{"id":163997,"date":"2022-02-13T17:46:23","date_gmt":"2022-02-13T16:46:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/conflitto-in-ucraina-coldiretti-volano-prezzi-di-grano-e-mais\/"},"modified":"2023-01-16T16:59:47","modified_gmt":"2023-01-16T15:59:47","slug":"443160-conflitto-in-ucraina-coldiretti-volano-prezzi-di-grano-e-mais","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/443160-conflitto-in-ucraina-coldiretti-volano-prezzi-di-grano-e-mais\/","title":{"rendered":"Conflitto in Ucraina, Coldiretti: &#8220;Volano prezzi di grano e mais&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il pericolo crescente per l&#8217;invasione russa <strong>dell&#8217;Ucraina fa volare le quotazioni internazionali di grano per il pane e mais<\/strong> per l&#8217;alimentazione animale che fanno registrare rispettivamente un balzo del 4,5% e del 5% in una sola settimana. E&#8217; quanto emerge dall&#8217;analisi della Coldiretti sulla chiusura settimanale del mercato future della borsa merci di Chicago che rappresenta il punto di riferimento mondiale delle materie prime agricole che si collocano su valori massimi del decennio.<strong> A preoccupare &#8211; sottolinea la Coldiretti &#8211; \u00e8 il fatto che il conflitto possa danneggiare le infrastrutture e bloccare le spedizioni<\/strong> dai porti del Mar Nero con un crollo delle disponibilit\u00e0 sui mercati mondiali ed il rischio concreto di carestie e tensioni sociali.<\/p>\n<p>L&#8217; Ucraina &#8211; continua la Coldiretti &#8211; oltre ad avere una riserva energetica per il gas ha un ruolo importante anche sul fronte agricolo con la produzione <strong>di circa 36 milioni di tonnellate di mais per l&#8217;alimentazione animale<\/strong> (5\u00b0 posto nel mondo) e 25 milioni di tonnellate di grano tenero per la produzione del pane (7\u00b0 posto al mondo). Una emergenza globale che riguarda<strong> direttamente l&#8217;Italia che \u00e8 un Paese deficitario<\/strong> ed importa addirittura il 64% del proprio fabbisogno di grano per la produzione di pane e biscotti. Nel 2021 &#8211; riferisce la Coldiretti &#8211; sono arrivati oltre 120 milioni di chili di grano dall&#8217;Ucraina e circa 100 milioni di chili di grano dalla Russia che peraltro ha gi\u00e0 annunciato di limitare dal 15 febbraio al 30 giugno prossimo le proprie esportazioni di gran<strong>o. Una situazione, rileva Coldiretti, &#8221; determinata dalla scomparsa nell&#8217;ultimo decennio in Italia<\/strong> di un campo di grano su cinque con la perdita di quasi mezzo milione di ettari coltivati perch\u00e9 molte industrie per miopia hanno preferito continuare ad acquistare per anni in modo speculativo sul mercato mondiale&#8221;. In Italia anche a causa del caro energia sono praticamente raddoppiati i costi delle semine per la produzione di grano per effetto di rincari di oltre il 50% per il gasolio necessario alle lavorazioni dei terreni.<\/p>\n<p>&#8220;Nell&#8217;immediato occorre quindi garantire la sostenibilit\u00e0 finanziaria delle aziende e delle stalle affinch\u00e9 i prezzi riconosciuti ad agricoltori e allevatori <strong>non scendano sotto i costi di produzioni in forte aumento per effetto dei rincari delle materie prime<\/strong> anche alla base dell&#8217;alimentazione degli animali &#8220;, afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini. &#8220;Il Pnrr \u00e8 fondamentale per affrontare le sfide della transizione ecologica e digitale e noi siamo pronti per rendere l&#8217;agricoltura<strong> protagonista utilizzando al meglio &#8211; conclude &#8211; gli oltre 6 miliardi di euro a<\/strong> disposizione per superare le fragilit\u00e0 presenti, difendere la sovranit\u00e0 alimentare e ridurre la dipendenza dall&#8217;estero&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un balzo rispettivamente del 4,5% e 5% in una sola settimana A preoccupare \u00e8 il fatto che il conflitto possa danneggiare le infrastrutture e bloccare le spedizioni<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":163998,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-163997","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163997","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163997"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163997\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163998"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163997"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163997"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163997"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}