{"id":163858,"date":"2022-02-11T10:06:27","date_gmt":"2022-02-11T09:06:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/addio-alle-mascherine-allaperto-riaprono-le-discoteche-cosa-cambia-da-oggi\/"},"modified":"2023-01-16T16:59:38","modified_gmt":"2023-01-16T15:59:38","slug":"442784-addio-alle-mascherine-allaperto-riaprono-le-discoteche-cosa-cambia-da-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/442784-addio-alle-mascherine-allaperto-riaprono-le-discoteche-cosa-cambia-da-oggi\/","title":{"rendered":"Addio alle mascherine all&#8217;aperto, riaprono le discoteche. Cosa cambia da oggi"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Da oggi <strong>riaprono le discoteche e non sono pi\u00f9 obbligatorie le mascherine all&#8217;aperto in tutta Italia<\/strong>, indipendentemente dai colori delle Regioni. L&#8217;Italia fa un altro passo verso il ritorno alla normalit\u00e0: con l&#8217;inizio del nuovo anno il governo aveva di fatto gi\u00e0 revocato diverse restrizioni anti Covid, almeno per i vaccinati e i guariti<strong>, e con il miglioramento della curva dei contagi si pu\u00f2 pensare ai prossimi passaggi per le riaperture.<\/strong> Intanto, da oggi venerd\u00ec 11 febbraio non sar\u00e0 pi\u00f9 obbligatorio indossare la mascherina all&#8217;aperto.<\/p>\n<p>La regola era stata introdotta prima di Natale per far fronte alla quarta ondata e alla diffusione della variante Omicron: <strong>il governo ha deciso di revocarla in tutto il territorio nazionale, quindi sia in zona bianca che in gialla, arancione o rossa.<\/strong> Bisogner\u00e0 comunque averla sempre con s\u00e9 e andr\u00e0 messa ogni volta in cui ci si trovi in situazioni di assembramento. Riaprono anche le discoteche, dopo una chiusura dietro l&#8217;altra a causa dell&#8217;emergenza Covid negli ultimi due anni.<strong> Per accedervi bisogner\u00e0 comunque esibire il Super Green Pass:<\/strong> al chiuso sar\u00e0 comunque<strong> sempre necessaria la mascherina, all&#8217;aperto invece non servir\u00e0.<\/strong> Fino a ieri le discoteche potevano funzionare solamente come locali per la consumazione al tavolo.<\/p>\n<h4>La certificazione verde<\/h4>\n<p><strong>Per il pass il termine ultimo dovrebbe essere il 15 giugno,<\/strong> quando scadr\u00e0 l&#8217;obbligo della vaccinazione per gli over 50, ma non \u00e8 escluso possa avere anche un&#8217;accelerazione, con alcuni divieti che potrebbero cadere anche prima del 31 marzo. La\u00a0certificazione verde Covid\u00a0rilasciata dopo la terza dose, ha un&#8217;efficacia illimitata, quindi senza necessit\u00e0 di nuove vaccinazioni. Il regime di chi si \u00e8 sottoposto alla terza dose \u00e8 equiparato a coloro che sono guariti dal Covid dopo il completamento del ciclo vaccinale primario.\u00a0Sul green pass, in ogni caso, la discussione nel governo resta aperta. Il 31 marzo scade lo stato di emergenza sanitaria legato al Covid. Secondo le prime valutazioni il certificato verde potrebbe essere essere ancora utilizzato fino a met\u00e0 giugno, data in cui \u00e8 fissata la scadenza dell&#8217;obbligo vaccinale. Diverse ipotesi sono comunque in campo.<\/p>\n<h4>Si torna a poter visitare i parenti in ospedale<\/h4>\n<p>Un altro &#8220;anticipo&#8217; l&#8217;ha invece introdotto un emendamento di Italia Viva al decreto legge della vigilia di Natale in conversione al Senato e approvato in Commissione affari sociali: <strong>dal 10 marzo sar\u00e0 nuovamente possibile visitare i familiari ricoverati in ospedale, per 45 minuti al giorno.<\/strong> E sempre a marzo, dall&#8217;1, hanno gi\u00e0 annunciato Speranza e il sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali, le capienze di stadi e palazzetti saliranno rispettivamente al 75% e al 60% con l&#8217;obiettivo di riaprirli completamente. L&#8217;obiettivo \u00e8 di tornare al 100% prima della fine della stagione.