{"id":164405,"date":"2022-02-20T16:38:53","date_gmt":"2022-02-20T15:38:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-altro-che-reazione-a-como-arriva-una-nuova-meritata-sconfitta\/"},"modified":"2023-01-16T17:00:14","modified_gmt":"2023-01-16T16:00:14","slug":"444247-cosenza-altro-che-reazione-a-como-arriva-una-nuova-meritata-sconfitta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/444247-cosenza-altro-che-reazione-a-como-arriva-una-nuova-meritata-sconfitta\/","title":{"rendered":"Cosenza, altro che reazione. A Como arriva una nuova (meritata) sconfitta, finisce 2 a 1"},"content":{"rendered":"<p>COMO &#8211; &#8220;<em>Sono qua da tre giorni non aspettatevi da subito miracoli, ma la mia squadra sputer\u00e0 il sangue<\/em>&#8220;. Queste le parole alla vigilia di Pierpaolo Bisoli che avr\u00e0 tanto da lavorare visto che la sua avventura alla guida della disperata imbarcazione rossoblu inizia come si era chiusa quella di Occhiuzzi, con<strong> una sconfitta pesante e senza attenuanti<\/strong> visto che i rossoblu continuano a mostrare evidenti limiti di gioco e carattere. Nessuno sperava e voleva vedere da subito un gioco spumeggiante, ma ci si aspettava sicuramente grinta e determinazione in campo da un Cosenza amorfo che invece<strong> gioca quasi tutta la gara rinchiuso nella propria met\u00e0 campo<\/strong>, pesando pi\u00f9 che altro a limitare le azioni offensive di Parigini e compagni. Cosa che riesce senza grossi affanni per tutto il primo tempo, fatta eccezione per <strong>l&#8217;occasione costruita da Parigini<\/strong> sul finale disinnescata da un miracoloso salvataggio sulla linea di Bittante. Nella ripresa cambia poco, con i rossoblu sempre sulla difensiva mentre il Como inizia a spingere con maggiore convinzione. Il Cosenza tira per la prima volta in porta al 66&#8242; solo con un <strong>diagonale di Caso deviato da Facchin,<\/strong> mentre <strong>Matosevic deve compiere un mezzo miracolo<\/strong> sulla conclusione volante di Scaglia. <strong>Al 71&#8242; il muro del Cosenza crolla con la rete sotto porta di Gabrielloni<\/strong> che si avventa un un cross rasoterra di Ioannou. La punta si ripete al minuto 84&#8242;<strong> concretizzando l&#8217;assist perfetto di Vignato<\/strong>. Nel finale<strong> Caso accorcia le distanze<\/strong> con un&#8217;azione personale e un diagonale mancino che si insacca nell&#8217;angolo basso. Poi, in pieno recupero,<strong> rosso diretto a Voca<\/strong> per una brutta entrata proprio sui Gabrielloni e il triplice fischio finale che lascia la truppa rossoblu sul fondo della classifica. Il futuro di Palmiero e compagni si decider\u00e0 probabilmente nelle prossime due gare con la trasferta di Crotone e il match del Marulla contro l&#8217;Alessandria. Ma servir\u00e0 davvero un altro Cosenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il Cosenza non tira mai, Bittante miracoloso sulla linea<\/h4>\n<p>Bisoli conferma in campo quanto visto nelle sessioni di allenamento. Modulo 3 4 3 per i rossoblu\u00a0 con il<strong> tridente formato da Caso, Situm (e non Millico) e Larrivey punta centrale<\/strong>. A centrocampo ancora un&#8217;esclusione per Palmiero. E allora Carraro e Ndoj sono i centrali, Liotti e Bittante larghi. In difesa Vaisanen torna titolare con Rigione e Camporese mentre Hristov si accomoda in panca. Partita bruttina per buona parte del primo tempo, dove \u00e8 sicuramente il <strong>Como a fare maggior possesso palla,<\/strong> mentre i rossoblu si limitano a stazionare nella loro met\u00e0 campo, pensando pi\u00f9 che altro a rintuzzare gli sporadici attacchi dei lariani che ci provano con <strong>due conclusioni dalla distanza di Cerri e Parigini<\/strong> entrambe alte sopra la traversa. Cosenza mai pericoloso in avanti e capace di <strong>gettare alle ortiche l&#8217;unica ripetenza decente<\/strong>, con un passaggio sbagliato di Ndoj quando i rossoblu erano in superiorit\u00e0 numerica. I lariani, dal canto loro, costruiscono una sola grandissima occasione al 42&#8242;. Lancio perfetto di Cerri per Parigini che anticipa Matosevic in uscita con un tocco morbido. Pallone che sembra destinato a finire nel sacco, ma un <strong>miracoloso intervento sulla linea di Bittante<\/strong> evita la capitolazione. Nel primo dei due minuti di recupero gran<strong> collo destro al volo di Ioannou<\/strong> da fuori, ma pallone ancora una volta alto sulla traversa. Primo tempo che si chiude senza reti ma per i rossoblu serve decisamente qualcosa di pi\u00f9.