{"id":16440,"date":"2013-01-24T11:23:07","date_gmt":"2013-01-24T10:23:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=16440"},"modified":"2023-01-17T13:14:31","modified_gmt":"2023-01-17T12:14:31","slug":"5655-spacciavano-droghe-pesanti-arrestati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5655-spacciavano-droghe-pesanti-arrestati\/","title":{"rendered":"Spacciavano droghe pesanti, arrestati"},"content":{"rendered":"<p><strong>CATANZARO<\/strong> &#8211; A Catanzaro giravano droghe pesanti, soprattutto cocaina ed eroina, spacciate in una<span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">&nbsp;delle zone &#8220;gestite&#8221; dai rom stanziali di <\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">Catanzaro. Lo hanno scoperto i carabinieri della Compagnia del capoluogo calabrese, diretti dal capitano Marco Fragassi, che hanno notificato oggi otto ordinanze di misure cautelari nei confronti dei soggetti ritenuti al centro dell&#8217;attivita&#8217; di spaccio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">In carcere e&#8217; finito Manuel Vecceroloque Pereloque , 26 anni; ai domiciliari Vincenzo Abbruzzese, 30 anni, Fabio Bevilacqua, 22, Cosimo Vecceloque Pereloque, 42, e Cosimo Vecceloque Pereloque, 24. Tre le persone sottoposte dal gip di Catanzaro all&#8217;obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria: Lucrezia Cazzato, 46 anni, Maurizio Sorgiovanni, 25, e Alessandro Peroloque Vecceroloque, 24 anni. La droga, secondo le indagini dei militari dell&#8217;Arma, arrivava dalla provincia di Reggio Calabria, Monasterace in particolare, dove risiedeva Sorgiovanni. Quindi, veniva spacciata nella zona di Catanzaro Lido, in via Stretto Antico, all&#8217;interno dell&#8217;accampamento rom. Parte di essa finiva anche nell&#8217;area di viale Isonzo, dove lo smercio sarebbe stato controllato da Bevilacqua. Proprio la zona dove avveniva lo scambio con i consumatori di stupefacenti ha dato il nome all&#8217;operazione (Stretto Antico) illustrata dai carabinieri nel corso di una conferenza stampa alla presenza del capitano Fragassi e del tenente Silvio Ponzio, comandante del Nucleo radiomobile della Compagnia.<\/span><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">L&#8217;inchiesta e&#8217; andata avanti grazie ad intense attivita&#8217; di appostamento che hanno permesso di accertare i passaggi tra spacciatori e acquirenti. Quindi le attivita&#8217; tecniche che hanno confermato le tesi, avvalorate da piccoli sequestri di droga durante varie perquisizioni. &#8220;Non esisteva un&#8217;associazione vera e propria con un organigramma predefinito &#8211; ha detto il capitano Fragassi &#8211; ma ognuno svolgeva il suo compito collaborando all&#8217;attivita&#8217;&#8221;. Come nel caso di Lucrezia Cazzato che, secondo i militari, avrebbe avuto il compito di conservare lo stupefacente da passare di volta in volta per la fase dello spaccio. I clienti arrivavano da tutto il capoluogo, grazie ad appuntamenti fissati in luoghi ritenuti appartati e tranquilli, nei quali, pero&#8217;, sono riusciti ad accedere i carabinieri che hanno potuto ricostruire l&#8217;attivita&#8217; illecita.&nbsp;<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; A Catanzaro giravano droghe pesanti, soprattutto cocaina ed eroina, spacciate in una&nbsp;delle zone &#8220;gestite&#8221; dai rom stanziali di<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":16441,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,18],"tags":[],"class_list":["post-16440","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-dai-comuni"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16440","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16440"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16440\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16441"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16440"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16440"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16440"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}