{"id":163832,"date":"2022-02-11T07:00:48","date_gmt":"2022-02-11T06:00:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-denuncia-io-malata-di-tumore-e-abbandonata-dalla-calabria\/"},"modified":"2023-01-16T16:59:36","modified_gmt":"2023-01-16T15:59:36","slug":"442717-la-denuncia-io-malata-di-tumore-e-abbandonata-dalla-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/442717-la-denuncia-io-malata-di-tumore-e-abbandonata-dalla-calabria\/","title":{"rendered":"La denuncia &#8211; &#8220;Io, malata di tumore e abbandonata dalla Calabria&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Questa \u00e8 una storia, una tra le tante, che si perde come un filo di Arianna nel labirinto delle anime dannate della<strong> malasanit\u00e0 calabrese<\/strong>. L&#8217;ennesima, che vale la pena di essere raccontata, e per cui essere indignati, alla stessa stregua con cui ci scaldiamo per quella facile ironia &#8216;stereotipata&#8217; sulla nostra terra da un palco nazionale.<\/p>\n<p><strong>Clorinda ha 56 anni, un cancro al colon e una metastasi al fegato<\/strong>. Un tumore preso in ritardo e l&#8217;arrivo della pandemia che ha costretto il marito a febbraio del 2021 a stare quasi un mese in terapia intensiva a Reggio Calabria, la citt\u00e0 in cui risiedono ormai da anni. Lui, 69 anni, originario di Paola, lei reggina, ormai da mesi si sono trasferiti a Roma con la speranza di poter curare un tumore al quarto stadio all&#8217;IFO ospedale Regina Elena di Roma.<\/p>\n<p>A luglio del 2021 Clorinda subisce una <strong>stomia d\u2019urgenza<\/strong> (ovvero un&#8217;apertura creata chirurgicamente sull&#8217;addome per consentire la fuoriuscita degli effluenti) perch\u00e9 le metastasi le hanno intaccato anche il colon. Da l\u00ec in poi \u00e8 <strong>costretta a indossare una placca e un sacchetto<\/strong> necessari all&#8217;espletamento dei bisogni fisici. La fornitura arriva gratuitamente previa richiesta all&#8217;Asl di Reggio Calabria. &#8220;Ma<strong> da tre mesi queste forniture mediche per noi stomizzati non arrivano pi\u00f9 perch\u00e9 la Regione non ha soldi<\/strong>&#8220;. Cos\u00ec ci riferisce la signora, dopo aver contattato la propria Asl territoriale. &#8220;Mi hanno detto che non sanno quando arriver\u00e0 la prossima fornitura perch\u00e9 non ci sono pi\u00f9 soldi&#8221; .<\/p>\n<p>Al momento Clorinda \u00e8 costretta a comprare una scatola da 50euro con la fornitura necessaria per due settimane. &#8220;Cerco di essere parsimoniosa per farla durare il pi\u00f9 possibile ma non \u00e8 facile, \u00e8 qualcosa che \u00e8 fuori dal mio controllo\u201d, ci spiega con tono affranto e quasi rassegnato. \u201cTogliere questi soldi per noi \u00e8 davvero difficile, le spese aumentano vertiginosamente cos\u00ec come i debiti da mesi, essendo fuori Regione. Per me queste forniture sono essenziali oltre che un diritto. <strong>Come me, a tanti \u00e8 stato tolto questo diritto<\/strong> &#8211; prosegue &#8211; come \u00e8 possibile non avere liquidit\u00e0 a inizio anno? Perch\u00e9 noi malati, oltre ad essere costretti ad emigrare per curarci, dobbiamo anche<strong> subire queste ingiustizie per colpa di una sanit\u00e0 calabrese al tracollo<\/strong>? &#8220;.<\/p>\n<p>Con la voce flebile e il corpo segnato dalla chemioterapia, negli occhi la voglia di combattere, lancia <strong>un appello al Governatore della Calabria Roberto Occhiuto<\/strong> &#8221; la prego, ci aiuti e non si volti dall&#8217;altra parte. Non ci abbandoni da commissario della sanit\u00e0, non abbandoni noi emigrati e martoriati dalla malattia&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra redazione ha accolto l\u2019appello di una donna di 56anni che da tre mesi non riceve pi\u00f9 delle forniture mediche dall&#8217;Asl perch\u00e9 \u201cla Regione non ha pi\u00f9 soldi\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":163833,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-163832","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163832","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163832"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163832\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163833"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163832"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163832"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163832"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}