{"id":164289,"date":"2022-02-18T09:54:48","date_gmt":"2022-02-18T08:54:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dalla-regione-calabria-parte-il-progetto-centro-per-uomini-maltrattanti\/"},"modified":"2023-01-16T17:00:06","modified_gmt":"2023-01-16T16:00:06","slug":"443951-dalla-regione-calabria-parte-il-progetto-centro-per-uomini-maltrattanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/443951-dalla-regione-calabria-parte-il-progetto-centro-per-uomini-maltrattanti\/","title":{"rendered":"Dalla Regione Calabria parte il progetto: \u201cCentro per Uomini Maltrattanti\u201d"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Potenziare le conoscenze e le competenze degli operatori dei servizi pubblici e privati sui territori delle province calabresi <strong>in merito all&#8217;approccio e alla metodologia relativa al trattamento degli uomini<\/strong> che agiscono violenza di genere, ma anche sviluppare e realizzare un piano di prevenzione universale e selettiva sul territorio regionale. Sono questi alcuni degli obiettivi del progetto <strong>\u201cCentro per Uomini Maltrattanti: Implementazione di strategie territoriali a sostegno del cambiamento dell&#8217;uomo maltrattante\u201d<\/strong> realizzato dalla Regione Calabria in collaborazione con il Centro Calabrese di Solidariet\u00e0 e la Fondazione Citt\u00e0 Solidale (in qualit\u00e0 di Associati).<\/p>\n<p>Il progetto intende rafforzare<strong> &#8220;i programmi di intervento di carattere preventivo e di trattamento per uomini maltrattanti<\/strong> o potenziali nel territorio della Regione Calabria per facilitare, da un lato, la presa in carico di autori di violenze e dall&#8217;altro l&#8217;assunzione di quest&#8217;ultimi di comportamenti non violenti nelle relazioni interpersonali e familiari. Il SAM di Catanzaro, nato grazie ad un finanziamento del DPO (Progetto Arca) e<strong> al percorso formativo ed esperienziale che l&#8217;equipe ha potuto apprendere da Centri di consolidata esperienza<\/strong> mutuando linee guida adattate al contesto, entra quindi nella fase operativa: a tal fine, nei giorni scorsi si \u00e8 tenuta una riunione operativa nella sede del Settore Prevenzione del CCS, in via Fontana Vecchia a Catanzaro&#8221;.<\/p>\n<p>Il progetto \u201cCentro per Uomini Maltrattanti\u201d rappresenta di fatto, in particolare per la Regione Calabria, si legge in una nota: &#8220;un&#8217;innovazione di metodologia e di approccio al fenomeno della violenza di genere, soprattutto in ambito di prevenzione (scelta di lavorare con gli uomini maltrattanti per contrastare i fenomeni di violenza sulle donne). <strong>L&#8217;approccio metodologico utilizzato nel Centro prevede l&#8217;integrazione di aspetti culturali, clinici e criminologici.<\/strong> Le modalit\u00e0 operative sono caratterizzate da uno stile di lavoro individuale, di gruppo o integrato. I programmi offrono un monte ore dedicato c<strong>he prevede la presa in carico ed il trattamento ad opera di un&#8217;equipe integrata composta da uomini e donne (psicologi, pedagogisti, educatori professionali)<\/strong> che permettano l\u2019emergere nel gruppo di lavoro di dinamiche legate all&#8217;appartenenza di genere. Le modalit\u00e0 utilizzate prevedono un periodo di frequentazione ottimale del programma almeno di gittata annuale. Le fasi sono cosi ripartite: presa in carico; lavoro individuale (colloqui psicologici, consulenze ed orientamento; lavoro psico\/educativo di gruppo&#8221;.<\/p>\n<p>Il progetto si avvale di figure professionali che hanno esperienza sul campo e qualifiche universitarie e post universitarie. La prima fase del progetto &#8211; che prevede la formazione dell&#8217;equipe di lavoro (processo di team building) e della cabina di regia \u2013 \u00e8 gi\u00e0 partita. Nel mese di marzo, inoltre, partiranno le attivit\u00e0 nelle scuole, mentre tutti i marted\u00ec dalle 15 alle 19 continuano le attivit\u00e0 dello spazio di ascolto che sono state avviate nelle scorse settimane, nella sede del CCS di via Fontana Vecchia. <strong>Il Centro di riabilitazione per uomini maltrattanti offre un servizio trattamentale strutturato in procedure e scansioni temporali:<\/strong> accettazione della domanda e primo colloquio; fase di valutazione psicologica; percorso psicoeducativo di gruppo per il recupero e il reinserimento degli uomini autori di violenza nelle relazioni affettive.<\/p>\n<p>Gli uomini che afferiscono al servizio volontariamente &#8211; spiegano gli organizzatori &#8211; possono contattare il front office dedicato a mezzo telefono o mail per fissare un primo colloquio di accoglienza della richiesta terapeutica.<\/p>\n<h4>Il breve percorso valutativo si suddivide in cinque colloqui individuali<\/h4>\n<p>Con uno psicologo\/psicoterapeuta; i percorsi, ciclici, invece, sono sviluppati in 24 incontri settimanali, sono finalizzati al recupero e alla riabilitazione dell&#8217;uomo rispetto<strong> ai comportamenti violenti messi in atto a danno della propria compagna, fidanzata o moglie,<\/strong> accompagnandolo in un processo di autoconsapevolezza rispetto al proprio agito violento, ai condizionamenti del passato, alle proprie rappresentazioni di genere.<\/p>\n<p>A conclusione del percorso di gruppo,<strong> l\u2019uomo, per scelta volontaria, pu\u00f2 eventualmente usufruire dell\u2019ulteriore servizio di accompagnamento,<\/strong> pi\u00f9 a lungo termine: tutti gli uomini che hanno concluso il percorso del gruppo psicoeducativo vengono monitorati con incontri individuali periodici per almeno altri successivi 24 mesi al fine di valutare la congruit\u00e0 e la costanza dei cambiamenti acquisiti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;approccio metodologico utilizzato nel Centro prevede l&#8217;integrazione di aspetti culturali, clinici e criminologici<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":164290,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-164289","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164289"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164289\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164290"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}