{"id":164139,"date":"2022-02-18T06:00:12","date_gmt":"2022-02-18T05:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/emigrazione-sanitaria-per-linfertilita-di-coppia-rete-da-riorganizzare-in-calabria\/"},"modified":"2023-01-16T16:59:56","modified_gmt":"2023-01-16T15:59:56","slug":"443549-emigrazione-sanitaria-per-linfertilita-di-coppia-rete-da-riorganizzare-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/443549-emigrazione-sanitaria-per-linfertilita-di-coppia-rete-da-riorganizzare-in-calabria\/","title":{"rendered":"Emigrazione sanitaria per l&#8217;infertilit\u00e0 di coppia, rete da riorganizzare in Calabria"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un bambino o una bambina che nasce \u00e8 un\u2019assicurazione sulla vita per la comunit\u00e0. Per questo <strong>preoccupano i dati Istat sulla natalit\u00e0 al Sud e in Calabria in particolare<\/strong>. Si nasce poco, per ragioni socio economiche ma anche per le <strong>difficolt\u00e0 di fruire e accedere a servizi pubblici<\/strong> o convenzionati di <strong>medicina della riproduzione<\/strong>. A completare il quadro poco confortante, infine, <strong>l\u2019emigrazione sanitaria<\/strong>: solo <strong>un quinto<\/strong> delle <strong>coppie infertili calabresi<\/strong> viene trattato nella <strong>regione<\/strong>, con tutto ci\u00f2 che ne consegue in termini di costi economici e sociali, nonostante il trattamento dell\u2019infertilit\u00e0 di coppia rientri nei livelli essenziali di assistenza (LEA) che lo Stato deve garantire ai cittadini.<\/p>\n<p>Si parler\u00e0 anche di questo al Terzo congresso regionale della SIRU \u2013 Societ\u00e0 Italiana di Riproduzione Umana &#8211;\u00a0 affidato al coordinamento scientifico del professor Stefano Palomba dell\u2019Universit\u00e0 \u201cMagna Gr\u00e6cia\u201d di Catanzaro e che<strong> si terr\u00e0 sabato 19 febbraio a Cosenza nella sala convegni dell\u2019Ordine dei Medici.<\/strong><\/p>\n<p>Due, le direttrici su cui si muover\u00e0 l\u2019assise: l\u2019imminente pubblicazione, da parte dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 delle <strong>linee guida nazionali per il trattamento della coppia infertile e i percorsi diagnostico-terapeutici<\/strong>. Due aspetti destinati inevitabilmente a incrociarsi, per garantire uno standard qualitativo delle prestazioni omogeneo e trasparente sull\u2019intero territorio nazionale e assicurare un approccio integrato ai singoli casi clinici. Non \u00e8 un caso, infatti, che all\u2019interno della SIRU non esiste una leadership di natura ginecologica ma convivono, integrandosi, diverse figure professionali: quelle squisitamente cliniche ma anche giuristi ed esperti di tematiche etiche. Dal congresso potranno arrivare anche input di rilievo per l\u2019organizzazione della medicina della riproduzione in Calabria, dove non mancano delle criticit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cIn Calabria \u2013 spiega il professor Palomba \u2013 le strutture ad alto flusso sono poche, mentre molte eseguono uno scarso numero di trattamenti. Ed \u00e8 ben risaputo come la qualit\u00e0, soprattutto in questo campo, \u00e8 direttamente associata al numero di prestazioni eseguite. Pi\u00f9 trattamenti corrispondono ad un\u2019attivit\u00e0 clinica e di aggiornamento continua e costante, cosa che produce risultati migliori. I dati disponibili, inoltre, ci dicono che esiste una estrema eterogeneit\u00e0 dei trattamenti tra i diversi centri e tra i diversi operatori, sebbene le indicazioni cliniche siano chiare. Da qui l\u2019importanza delle linee guida che SIRU e Istituto Superiore di Sanit\u00e0 hanno messo a punto anche con lo scopo di avere percorsi diagnostico terapeutici efficaci e condivisi e dunque prestazioni di qualit\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato a Cosenza, il 3\u00b0 congresso regionale della SIRU \u2013 Societ\u00e0 Italiana di Riproduzione Umana, affidato al coordinamento scientifico del professor Stefano Palomba dell\u2019Universit\u00e0 \u201cMagna Gr\u00e6cia\u201d di Catanzaro<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":164140,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-164139","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164139","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164139"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164139\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164140"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164139"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}