{"id":164517,"date":"2022-02-22T15:40:28","date_gmt":"2022-02-22T14:40:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/abusi-sessuali-su-oltre-63-pazienti-arrestato-medico-dellasp-si-era-finto-ginecologo\/"},"modified":"2023-01-16T17:00:21","modified_gmt":"2023-01-16T16:00:21","slug":"444577-abusi-sessuali-su-oltre-63-pazienti-arrestato-medico-dellasp-si-era-finto-ginecologo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/444577-abusi-sessuali-su-oltre-63-pazienti-arrestato-medico-dellasp-si-era-finto-ginecologo\/","title":{"rendered":"Abusi sessuali su oltre 63 pazienti, arrestato medico dell&#8217;Asp. Si era finto ginecologo"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Sono stati i carabinieri di Soverato, in esecuzione ad un\u2019ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere e ad un decreto di sequestro preventivo di dispositivi elettronici, a mettere le manette ad <strong>un medico, dipendente dell\u2019ASP di Catanzaro, in servizio presso l\u2019ospedale di Soverato<\/strong>. Pesantissime le accuse nei suoi confronti: <strong>violenza sessuale, pornografia minorile, interferenze illecite nella vita privata e truffa in danno di oltre 63 vittime<\/strong>, <strong>tra cui una minorenne<\/strong>. Il medico, che \u00e9 sposato e non ha figli, secondo l&#8217;accusa metteva in atto direttamente le violenze sessuali o costringeva le vittime a compiere atti sessuali fingendosi un ginecologo (qualifica mai ottenuta).<\/p>\n<h4>Inchiesta partita dalla denuncia di una 20enne<\/h4>\n<p>Le indagini che hanno portato all&#8217;arresto del falso ginecologo sono state avviate dai carabinieri della Compagnia di Soverato, al comando del capitano Marco Col\u00ec, sulla base di una<strong> denuncia presentata da una ragazza di 20 anni, che \u00e9 stata l&#8217;unica delle vittime delle violenze sessuali che ha avuto il coraggio di presentarsi ai carabinieri ed esporre quanto le era accaduto<\/strong>. Il falso ginecologo attuava direttamente le violenze sessuali o induceva le vittime a compiere atti sessuali. <strong>Le violenze sessuali sarebbero avvenute nello studio del medico a Soverato. <\/strong>I provvedimenti cautelari sono stati emessi dal G.i.p. presso il Tribunale di Catanzaro su richiesta della stessa Procura. Nessun&#8217;altra delle donne sulle quali il cinquantenne avrebbe concentrato le sue attenzioni lo ha fatto.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e9 da dire, inoltre, che la quasi totalit\u00e0 delle vittime, molte delle quali residenti in centri minori del comprensorio di Soverato ed anche altrove, potrebbero essere state indotte a non denunciare per il timore di essere messe all&#8217;indice nei piccoli ambienti in cui vivono o lavorano. Un&#8217;ulteriore offesa ai danni di persone ingannate da un medico nei confronti del quale avevano riposto la loro fiducia nella speranza di<strong> risolvere loro problemi, anche seri, come l&#8217;infertilit\u00e0<\/strong>. I militari, dopo avere ricevuto la denuncia dalla ventenne, hanno fatto i loro accertamenti, appurandone la veridicit\u00e0, ed hanno trasmesso un&#8217;informativa di reato alla Procura della Repubblica. Da qui alla richiesta al Gip di emettere l&#8217;o<strong>rdinanza di custodia cautelare in carcere<\/strong> a carico del professionista il passo \u00e9 stato breve. L\u2019indagine, condotta dal Nucleo operativo radiomobile di Soverato, si \u00e8 svolta nel lasso temporale che va da giugno 2021 ad oggi. \u00a0L\u2019ipotesi \u2013 secondo la ricostruzione delle Forze dell\u2019Ordine \u2013 \u00e8 che il sanitario, <strong>traendo in inganno le giovani donne sulla propria qualifica di ginecologo <\/strong>(specializzazione che non aveva mai conseguito) col pretesto di effettuare visite mediche,<strong> compiva sulle stesse atti sessuali o le induceva a compiere atti sessuali con l\u2019uso di oggetti di forma fallica.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14618\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-444606\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14618\" alt=\"\" width=\"545\" height=\"347\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Il medico videoregistrava anche gli atti sessuali<\/h4>\n<p>Oltre al pagamento del corrispettivo per l\u2019attivit\u00e0 \u201cprofessionale\u201d svolta, attraverso l\u2019utilizzo di una telecamera<strong> si sarebbe procurato indebitamente i video della visita delle pazienti<\/strong>, <strong>che provvedeva poi a memorizzare e a conservare, in forma criptata, su propri dispositivi elettronici<\/strong>.<\/p>\n<h4>Le vittime potrebbero essere di pi\u00f9<\/h4>\n<p>Al cardiologo i<strong> militari hanno sequestrato alcuni telefoni cellullari e computer<\/strong>. Le vittime delle violenze sono state identificate grazie alle immagini riprese dalla telecamera installata nello studio del professionista, <strong>ma potrebbero essere di pi\u00f9 perch\u00e9 alcune delle immagini registrate sono poco chiare<\/strong> e non hanno consentito, di conseguenza, di individuare le donne oggetto delle attenzioni illecite del falso ginecologo\u00a0Il medico nei prossimi giorni sar\u00e0 sentito dal Gip che ha emesso il provvedimento restrittivo, in presenza del suo legale di fiducia, per l&#8217;interrogatorio di garanzia. Nel corso quale non \u00e8 escluso che possa avvalersi della facolt\u00e0 di non rispondere. In quel caso, sar\u00e0 successivamente interrogato dal sostituto procuratore titolare dell&#8217;inchiesta, la quale &#8211; sottolineano gli investigatori &#8211; \u00e8 basata su un solido impianto accusatorio, fatto di riscontri e dati di prova oggettivi che sono emersi a carico dell&#8217;uomo nel corso delle indagini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Col pretesto di effettuare visite mediche avrebbe indotto le donne a compiere atti sessuali. L&#8217;arresto dopo la denuncia di una 20enne<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":164518,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-164517","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164517"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164517\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}