<\/p>\n<div id=\"attachment_444289\" style=\"width: 587px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14592\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-444289\" class=\" wp-image-444289\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14592\" alt=\"\" width=\"577\" height=\"382\" title=\"\"><\/a><p id=\"caption-attachment-444289\" class=\"wp-caption-text\">Foto Como Calcio<\/p><\/div>\n<h4>Doppio Gabrielloni, Caso segna l&#8217;inutile 2 a 1<\/h4>\n<p>Il secondo tempo si apre senza cambi e con lo stesso canovaccio della prima frazione. Cosenza raccolto nella propria met\u00e0 campo che lascia totalmente l&#8217;iniziativa del gioco al Como che prima protesta per un fallo di mani di Vaisanen in area (tutto regolare dopo il check del Var), poi inizia a spedire con pi\u00f9 decisione palloni velenosi verso l&#8217;area di rigore presidiata da Matosevic. Al 56&#8242;<strong> inzuccata di Cerri<\/strong> che non inquadra la porta, Bisoli capisce che bisogna cambiare registro e <strong>butta nella mischia Palmiero e Millico per Situm e Larrivey<\/strong>. Al 59&#8242;<strong> maschione in area rossoblu<\/strong> con un batti e ribatti a pochi metri dalla linea, poi fallo in attacco fischiato all&#8217;ex Gliozzi. <strong>Al 66&#8242; finalmente si vede anche il Cosenz<\/strong>a. Millico salta un avversario e imbuca per Caso che entra in area e<strong> conclude in diagonale<\/strong> trovando la risposta di Facchin. Tre minuti pi\u00f9 tardi<strong> provvidenziale intervento di Matosevic<\/strong> che quasi d&#8217;istinto riesce a deviare il colpo al volo di Scaglia. <strong>Al 71&#8242; il muro del Cosenza crolla<\/strong>: Blanco allarga sulla destra per Ioannu che calcia un pallone forte e teso in area sul quale si avventa Gabrielloni che sotto porta non sbaglia e porta in vantaggio meritatamente i padroni di casa. Il Cosenza non reagisce e <strong>al minuto 84&#8242; subisce anche il raddoppio<\/strong> con la doppietta di Gabrielloni che incornicia una giornata da 8 in pagella. Ripartenza mortifera dei lariani, pallone largo per Vignali che appoggia in area per la punta che di piatto fa secco Matosevoc. <strong>Il Cosenza ha un lampo a due minuti<\/strong> dalla fine con un&#8217;azione personale di Caso che entra in area e con un preciso diagonale accorcia le distanze per il Cosenza, che si regala 4&#8242; minuti di speranze per provare a riequilibrare il match. Ma l&#8217;unica cosa che succede nel recupero \u00e8 il rosso diretto a Voca per un fallaccio su Gabrielloni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<p><strong>COMO 1907 (4-4-2):<\/strong> Facchin; Vignali, Scaglia, Solini, Ioannou (81&#8242; Cagnano); Parigini (81&#8242; Nardi), Bellemo, Arrigoni, Gatto (19&#8242; Blanco); Cerri, Gliozzi (63&#8242; Gabrielloni)<br \/>\n<strong>Panchina: <\/strong>Bolchini, Zanotti, Bertoncini, Iovine, Kabashi, Gabrielloni, 19 Blanco, La Gumina, Nardi, Cagnano, Peli, Bovolon<br \/>\n<strong>Allenatore<\/strong>: Giacomo Gattuso<\/p>\n<p><strong>COSENZA CALCIO (3-4-3)<\/strong>: Matosevic; Camporese, Rigione, Vaisanen; Bittante, Carraro (42\u2032 st Voca), Ndoj (32\u2032 st Boultam), Liotti (42\u2032 st Florenzi); Situm (13\u2032 st Palmiero), Larrivey (13\u2032 st Millico), Caso.<br \/>\n<strong>Panchina:<\/strong> Vigorito, Sarri, Boultam, Tiritiello, Venturi, Palmiero, Millico, Vallocchia, Gerbo, Florenzi, Voca, Hristov<br \/>\n<strong>Allenatore:<\/strong> Pierpaolo Bisoli<\/p>\n<p><strong>Arbitro:\u00a0<\/strong>Signor Alessandro Prontera di Bologna<br \/>\n<strong>Assistenti:<\/strong> Signor Antonio Vono di Soverato e signor Marco Trinchieri\u00a0di Milano<br \/>\n<strong>IV Uomo:<\/strong> Signor Matteo Gualtieri di Asti<br \/>\n<b>SALA VAR:\u00a0<\/b>Signori Marco Serra di Torino e Daniele Marchi di Bologna<\/p>\n<p><strong>Ammoniti: <\/strong>Bellemo (CO), Millico (CS), Arrigoni (Co)<br \/>\n<strong>Espulsi: <\/strong>Voca (C)<\/p>\n<p><strong>Angoli: <\/strong>5-2<br \/>\n<strong>Recupero: <\/strong>2&#8242; p.t. &#8211; 4&#8242; s.t.<\/p>\n<p><strong>Note:\u00a0<\/strong>Pomeriggio soleggiato e gradevole a Como, con una temperatura di circa 16 gradi. Terreno del Sinigaglia in ottime condizioni. Presenti poco pi\u00f9 di 4mila spettatori, con 400 tifosi del Cosenza sistemati nel settore ospiti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una doppietta di Gabrielloni stende un Cosenza mai veramente pericoloso. Di Caso l&#8217;inutile rete del 2 a 1, espulso Voca<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":164406,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[20],"tags":[19],"class_list":["post-164405","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164405"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164405\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164406"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}