{"id":163934,"date":"2022-02-12T18:56:33","date_gmt":"2022-02-12T17:56:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ruba-corrente-con-un-allaccio-abusivo-per-4-anni-assolto-38enne-a-paola\/"},"modified":"2023-01-16T16:59:43","modified_gmt":"2023-01-16T15:59:43","slug":"442984-ruba-corrente-con-un-allaccio-abusivo-per-4-anni-assolto-38enne-a-paola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/442984-ruba-corrente-con-un-allaccio-abusivo-per-4-anni-assolto-38enne-a-paola\/","title":{"rendered":"Ruba corrente con un allaccio abusivo per 4 anni. Assolto 38enne a Paola"},"content":{"rendered":"<p>PAOLA (CS) &#8211; Il Giudice Monocratico Penale del Tribunale di Paola Carla D&#8217;Acunzo, all&#8217;esito del giudizio abbreviato secco, ha assolto per non aver commesso il fatto P.A., 38 anni, di Falconara Albanese, imputato per <strong>furto pluriaggravato di energia elettrica ai danni dell&#8217;Enel<\/strong>, difeso dagli Avvocati Carmine Curatolo ed Emilio Enzo Quintieri del Foro di Paola.<\/p>\n<p>L&#8217;imputato era accusato di aver a<strong>llacciato abusivamente due conduttori da 6,5 mm<\/strong>. collegati direttamente alla rete di distribuzione dell&#8217;energia elettrica, realizzando un by-pass al contatore relativo ad una fornitura cessata, al fin di trarne ingiusto profitto, impossessandosi di complessivi 27.480 kwh di energia elettrica, per un valore complessivo pari a 4.894,19 euro, sottraendoli all&#8217;Ente Nazionale per l&#8217;Energia Elettrica. Con l&#8217;aggravante di aver commesso il fatto con violenza sulle cose e con mezzo fraudolento consistito nell&#8217;attacco abusivo, e con l&#8217;ulteriore aggravante della recidiva specifica, accertato in Falconara Albanese dal 4 gennaio 2012 al 3 gennaio 2017.<\/p>\n<p>A denunciare il 38enne di Falconara Albanese fu il <strong>personale dipendente dell&#8217;Enel<\/strong> della zona Cosenza-Castrovillari che fecero il controllo presso l&#8217;abitazione sita nella Frazione di Torremezzo, unitamente ad i Carabinieri della Stazione di San Lucido, riscontrando la manomissione del contatore ed il prelievo irregolare dell&#8217;energia elettrica, quantificata in 27.480 kwh. Successivamente, il Servizio Elettrico Nazionale, chiese all&#8217;imputato la somma di 8.719,08 euro, comprensiva dell&#8217;accisa sull&#8217;energia e delle addizionali enti locali nonch\u00e9 delle spese sostenute per l&#8217;esecuzione della verifica e per i danni riscontrati al &#8220;complesso di misura&#8221;.<\/p>\n<p>La Procura della Repubblica di Paola in persona del Pubblico Ministero Paola Miglio ritenendo provata la penale responsabilit\u00e0 dell&#8217;imputato, tenuto conto della scelta del rito, aveva sollecitato la condanna alla pena di un anno di reclusione ed euro 800 di multa mentre i difensori Curatolo e Quintieri hanno chiesto al Giudice l&#8217;assoluzione del loro assistito per non aver commesso il fatto, poich\u00e9 dagli atti di indagine <strong>non emergeva alcuna prova<\/strong> <strong>che fosse stato lui ad aver effettuato l&#8217;allaccio abusivo<\/strong> n\u00e9 che lo stesso avesse effettivamente risieduto, domiciliato o dimorato in quell&#8217;appartamento di Torremezzo e che quindi sia stato lui il beneficiario dell&#8217;energia elettrica indebitamente prelevata, anche perch\u00e9 l&#8217;utenza cessata risultava intestata ad altra persona che, peraltro, non era mai stata sentita in merito.<\/p>\n<p>Il Giudice Monocratico del Tribunale di Paola Carla D&#8217;Acunzo, all&#8217;esito della Camera di Consiglio, ha accolto le conclusioni dei difensori dell&#8217;imputato ed in difformit\u00e0 da quanto chiesto dal Pubblico Ministero, ha pronunciato<strong> sentenza di assoluzione<\/strong> per non aver commesso il fatto, riservando per la motivazione il termine di novanta giorni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La denuncia partita da un dipendente dell&#8217;Enel della zona Cosenza-Castrovillari dopo un sopralluogo in casa dell&#8217;uomo a Torremezzo<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":163935,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-163934","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163934","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163934"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163934\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}