{"id":164281,"date":"2022-02-18T08:37:30","date_gmt":"2022-02-18T07:37:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/studenti-in-piazza-contro-le-molestie-via-i-pedofili-dalle-scuole\/"},"modified":"2023-01-16T17:00:06","modified_gmt":"2023-01-16T16:00:06","slug":"443908-studenti-in-piazza-contro-le-molestie-via-i-pedofili-dalle-scuole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/443908-studenti-in-piazza-contro-le-molestie-via-i-pedofili-dalle-scuole\/","title":{"rendered":"Cosenza, centinaia di studenti in piazza contro le molestie: &#8220;Meno abusi, pi\u00f9 rispetto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Messaggi chiari e diretti quelli dei ragazzi: &#8220;<strong>Meno abusi, pi\u00f9 rispetto<\/strong>&#8220;, &#8220;Via i pedofili dalle scuole&#8221;, &#8220;Fuori chi molesta&#8221;, &#8220;No alla scuola dei padroni&#8221; e ancora &#8220;<strong>Di alternanza non si pu\u00f2 morire<\/strong>&#8220;. Sono alcuni degli slogan scritti sugli striscioni e sui cartelli esposti dalle centinaia di ragazzi che stanno sfilando a Cosenza.<\/p>\n<p>E&#8217; partito infatti da piazza Loreto il corteo promosso dagli studenti del Valentini Majorana di Castrolibero dopo 15 giorni di occupazione scaturita dalle denunce e segnalazioni di casi di molestie che sarebbero state subite da alcune studentesse da parte di un docente.<\/p>\n<p>Obiettivo della manifestazione spiegano i ragazzi \u00e8 cambiare, \u00e8 dare una risposta concreta a tutti quei ragazzi che vivono tra le mura scolastiche il disagio. Quello di oggi sar\u00e0 l&#8217;ultimo giorno di occupazione poi luned\u00ec si torner\u00e0 in classe. Fausto, studente del Valentini Majorana, e tra i promotori dell&#8217;occuazione, spiega che &#8220;tra le richieste che saranno portate all&#8217;ufficio scolastico c&#8217;\u00e8 anche quella di prevedere del <strong>personale di un centro antiviolenza nelle scuole&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-443971 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Protesta-corteo-valentini-majorana-440x272.jpg\" alt=\"\" width=\"553\" height=\"342\" title=\"\"><\/p>\n<h3>&#8220;Mi fa anche schifo lottare per qualcosa come le molestie&#8221;<\/h3>\n<p>Uno studente e portavoce del Valentini Majorana, nel ringraziare tutti i ragazzi che sono presenti da tantissime scuole della provincia &#8220;che sono qui per lottare per qualcosa per cui <strong>mi fa schifo lottare, ossia le molestie tra i banchi<\/strong>. Se vado a scuola non posso subire molestie, abusi, attacchi. Non \u00e8 possibile ancora oggi. Dobbiamo far sentire il nostro grido: &#8220;no agli abusi sugli studenti&#8221;. &#8220;Se ci bloccano il futuro noi blocchiamo la citt\u00e0&#8221; urlano i ragazzi che stanno sfilando in corteo&#8221;. Alla manifestazione stanno partecipando anche la deputata del Pd Enza Bruno Bossio, il sindaco di Cosenza Franz Caruso e rappresentati sindacali della Cgil e dell&#8217;Usb.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Il corteo in diretta da piazza Loreto verso piazza dei Bruzi<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?height=280&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fquicosenza%2Fvideos%2F629355548370108%2F&amp;show_text=true&amp;width=560&amp;t=0\" width=\"560\" height=\"395\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\nUn susseguirsi di cori, uno in particolare cattura l&#8217;attenzione delle giovani ragazze che sfilano in corteo: &#8220;Sono una studentessa del Valentini Majorana &#8211; urla la giovane &#8211; chiedo a tutte le studentesse di unirsi alla nostra battaglia. La folla s&#8217;innalza al grido: &#8220;ma che diffamazione, ma che reato l<strong>a lotte delle donne distrugge il patriarcato<\/strong>&#8220;. E ancora: &#8220;ci hanno detto che il problema era il nostro modo di vestire, le scollature, il nostro essere donne &#8211; dice a gran voce un&#8217;altra studentessa &#8211; ma il problema siete voi. Delle vostre difese non ne possiamo pi\u00f9. <strong>Maschio violento il colpevole sei tu&#8221;. <\/strong>E poi ancora uno studenti: &#8220;la nostra protesta non \u00e8 una passeggiata ogni scuola sar\u00e0 una barricata&#8221;.