{"id":163968,"date":"2022-02-13T09:40:01","date_gmt":"2022-02-13T08:40:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/corigliano-rossano-bullismo-giovanissima-condannata-a-3-anni-e-6-mesi-di-reclusione\/"},"modified":"2023-01-16T16:59:45","modified_gmt":"2023-01-16T15:59:45","slug":"443108-corigliano-rossano-bullismo-giovanissima-condannata-a-3-anni-e-6-mesi-di-reclusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/443108-corigliano-rossano-bullismo-giovanissima-condannata-a-3-anni-e-6-mesi-di-reclusione\/","title":{"rendered":"Corigliano Rossano, bullismo: giovanissima condannata a 3 anni e 6 mesi di reclusione"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; Il Tribunale di Castrovillari, in totale accoglimento delle richieste avanzate dal P.M. e dal penalista Avv. Francesco Nicoletti, difensore della vittima, ha condannato una donna, all\u2019epoca dei fatti ventenne,<strong> per atti di bullismo ai danni di una minore.<\/strong>La sentenza di condanna le ha inferto una pena <strong>di anni 3 e mesi 6 di reclusione<\/strong> ed euro 800 euro di multa,<strong> oltre al pagamento delle spese processuali<\/strong>, con applicazione della sanzione accessoria della interdizione dai pubblici uffici per la durata di anni 5 ed al risarcimento di tutti i danni subiti dalla minore, da liquidare in separata sede.<\/p>\n<p>Immediato il commento <strong>dell\u2019Avv. Francesco Nicoletti,<\/strong> difensore della vittima, costituitasi parte civile contro la \u201cbulla\u201d imputata: &#8220;Sono soddisfatto per il risultato professionale raggiunto, ma soprattutto perch\u00e9<strong> questa sentenza deve servire da monito affinch\u00e9 mai pi\u00f9 si verifichino episodi criminali<\/strong> di questo genere. Ai giovani bulli e bulle dico: ripensateci, diversamente finirete per molto tempo \u201cospiti\u201d delle patrie galere&#8221;.<\/p>\n<h4>I fatti<\/h4>\n<p>Il processo ha preso le mosse dalla <strong>denuncia presentata dal padre di una ragazzina minorenne<\/strong> presso la Legione Carabinieri Calabria \u2013 Stazione di Rossano, nella quale venivano ricostruiti<strong> alcuni atti di bullismo e aggressione.<\/strong> Secondo quanto denunciato dall\u2019uomo, la ragazzina, mentre si trovava nei pressi della villa comunale dell\u2019area urbana di Rossano, sarebbe stata avvicinata da tre ragazze delle quali riconosceva solo una. Proprio quest\u2019ultima le avrebbe intimato <strong>di consegnarle dei soldi minacciando di fare del male al fratello e alla madre.<\/strong> Rispondendo di non avere denaro, la minore era stata violentemente picchiata con calci e pugni, con un\u2019ulteriore minaccia se non avesse consegnato il proprio telefono cellulare. Al fine di scongiurare il peggio, la <strong>ragazzina aveva consegnato il telefonino, dal quale la \u201cbulla\u201d aveva tolto la scheda SIM prima di allontanarsi<\/strong> insieme alle altre due ragazze, che erano rimaste ad assistere all\u2019intera scena senza intervenire n\u00e9 dire nulla. Nel frattempo, accompagnata dal padre presso il Pronto Soccorso dell\u2019ospedale civile di Rossano, la minore era stata curata e refertata.<\/p>\n<h4>Il processo<\/h4>\n<p>In seguito alla denuncia sporta, si \u00e8 aperto il procedimento a carico della ragazza<strong>, all\u2019epoca ventenne, rinviata a giudizio con l\u2019accusa di lesioni ed estorsione.<\/strong> La giovanissima vittima si \u00e8 costituita parte civile. Nel corso dell\u2019istruttoria dibattimentale sono stati escussi i testi indicati dalle parti, tra i quali la stessa vittima che ha avuto modo di ricostruire l\u2019accaduto. All\u2019esito dell\u2019istruttoria dibattimentale, in totale accoglimento delle richieste avanzate dal Pubblico Ministero e dall\u2019Avv. Francesco Nicoletti, il Tribunale di Castrovillar<strong>i ha emesso una sentenza di condanna nei confronti dell\u2019imputata.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Questa sentenza deve servire da monito. 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