{"id":164359,"date":"2022-02-19T11:14:50","date_gmt":"2022-02-19T10:14:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/anziano-con-disturbi-mentali-ucciso-a-coltellate-fermato-23enne-vicino-di-casa\/"},"modified":"2023-01-16T17:00:11","modified_gmt":"2023-01-16T16:00:11","slug":"444140-anziano-con-disturbi-mentali-ucciso-a-coltellate-fermato-23enne-vicino-di-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/444140-anziano-con-disturbi-mentali-ucciso-a-coltellate-fermato-23enne-vicino-di-casa\/","title":{"rendered":"Anziano con disturbi mentali ucciso a coltellate, fermato 23enne vicino di casa"},"content":{"rendered":"<p>BIANCO (RC) &#8211; I carabinieri hanno sottoposto a fermo di inidiziato di delitto un giovane ventitreenne ritenuto responsabile della morte di un anziano, suo vicino di casa, affetto da patologie mentali, che da qualche giorno conviveva con lui a seguito della positivit\u00e0 al Covid della sua tutrice legale. I fatti risalgono alla notte tra mercoled\u00ec e gioved\u00ec scorsi in un complesso di case popolari a Bianco.<\/p>\n<p>I militari sono giunti al fermo, all\u2019esito delle attivit\u00e0 di sopralluogo e delle perquisizioni domiciliari svolte nell\u2019immediatezza dei fatti. Il 23enne, originario di Reggio Calabria, si era trasferito alle case popolari di Bianco da qualche mese unitamente al proprio nucleo familiare. Ora \u00e8 sospettato di aver <strong>efferatamente ucciso \u2013 a colpi di coltello<\/strong> \u2013 il <strong>proprio vicino di casa, un anziano di settant\u2019anni<\/strong> affetto da <strong>problemi psichiatrici<\/strong> che da circa <strong>cinque giorni<\/strong> conviveva con lui nella stessa abitazione, a causa della positivit\u00e0 al coronavirus della tutrice legale cui era in affidamento, anch\u2019essa dimorante presso lo stesso complesso popolare.<\/p>\n<p>Le indagini, hanno consentito a poche ore di distanza dall\u2019evento di far emergere <strong>gravi indizi di responsabilit\u00e0 a carico del fermato <\/strong>presso la cui abitazione i carabinieri hanno trovato, occultati, gli <strong>abiti ancora intrisi di sangue<\/strong> di cui il giovane si era disfatto gettandoli nei rifiuti, nonch\u00e9 dei <strong>coltelli da cucina<\/strong> con i quali il ventitreenne avrebbe sferrato due fendenti mortali alla gola, procurandogli la morte.<br \/>\nIn virt\u00f9 di tale circostanza e delle ulteriori evidenze probatorie, il giovane \u00e8 stato sottoposto a fermo disposto nell\u2019immediatezza del Pubblico Ministero. Le indagini proseguono, al fine di ricostruire l\u2019esatta dinamica dell\u2019evento, l\u2019eventuale concorso nel reato di altri soggetti ed il <strong>movente<\/strong> che, da prime evidenze, va <strong>ricondotto ai rapporti di convivenza tra i due<\/strong> nonch\u00e9 ad un improvviso<strong> raptus dell\u2019autore<\/strong>, il quale <strong>avrebbe compiuto il gesto senza apparenti motivi. <\/strong>Arrestato, al termine delle operazioni di rito, \u00e8 stato associato presso la casa circondariale di Reggio Calabria, in attesa dell\u2019udienza di convalida e l\u2019interrogatorio di garanzia innanzi al Giudice mentre la salma, rinvenuta dai militari al piano terra di uno stabile abbandonato del medesimo quartiere, \u00e8 stata trasportata presso l\u2019obitorio dell\u2019Ospedale di Locri per il successivo esame autoptico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;omicidio nella notte tra mercoled\u00ec e gioved\u00ec scorsi in un complesso di case popolari. In manette un ragazzo di 23 anni. La vittima era un anziano affetto da disturbi mentali ucciso a coltellate<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":164360,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-164359","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164359","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164359"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164359\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164360"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}