{"id":163822,"date":"2022-02-10T16:36:25","date_gmt":"2022-02-10T15:36:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/processo-bergamini-la-telefonata-che-turbo-il-calciatore-e-i-dubbi-sulla-sua-paternita\/"},"modified":"2023-01-16T16:59:35","modified_gmt":"2023-01-16T15:59:35","slug":"442681-processo-bergamini-la-telefonata-che-turbo-il-calciatore-e-i-dubbi-sulla-sua-paternita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/442681-processo-bergamini-la-telefonata-che-turbo-il-calciatore-e-i-dubbi-sulla-sua-paternita\/","title":{"rendered":"Processo Bergamini, la telefonata che turb\u00f2 il calciatore e i dubbi sulla sua paternit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; E&#8217; ripreso oggi il processo sulla morte dell\u2019ex calciatore del Cosenza, Denis Bergamini, morto il 18 novembre del 1989 a Roseto Capo Spulico lungo la statale 106 Jonica. Presente, in Corte d&#8217;Assise a Cosenza <strong>Isabella Intern\u00f2 ex fidanzata<\/strong> del mediano rossoblu e al momento <strong>l&#8217;unica indagata per la morte di Denis. <\/strong>In aula <strong>il perito Nicola Zangaro.<\/strong> La Corte accetta la richiesta della difesa di far trascrivere un centinaio di intercettazioni telefoniche dei giocatori del Cosenza calcio.<\/p>\n<p>La prima testimone di giornata \u00e8 stata<strong>\u00a0Roberta Sacchi fisioterapista<\/strong> che, nel\u00a0 gennaio del 1989 ha conosciuto, ad Udine, Denis a causa del suo infortunio. Alla Corte Roberta confessa che il rapporto con Bergamini non si limitava al &#8220;dottore e paziente&#8221; anzi &#8220;il 23 aprile &#8211; racconta Roberta &#8211; siamo stati un fine settimana insieme, dopo che \u00e8 stato ricoverato per l&#8217;infortunio <strong>e l\u00ec \u00e8 nata un&#8217;amicizia affettuosa<\/strong>&#8220;. Un rapporto, dice Sacchi, <strong>fatto di telefonate e per lo pi\u00f9 lettere &#8220;io amavo scrivere&#8221;.<\/strong> La terapista scopre della morte di bergamini grazie ad un&#8217;amica e alla lettura dei giornali.<\/p>\n<h3>Isabella Intern\u00f3 onnipresente<\/h3>\n<p>Roberta Sacchi, alla Corte, dichiara che \u00e8 lo stesso Bergamini, gi\u00e0 durante la terapia, a parlare della Intern\u00f2. &#8220;<strong>Per lui era gi\u00e0 finita a novembre del 1988<\/strong> ma, mi ha raccontato Denis &#8211; sostiene la Sacchi &#8211; che ha continuato la relazione fino a gennaio perch\u00e9 gli dispiaceva vedere Isabella stare male. Bergamini &#8211; continua Roberta &#8211; diceva che<strong> la Intern\u00f2 era onnipresente nella sua vita,<\/strong> lo seguiva ovunque. Lui non provava pi\u00f9 niente, &#8220;si era disinnamorato&#8221; ma lei non riusciva a capirlo. Denis mi ha detto che la storia era finita e che Isabella non lo accettava&#8221;.<\/p>\n<h4>&#8220;Se al sud resti incinta da non sposata \u00e8 un disonore&#8221;<\/h4>\n<p>Il secondo teste udito dalla Corte \u00e8 stato <strong>Guido Dalle Vacche<\/strong> prima amico di Bergamini e poi cognato del giocatore rossoblu, sposato con Donata nel 1984. A luglio del 1987 Guido racconta di aver conosciuto la Intern\u00f2 a casa sua e della moglie Donata dove scoprirono che <strong>Isabella era incinta di 5 mesi<\/strong> ma avevano intenzione di abortire. &#8220;Sia Denis che la Intern\u00f2 erano convinti di proseguire con l&#8217;aborto ma Donata e io eravamo contrari&#8221;. &#8220;Denis &#8211; sostiene della Valle &#8211; non voleva sposarsi e soprattutto confess\u00f2, davanti alla stessa Isabella, che non era sicuro di esse lui il padre di quel bimbo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Devo abortire, mio padre non sa che sono incinta.