00e8 un <strong>percorso, istrionico e colorato,<\/strong> all\u2019interno di una <strong>street art matura<\/strong>, che vuole sconfessare il fastidioso paradigma della superiorit\u00e0 umana sul mondo animale, provando a capovolgere lo sguardo. E, cos\u00ec, gli animali realizzati, su ogni tipo di supporto, diventano icone macroscopiche che ci scrutano e ci riconsegnano alla nostra piccolezza. Chiss\u00e0 come ci vedono da lass\u00f9 &#8211; <strong>lupi, gufi, gorilla, pesci e farfalle<\/strong> &#8211; chiss\u00e0 quanto gli dobbiamo sembrare strani, goffi, informi. L\u2019arte entra in galleria, senza lasciare la strada, ma con la testa ben dritta, il cuore esposto e la bomboletta in mano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovo allestimento nel centro storico di Cosenza per Gaia &#8211;  la Galleria d\u2019arte indipendente autogestita. Il nome del vernissage, che partir\u00e0 domani, sabato 12 febbraio alle ore 18, \u00e8 \u201cAnimali!\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":163797,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-163796","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163796","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163796"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163796\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}