{"id":164003,"date":"2022-02-14T07:30:48","date_gmt":"2022-02-14T06:30:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-partita-la-mobilitazione-contro-caro-bollette-e-legge-fornero\/"},"modified":"2023-01-16T16:59:47","modified_gmt":"2023-01-16T15:59:47","slug":"443171-cosenza-partita-la-mobilitazione-contro-caro-bollette-e-legge-fornero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/443171-cosenza-partita-la-mobilitazione-contro-caro-bollette-e-legge-fornero\/","title":{"rendered":"Cosenza, partita la mobilitazione contro caro bollette e legge Fornero"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La mobilitazione a Cosenza che si \u00e8 svolta venerd\u00ec e sabato, rientra nella campagna nazionale del Partito della Rifondazione Comunista contro gli aumenti delle bollette e il ripristino della legge Fornero e per costituire dei Comitati popolari contro il carovita. Nel cosentino la campagna \u00e8 partita sabato 12 da Verbicaro, nella Piazza Giannino Losardo &#8220;indimenticato compagno del PCI che per le sue idee di difesa dei lavoratori e dei pi\u00f9 bisognosi \u00e8 stato trucidato dalle cosche di \u2018ndrangheta del Tirreno&#8221;. Poi \u00e8 proseguita a Rovito, Cosenza e Rossano e nei prossimi giorni si terr\u00e0 in decine di piazze della Provincia, dal Savuto alla Valle del Crati, dal Pollino allo Ionio.<\/p>\n<p>&#8220;Lo faremo con i nostri <strong>striscioni, le bandiere ed i volantini ed una raccolta firme<\/strong> &#8211; scrive la Federazione Provinciale PRC-SE Cosenza &#8211; contro gli aumenti delle bollette ed il carovita che colpiscono in modo durissimo i ceti popolari e i lavoratori italiani gi\u00e0 stremati da salari e pensioni tra i pi\u00f9 bassi d\u2019Europa, spesso da fame, precariet\u00e0 diffusissima e disoccupazione&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-443172 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/mobilitazione-PRC-Caro-bollette-e-legge-fornero-02.jpg\" alt=\"\" width=\"457\" height=\"414\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;Vogliamo dire basta a una <strong>rapina sistematica su salari e pensioni<\/strong> che oggi si avvale di un\u2019inflazione al 4,8% per cento per scaricare sui lavoratori gli effetti nefasti delle liberalizzazioni e della speculazione sui prezzi. Vogliono farci credere che gli aumenti delle bollette derivino dalla transizione ecologica, in realt\u00e0 siamo di fronte al fallimento della liberalizzazione e della privatizzazione del settore energetico. <strong>Ci mobilitiamo per pretendere che il governo intervenga immediatamente contro il caro bollette<\/strong>: bloccando gli aumenti come in Francia ed in Spagna; tagliando i profitti delle grandi aziende che distribuiscono e vendono il gas e l&#8217;energia elettrica; colpendo la speculazione finanziaria sui meccanismi di formazione dei prezzi di gas ed elettricit\u00e0; eliminando oneri di sistema obsoleti, dando finalmente un taglio ad accise, addizionali regionali e iva, tasse pagate in prevalenza dai ceti popolari&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Raccoglieremo anche le firme contro il <strong>ripristino della legge Fornero sulle pensioni<\/strong>, su cui proprio questi giorni si discute nei tavoli tra governo e sindacati, avanzando le nostre proposte per ottenere: la pensione a 60 anni o con quaranta di contributi; per le donne, pensione a 55 anni o 35 di contributi; non pi\u00f9 pensioni sotto i mille euro; l\u2019adeguamento integrale delle pensioni all\u2019inflazione. Le firme raccolte verranno utilizzate per promuovere e sostenere ordini del giorno nei consigli comunali e per essere consegnate ai Prefetti con il fine di farle arrivare al Governo&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;iniziativa avviata anche a Cosenza, \u00e8 organizzata dai Circoli territoriali e dalla Federazione provinciale di Cosenza del PRC<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":164004,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-164003","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164003","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164003"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164003\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164004"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164003"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164003"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164003"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}