<\/strong> Se dalle mie parti (al sud) resti incinta e non sei sposata \u00e8 un disonore&#8221;. Guido afferma che sono state queste le parole che pronunci\u00f2 Isabella per giustificare la decisione dell&#8217;aborto. &#8220;Donata &#8216;minacci\u00f2&#8217; di dire tutto al padre. Denis si innervos\u00ec e replic\u00f2 alla sorella lasciando la casa: &#8220;non vi dir\u00f2 mai pi\u00f9 nulla&#8221;. Secondo il racconto di Guido, Bergamini in un secondo momento si sent\u00ec con il padre che,<strong> in tutti modi cerc\u00f2 di convincere il figlio a tenere il bambino<\/strong> ma Denis rispose che era la Intern\u00f2 ad essere irremovibile sull&#8217;interruzione di gravidanza e che<strong>, se il figlio fosse stato suo,<\/strong> lui non avrebbe avuto problemi a prendersi tutte le responsabilit\u00e0.<\/p>\n<h3><strong>Un&#8217;altra telefonata turb\u00f2 Denis<\/strong><\/h3>\n<p>Poi il racconto di Delle Vacche arriva al 12 novembre del 1989 <strong>quando il Cosenza gioc\u00f2 a Monza.<\/strong> Il giorno dopo &#8211; continua Guido &#8211; Denis rientra a casa a Boccaleone. Al momento di mettersi a tavola per la cena, verso le 20, arriva una telefonata. Denis si alza subito e dice: \u201cE\u2019 per me\u201d. <strong>Il cognato afferma di aver avuto l\u2019impressione che attendesse quella telefonata.<\/strong> Bergamini si dirige verso la stanza del telefono, chiude la porta e torna dopo un minuto. Dopo la telefonata, l\u2019umore di Denis cambia totalmente ed \u00e8 visibile a tutti. Guido ricorda che il suocero chiese a Denis: &#8220;tutto bene?&#8221; .&#8221;Non \u00e8 nulla sono cose mie&#8221;, ribatt\u00e9 Bergamini.<\/p>\n<p>Successivamente Denis va a casa di Donata e Guido e i due coniugi cercano di sapere qualcosa in pi\u00f9 rispetto alla telefonata perch\u00e9 <strong>Denis appariva &#8220;serio, non come sempre.<\/strong> Anche se si sforzava di ridere e scherzare&#8221;. Donata a un certo punto chiede: \u201cDenis, pap\u00e0 \u00e8 rimasto male, ma chi era al telefono?\u201d. E Denis: <strong>\u201cGli piacerebbe saperlo a pap\u00e0 cosa sta succedendo\u201d.<\/strong> Guido non sa spiegare alla Corte cosa il calciatore rossoblu intendesse con quella frase. Di certo Delle Vacche e la famiglia Bergamini, sottolinea Guido, non hanno mai creduto al suicidio. &#8220;Ricordo che mio suocero (il padre di Denis) durante il viaggio verso la Calabria, <strong>per riprende il corpo senza vita di Denis, disse: &#8220;\u00e8 stato ucciso per la storia con la Intern\u00f2&#8221;.<\/strong><\/p>\n<h3>Un vero guerriero<\/h3>\n<p>L&#8217;ultimo teste di giornata \u00e8 <strong>Bruno Caneo<\/strong>, ex compagno di squadra di Denis Bergamini che ricordando il compagno scomparso, scoppia in lacrime. &#8220;\u00c8 una situazione che ha dell&#8217;incredibile, tutti noi a quel tempo non ce lo aspettavamo, fu un fulmine a ciel sereno. Non mor\u00ec solo lui ma tutti quelli che lo conoscevano e gli volevano bene.<strong> Era sempre disponibile e generoso con tutti<\/strong>. Io lo conobbi nel momento pi\u00f9 bello e pi\u00f9 brutto al Cosenza, eravamo un gruppo molto forte, arrivai dal Pisa e nonostante le cose andassero male loro riuscivano a trasferire sul campo la loro unione, tanto da rimontare e sfiorare la serie A. Era sempre un ragazzo positivo e dinamico, non si abbatteva mai: un vero guerriero\u201d.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;udienza \u00e8 stata aggiornata a venerd\u00ec 25 febbraio.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Non abbiamo mai creduto al suicidio. Il padre di Denis fin da subito disse: l&#8217;hanno ucciso per la storia con la Intern\u00f2&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":60,"featured_media":163823,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-163822","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163822","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163822"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163822\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}