{"id":163966,"date":"2022-02-13T08:41:55","date_gmt":"2022-02-13T07:41:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/prostituzione-traffico-di-donne-sudamericane-sfruttate-in-appartamenti\/"},"modified":"2023-01-16T16:59:45","modified_gmt":"2023-01-16T15:59:45","slug":"443104-prostituzione-traffico-di-donne-sudamericane-sfruttate-in-appartamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/443104-prostituzione-traffico-di-donne-sudamericane-sfruttate-in-appartamenti\/","title":{"rendered":"Prostituzione, traffico di donne sudamericane: &#8220;sfruttate in appartamenti&#8221;\u00a0"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; &#8220;C&#8217;\u00e8 un traffico costante di donne che vengono portate in Italia dal Sudamerica attraverso la Spagna, destinate allo sfruttamento sessuale negli appartamenti&#8221;. Lo denuncia <strong>Giovanni Paolo Ramonda<\/strong>, Presidente della Comunit\u00e0 Papa Giovanni XXIII.<\/p>\n<p>&#8220;Arrivano in Europa in aereo &#8211; spiega Ramonda &#8211; dal Per\u00f9, dal Venezuela, dalla Repubblica Dominicana, la maggior parte dotate di visto turistico per la Spagna.<strong> Poi raggiungono l&#8217;Italia con la promessa di un lavoro da colf, e qui scoprono la dura realt\u00e0:<\/strong> dovranno sborsare centinaia di euro al mese per l&#8217;affitto di un posto letto in un appartamento. Per saldare i debiti viene loro messo a disposizione un unico mezzo: proporre prestazioni sui principali <strong>siti di incontri a luci rosse<\/strong>&#8220;. \u00c8 il caso di una donna incontrata a fine 2021 dagli operatori dell&#8217;associazione di Don Oreste Benzi in una citt\u00e0 dell&#8217;Emilia: &#8220;Abbiamo saputo di una donna peruviana che aveva lasciato il figlio disabile alla nonna prima di partire per la Spagna, convinta di avere trovato un lavoro stagionale come badante. <strong>Invece si \u00e8 trovata costretta a vendere prestazioni sessuali in Italia<\/strong>. Siamo riusciti a farla scappare grazie all&#8217;organizzazione spagnola Fundacion de solidaridad Amaranta. Da due settimane il suo posto \u00e8 gi\u00e0 stato preso da una donna sulla quarantina che ci ha riferito di essere appena arrivata dal Messico&#8221;. L&#8217;operatrice che l&#8217;ha accompagnata nel percorso di uscita racconta: &#8220;<strong>Mi ripeteva piangendo che se avesse denunciato i suoi aguzzini sarebbero riusciti a vendicarsi facendo del male a sua figlia rimasta in Per\u00f9:<\/strong> &#8216;ci sono famiglie potenti nel nostro paese che arrivano ovunque&#8217;, mi diceva&#8221;.<\/p>\n<p>La Comunit\u00e0 Papa Giovanni XXIII ha attivato unit\u00e0 di contatto con le donne costrette alla prostituzione al chiuso a Bari, Modena, Rimini, Roma, Savona<strong>. Alcuni arresti di fine 2021 hanno smantellato una rete costituita da persone italiane, sudamericane e moldave,<\/strong> che gestiva appartamenti hard in una palazzina del centro storico di Genova, dove sono attive Afet Aquilone onlus e Comunit\u00e0 San Benedetto al porto. Le esperienze e i risultati del progetto &#8216;Hope this helps&#8217; della regione Liguria saranno presentati il 15 febbraio alle 17.00 a Genova, durante il seminario online &#8216;Donne sudamericane e sfruttamento sessuale. I<strong>l caso del centro storico di Genova&#8217;, organizzato insieme ai partner Differenza Donna e Fundacion de solidaridad Amaranta.<\/strong> L&#8217;evento si colloca all&#8217;interno del progetto &#8216;Miriam. Donne migranti libere dalla violenza di genere&#8217;, finanziato dall&#8217;Unione Europea e finalizzato alla tempestiva identificazione delle donne vittime di violenza in Italia e in Spagna, e gode del patrocinio del Comune di Genova.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Mi ripeteva piangendo che se avesse denunciato i suoi aguzzini sarebbero riusciti a vendicarsi facendo del male a sua figlia rimasta in Per\u00f9&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":163967,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-163966","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163966","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163966"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163966\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163967"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163966"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163966"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163966"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}