<\/p>\n<h4>No mascherine durante attivit\u00e0 sportiva<\/h4>\n<p>Durante l&#8217;attivit\u00e0 sportiva<strong> non \u00e8 obbligatorio indossare le mascherine di protezione anti-Covid,<\/strong> sottolinea l&#8217;ordinanza firmata dal ministro della Salute. Il provvedimento ricorda anche che &#8220;non hanno l\u2019obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie:<strong> i bambini di et\u00e0 inferiore ai sei anni;<\/strong> le persone con patologie o disabilit\u00e0 incompatibili con l\u2019uso della mascherina, nonch\u00e9 le persone che devono comunicare con un disabile in modo da non poter fare uso del dispositivo&#8221;.<\/p>\n<h4>Cosa dicono gli esperti. e cosa succeder\u00e0 dopo il 31 marzo?<\/h4>\n<p>&#8220;Le mascherine al chiuso dovremo tenerle almeno fino all&#8217;estate&#8221; dice Walter Ricciardi, consigliere scientifico del ministro della Salute. <strong>&#8220;Ora le togliamo all&#8217;aperto ma con la cautela di portarle con s\u00e9 e, nel momento in cui anche all&#8217;aperto<\/strong> ci sia un assembramento o un ravvicinamento, di indossarle. Questo &#8211; ammonisce lo scienziato &#8211; non \u00e8 stato enfatizzato abbastanza. Quando uno sta da solo in mezzo alla strada, al momento<strong> con questa circolazione del virus non c&#8217;\u00e8 pericolo<\/strong>, ma nel momento in cui c&#8217;\u00e8 un assembramento s\u00ec. E a maggior ragione al chiuso, dove \u00e8 una follia togliere le mascherine &#8211; avverte Ricciardi &#8211; perch\u00e9 questa variante \u00e8 straordinariamente contagiosa e infettiva e, nel momento in cui c&#8217;\u00e8 un soggetto suscettibile<strong> che non \u00e8 vaccinato, oppure non \u00e8 protetto anche se vaccinato,<\/strong> si prende il virus sicuramente. Quindi al chiuso non se ne parla proprio: le mascherine vanno portate ancora per un periodo di tempo&#8221;.<\/p>\n<h4>&#8220;Follia&#8221;<\/h4>\n<p>Di &#8220;follia&#8221; parla anche<strong> Nino Cartabellotta,<\/strong> presidente della Fondazione Gimbe. &#8220;Con il fatto che si sta avvicinando la scadenza dello stato di emergenza&#8221;, il 31 marzo, &#8220;nel dibattito scientifico e politico si stanno introducendo termini che ci convincono poco. <strong>Si parla di un virus rabbonito o di fine pandemia. Sono distorsioni della realt\u00e0 molto azzardate.<\/strong> Si parla anche di abolizione delle mascherine al chiuso, che in questo momento mi sembrerebbe una follia&#8221; dice Cartabellotta.<\/p>\n<p>Commentando i dati sull&#8217;andamento di Covid-19 relativi alla settimana 2-8 febbraio, &#8220;siamo sicuramente nella fase discendente della quarta ondata&#8221;, evidenzia, con &#8220;quasi il 30% in meno di nuovi casi settimanali. Si stanno riducendo i tassi di positivit\u00e0, ma bisogna aggiungere che rispetto alla settimana passata \u00e8 stato fatto il 16,7% di tamponi in meno. Stanno scendendo anche le curve dei ricoveri, in maniera decisa quelli della terapia intensiva.<strong> Abbiamo per\u00f2 circa 2.600 morti a settimana&#8221;.<\/strong> &#8220;Siamo in una fase che ci vede verso l&#8217;uscita da questa quarta ondata soprattutto grazie ai vaccini&#8221;, rimarca Cartabellotta. Osservando tuttavia che, &#8220;nonostante <strong>l&#8217;obbligo vaccinale per gli over 50, in questa fascia d&#8217;et\u00e0 c&#8217;\u00e8 un&#8217;ulteriore discesa del numero di persone che si vaccinano<\/strong> per la prima volta: abbiamo il 40% in meno rispetto alla settimana precedente&#8221;. Inoltre, &#8220;nella fascia pediatrica 5-11 solo un terzo della popolazione ha fatto la prima dose. Questi dati sono il nostro Tallone d&#8217;Achille&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da oggi l&#8217;Italia fa un passo verso il ritorno alla normalit\u00e0 e dal 10 marzo sar\u00e0 nuovamente possibile visitare i familiari ricoverati in ospedale per 45 minuti al giorno<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":163859,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-163858","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163858","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163858"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163858\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163859"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163858"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163858"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163858"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}