{"id":164267,"date":"2022-02-17T18:12:37","date_gmt":"2022-02-17T17:12:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/narcotraffico-appalti-e-business-dei-rifiuti-il-litorale-romano-fagocitato-dalle-ndrine\/"},"modified":"2025-02-18T17:35:55","modified_gmt":"2025-02-18T16:35:55","slug":"443864-narcotraffico-appalti-e-business-dei-rifiuti-il-litorale-romano-fagocitato-dalle-ndrine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/443864-narcotraffico-appalti-e-business-dei-rifiuti-il-litorale-romano-fagocitato-dalle-ndrine\/","title":{"rendered":"Narcotraffico e business dei rifiuti. Il litorale romano terra di conquista delle &#8216;ndrine&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il litorale romano colonizzato dalle <b>cosche di &#8216;ndragnheta di &#8220;primissimo piano&#8221; <\/b>anche attraverso<strong> l&#8217;infiltrazione nelle amministrazioni locali<\/strong> e con l&#8217;obiettivo di<b> mettere le mani sul ricco business dello smaltimento dei rifiuti<\/b> e continuare a gestire le milionarie operazioni illegali con il narcotraffico. Un sistema illecito pervasivo del territorio. \u00c8 quello che emerge dalla maxindagine della Dda di Roma che oggi ha portato all&#8217;<strong>arresto di 65 persone<\/strong> accusate anche di<strong> associazione a delinquere di stampo mafioso<\/strong>. Due distinti gruppi criminali, distaccamenti delle &#8216;ndrine di Santa Cristina d&#8217;Aspromonte in provincia di Reggio Calabria e di Guardavalle in provincia di Catanzaro, che da anni hanno aggredito il territorio utilizzando come grimaldello il narcotraffico.<\/p>\n<h4>Il narcotraffico e i funzionari pubblici infedeli<\/h4>\n<p>Nella primavera del 2018, utilizzando consolidati canali con il Sud America, sono stati circa 258 i chilogrammi di cocaina fatti arrivare a Roma e l&#8217;obiettivo era di farne arrivare, utilizzando addirittura un veliero, altri 500 kg. Grazie ai proventi dello spaccio su larga scala, le cosche hanno finanziato le loro attivit\u00e0 <strong>oliando anche funzionari pubblici<\/strong> e utilizzando l&#8217;a<strong>pporto di uomini delle forze dell&#8217;ordine infedel<\/strong>i: tra gli arrestati ci sono anche due carabinieri accusati di avere rivelato notizie coperte da segreto. Proprio oggi i carabinieri del Nucleo Investigativo della Capitale hanno effettuato una serie di perquisizioni negli uffici dei comuni di Anzio e Nettuno con l&#8217;obiettivo di acquisire ulteriori documenti che dimostrino contiguit\u00e0 tra gli uomini dei clan e gli amministratori locali in un rapporto che il gip definisce &#8220;solido&#8221;. &#8220;Per quello che abbiamo raccolto in questi anni &#8211; spiega uno degli inquirenti &#8211; c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 materiale per un intervento del prefetto della Capitale&#8221;. Quest&#8217;ultimo sta analizzando le carte trasmesse da piazzale Clodio per avviare, eventualmente, le procedure che potrebbero portare allo s<strong>cioglimento per infiltrazione mafiosa come gi\u00e0 avvenuto, nel 2005, per Nettuno<\/strong>.<\/p>\n<h4>Traffico organizzato di rifiuti<\/h4>\n<p>Le misure cautelari sono state adottate anche per il reato di<strong> traffico organizzato di rifiuti<\/strong>, in relazione alla abusiva <strong>gestione di ingenti quantitativi di liquami che sarebbero stati scaricati nella rete fognaria comunale<\/strong> attraverso tombini, alcuni dei quali realizzati ad hoc all\u2019interno della sede di attivit\u00e0 imprenditoriali facenti capo agli imputati sul territorio di Anzio. Le quote, l\u2019intero patrimonio aziendale, i conti correnti e le autorizzazioni all\u2019esercizio delle attivit\u00e0 commerciali sono state sottoposte a sequestro preventivo.<\/p>\n<h4>Rapporti opachi tra politica locale e cosche<\/h4>\n<p>Dall&#8217;ordinanza di oltre 1.300 pagine del gip emergono i <strong>rapporti opachi tra la politica locale e le cosche<\/strong>. Nelle elezioni amministrative del 2018 gli affiliati si sono spesi per fare eleggere Candido De Angelis (non indagato nel procedimento). &#8220;Ieri abbiamo vinto le elezioni&#8221;, dice uno degli indagati intercettato.<strong> &#8220;Il sostegno si \u00e8 concentrato nella localit\u00e0 denominata Falasche<\/strong>, corrispondenti alle sezioni 15-16-17 del comune di Anzio&#8221;, scrive il gip Livio Sabatini. Il giorno dopo la vittoria di De Angelis vengono captate &#8220;tre conversazioni di eccezionale valore probatorio rivelatrici del<strong> sostegno offerto dalle famiglie calabresi in favore di De Angelis<\/strong>&#8221; sottolinea il gip. &#8220;Ha sbancato proprio su tutti&#8221;; &#8220;Io so qui alle Falasche ancora. Da ieri che sto qua, <strong>stiamo spogliando l&#8217;ultimo seggio<\/strong>&#8220;; &#8220;Candido \u00e8 il sindaco, ha vinto e basta!&#8221;.<\/p>\n<p>Anche a Nettuno le cosche hanno cercato di orientare le elezioni del 2019. Per il gip <strong>&#8220;emerge la contiguit\u00e0&#8221; di alcuni dei principali indagati &#8220;con vari esponenti politici&#8221; di Nettuno.<\/strong> In occasione delle elezioni comunali uno degli affiliati si era &#8220;attivato per convogliare i voti&#8221; su uno dei consiglieri eletti nella lista del sindaco Alessandro Coppola, che non \u00e8 indagato. In una conversazione Giacomo Madaffari, ritenuto capo di una delle due organizzazioni, &#8220;rivendicava la sua amicizia con il sindaco di Nettuno Coppola e manifestava il rischio che sarebbe disceso dall&#8217;accostamento della sua persona a quella di Coppola&#8221;, scrive il gip rimandando a un&#8217;intercettazione: &#8220;Ci arrestano &#8230; e&#8230;cacciano pure Coppola&#8217;&#8221;. Per il gip, infine, &#8220;le intercettazioni dimostrano che i componenti della locale di &#8216;ndrangheta<strong> si sono anche avvalsi della forza di intimidazione derivante dall&#8217;appartenenza al vincolo associativo per l&#8217;ottenimento degli appalti&#8221;<\/strong>. In un dialogo uno degli indagati ricorda di aver minacciato un uomo aggiudicatario di un appalto per la manutenzione delle scuole. &#8220;E com&#8217;\u00e8 che stai a fare le scuole ad Anzio? &#8211; si legge &#8211; E&#8217; il primo intervento che fai? Ecco, dico, basta! Devi venire te da Aprilia a fare il malandrino ad Anzio&#8221; e lui mi ha risposto: &#8220;perch\u00e9 ad Anzio che c&#8217;\u00e8 la mafia?&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La maxi operazione della DDA che ha portato a 65 misure cautelari. Cos\u00ec la banda mafiosa controllava la zona a sud della Capitale<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":164268,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-164267","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164267","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164267"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164267\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164268"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164267"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}