{"id":164045,"date":"2022-02-14T17:11:00","date_gmt":"2022-02-14T16:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dai-uno-schiaffo-a-tua-moglie-lei-sa-perche-post-shock-sui-social-scoppia-la-polemica\/"},"modified":"2023-01-16T16:59:50","modified_gmt":"2023-01-16T15:59:50","slug":"443294-dai-uno-schiaffo-a-tua-moglie-lei-sa-perche-post-shock-sui-social-scoppia-la-polemica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/443294-dai-uno-schiaffo-a-tua-moglie-lei-sa-perche-post-shock-sui-social-scoppia-la-polemica\/","title":{"rendered":"&#8220;Dai uno schiaffo a tua moglie, lei sa perch\u00e9&#8221;. Post shock sui social, scoppia la polemica"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; <strong>\u201cQuando torni a casa alla sera dai uno schiaffo a tua moglie; tu non sai perch\u00e9 glielo dai, ma lei s\u00ec\u201d<\/strong>.\u00a0 Cos\u00ec recitava un post Facebook (poi rimosso) sulla <strong>pagina ufficiale di RegginaTV<\/strong>, il canale social della squadra di calcio della Reggina che milita in serie B, riportante un presunto &#8220;proverbio cinese&#8221;. Un post diventato virale per i contenuti e che ha fatto scattare l&#8217;ira dei social e le polemiche da parte del mondo istituzionale tanto da portare gli amministratori a rimuovere la frase dalla pagina facebook.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-443297 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/proverbio-cinese-reggina.jpg\" alt=\"\" width=\"638\" height=\"355\" title=\"\"><\/p>\n<h4>&#8220;Disgustoso e fuori luogo&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Disgustoso, del tutto fuori luogo ed assolutamente inappropriato il post uscito questa mattina sulla pagina social della Tv ufficiale della Reggina, recante un presunto proverbio cinese che invita in maniera esplicita alla violenza sulle donne. <strong>Episodi che non dovrebbero in alcun modo succedere,<\/strong> ancor pi\u00f9 in una giornata come oggi, la festa degli innamorati, ancor pi\u00f9 da parte di una realt\u00e0 sportiva come la Reggina, seguita da migliaia di ragazze e ragazzi che rischiano di ricevere messaggi davvero pericolosi e totalmente diseducativi. Credo che la Reggina debba prendere le distanze pubblicamente da quel post, successivamente cancellato, e dichiarare in maniera aperta che la violenza \u00e8 sempre un errore, oltre che un grave reato da perseguire&#8221;. E&#8217; quanto afferma in una nota<strong> l&#8217;assessore alle Politiche di Genere del Comune di Reggio Calabria, Angela Martino,<\/strong> commentando il messaggio lanciato questa mattina sulla pagina ufficiale di Reggina TV.<\/p>\n<p>&#8220;Assurdo che ancora oggi sia necessario ribadire l&#8217;importanza della comunicazione su aspetti delicati come questo &#8211; ha aggiunto Martino &#8211; nei giorni scorsi il Comune e la Citt\u00e0 Metropolitana, in collaborazione con Atam, hanno lanciato una campagna, con un video passato sugli schermi di tutti i bus Atam, proprio per combattere la violenza domestica e le discriminazioni. Impossibile non rendersi conto come messaggi spregevoli come quello pubblicato sulla pagina della tv ufficiale della Reggina possano danneggiare la percezione pubblica su questi temi, soprattutto tra i pi\u00f9 giovani. Proprio la settimana scorsa, grazie alla collaborazione di una nota catena di supermercati, abbiamo ottenuto che su tutti gli scontrini rilasciati nel prossimo mese fosse riportato il <strong>numero verde di pubblica utilit\u00e0 per il sostegno alle vittime di violenza e stalking 1522<\/strong>. Sarebbe utile &#8211; conclude &#8211; che anche la Reggina, riparando al grave danno che ha causato dalla pubblicazione del post di Reggina TV, utilizzasse i suoi canali per diffondere questo numero verde, per poter arrivare ad un numero ancora pi\u00f9 ampio di persone, che potrebbero trovarsi nella condizione di dover chiedere aiuto&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un post Facebook sulla pagina ufficiale di RegginaTV, il canale social della squadra di calcio, ha fatto scoppiare l&#8217;ira di utenti e istituzioni<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":164046,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-164045","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164045","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164045"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164045\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164046"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164045"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164045"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164045"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}