<\/p>\n<p>Non mancano i cori contro la preside del Valentini Majorana, attualmente in malattia. &#8220;In molte scuole ancora vige la dittatura dei docenti e del preside senza ascoltare gli studenti &#8211; dice un ragazzo. La scuola \u00e8 l&#8217;unione di studenti e docenti e non \u00e8 possibili che ci siano ancora presidi che gestiscano la scuola in questo modo&#8221;. A queste parole si innalza un coro forte e deciso: <strong>&#8220;se non ti dimetti noi non ce ne andiamo&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Jennifer<\/strong>, una ragazza del Valentini Majorana, che aveva raccontato le molestie subite al megafono dice: &#8220;spero che possiamo essere ascoltati. Vogliamo frequentare l&#8217;ambito scolastico sicuri e senza avere paura di esporci&#8221;.<\/p>\n<p>Un <strong>docente universitario<\/strong>, presente in piazza a sostegno degli studenti sottolinea: &#8220;sono qui per ascoltare non in senso paternalista ma per ascoltare le lezioni che ci vengono dai ragazzi e dalle ragazze. Io riassumerei in due punti, la prima \u00e8 la parola dignit\u00e0 e questi ragazzi ci hanno insegnato la rivendicazione della dignit\u00e0 da parte degli studenti che non accettano l&#8217;omert\u00e0. Un secondo punto riguarda il lavoro: lavoratrici e lavoratori non possono essere oggetto di sfruttamento tanto pi\u00f9 quando il lavoro viene a contatto con la scuola e il mondo della formazione&#8221;. Il riferimento \u00e8 agli studenti che hanno perso la vita nel percorso di alternanza scuola lavoro.<\/p>\n\n<h3>Dalia Aly: &#8220;Tutto questo \u00e8 nato dal nostro dolore&#8221;<\/h3>\n<p>Il corteo \u00e8 arrivato fino alla sede dell&#8217;Ufficio scolastico provinciale, dove ha preso la parola Dalia, la ragazza che ha dato vita alla pagina Instagram per raccogliere le segnalazioni: &#8220;me le ricordo delle mani su di me, me le ricordo le battutine sul mio culo e sul mio seno. <strong>Cara Maletta mi ricordo tutto<\/strong>, ed \u00e8 dai nostri ricordi che \u00e8 nato tutto questo&#8221;. &#8220;E&#8217; dal nostro dolore che \u00e8 nato call.out.valentinimajorana&#8221;. Dalia: &#8220;pensavo fosse normale che un professore mi toccasse ma non \u00e8 normale e queste dirigenti devono smetterla di fare le finte manager.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-443974 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/fine-corteo-valentini-majorana-440x198.jpg\" alt=\"\" width=\"582\" height=\"262\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il <strong>corteo<\/strong> si \u00e8 concluso in <strong>piazza dei Bruzi<\/strong> dove tutti i manifestanti si sono riuniti in una sorta di assemblea per raccontare, per rivendicare quanto hanno subito e non sono pi\u00f9 intenzionati a subire. Ancora una volta slogan contro chi ha tentato di insabbiare le loro denunce, il loro malessere. Un grido di speranza a difesa di tutti quei ragazzi e ragazze che spesso vivono nel silenzio il disagio di una molestia, di un abuso, di un atto di bullismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>TUTTE LE FOTO<\/strong><\/span><\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; partito con centinaia di ragazzi al seguito, il corteo promosso dagli studenti del Valentini Majorana di Castrolibero dopo 15 giorni di occupazione dell&#8217;istituto<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":164282,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-164281","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164281"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164281\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}