{"id":164485,"date":"2022-02-22T10:19:19","date_gmt":"2022-02-22T09:19:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/mafia-gli-affari-dei-boss-dalla-droga-al-racket-fino-alla-prostituzione\/"},"modified":"2023-01-16T17:00:19","modified_gmt":"2023-01-16T16:00:19","slug":"444492-mafia-gli-affari-dei-boss-dalla-droga-al-racket-fino-alla-prostituzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/444492-mafia-gli-affari-dei-boss-dalla-droga-al-racket-fino-alla-prostituzione\/","title":{"rendered":"Mafia: gli affari dei boss, dalla droga al racket fino alla prostituzione"},"content":{"rendered":"<p>MESSINA &#8211; L&#8217;operazione di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14615\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questa mattina<\/a> che ha portato in carcere 54 persone e 27 ai domiciliari\u00a0 ha svelato le attivit\u00e0 illegali del clan barcellonese, i suoi tentativi di infiltrarsi nelle attivit\u00e0 imprenditoriali lecite, in particolare nel settore della commercializzazione di <strong>prodotti ortofrutticoli<\/strong> attraverso prestanome e imponendo forniture dei prodotti e prezzi da applicare sulla merce. Forte l&#8217;interesse della cosca anche per il business dei locali notturni e dei ristoranti. L&#8217;inchiesta ha accertato movente ed esecutori dell&#8217;incendio doloso appiccato a una sala ricevimenti di un&#8217;impresa non controllata dalla cosca. Per gli inquirenti, nonostante anni di indagini che hanno decimato le fila del clan con arresti e la condanna di capi storici e gregari, i <strong>barcellonesi<\/strong> avrebbero manutenuto il controllo del territorio.<\/p>\n<p><strong>Dagli arresti domiciliari organizzavano summit<\/strong>, definivano piani e strategie, riorganizzavano la famiglia e ricostruivano l&#8217;alleanza tra i vertici del clan per imporre una regia unica alle attivit\u00e0 illecite e ripristinare la cassa comune (che chiamavano &#8220;paniere&#8221; o &#8220;bacinella&#8221;) dove far arrivare i soldi sporchi, in parte destinati al sostentamento degli uomini d&#8217;onore detenuti.<\/p>\n<h3>Il pizzo delle &#8216;feste&#8217; e il terrore delle vittime<\/h3>\n<p>Il clan mafioso di Barcellona Pozzo di Gotto secondo gli inquirenti, negli ultimi tempi sarebbe stato completamente riorganizzato, gli antichi dissapori tra i vertici sarebbero stati messi da parte in nome di business comuni come la <strong>richiesta di pizzo<\/strong> alle imprese e agli esercizi commerciali da riscuotere, come da tradizione, durante le <strong>festivit\u00e0 di Pasqua, Natale e Ferragosto<\/strong>.<\/p>\n<p>Le vittime del racket, sottoposte a minacce e intimidazioni, vivevano in un <strong>clima di terrore, <\/strong>e nessuno si rivolgeva agli investigatori. Dalle indagini \u00e8 emerso inoltre che il clan aveva la disponibilit\u00e0 di <strong>armi<\/strong>, anche da guerra, e controllava la <strong>prostituzione<\/strong>. L&#8217;attivit\u00e0 era gestita da un&#8217;organizzazione criminale che faceva capo a un uomo vicino alla famiglia mafiosa, che in cambio di <strong>&#8220;protezione&#8221; assicurava ai boss una percentuale sui guadagni.<\/strong><\/p>\n<p>Ai &#8220;barcellonesi&#8221;, inoltre, facevano capo un grosso traffico di droga destinato alle piazze di spaccio di Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo e altri comuni della provincia e le bische clandestine. Il clan aveva rapporti costanti con organizzazioni criminali in <strong>Sicilia e in Calabria<\/strong>. Nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta sono state scoperte due organizzazioni criminali che <strong>rifornivano le piazze di spaccio<\/strong> non solo della cittadina messinese, ma anche di altri comuni dell&#8217;area tirrenica, tra cui Rod\u00ec Milici, Terme Vigliatore e Milazzo, arrivando fino a Messina citt\u00e0, Letojanni e Giardini di Naxos. Durante l&#8217;indagine sono stati sequestrati circa 19 kg. di sostanza stupefacente tra cocaina, hashish e marijuana.<\/p>\n<p>Grazie ai carabinieri di Milazzo inoltre \u00e8 stata documentata la filiera al dettaglio dello spaccio di <strong>marijuana, hashish, Lsd e cocaina<\/strong> distribuite nell&#8217;area di Milazzo, della Valle del Mela, del barcellonese e nelle Isole Eolie. Le bande ricorrevano alla violenza per riscuotere i soldi guadagnati dalla vendita di droga e attraverso furti in abitazioni, lidi balneari, un cantiere nautico e un&#8217;autorimessa mettevano insieme il denaro necessario per l&#8217;acquisto dello stupefacente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 54 le persone finite in carcere nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta della Dda di Messina sul clan mafioso di Barcellona Pozzo di Gotto. Il maxi blitz tra Sicilia e Calabria<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":164486,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-164485","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164485"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164485\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164486"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}