{"id":164529,"date":"2022-02-22T18:45:16","date_gmt":"2022-02-22T17:45:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-droga-dalla-calabria-per-rifornire-i-siciliani-ecco-come-agivano-i-clan\/"},"modified":"2023-01-16T17:00:22","modified_gmt":"2023-01-16T16:00:22","slug":"444602-la-droga-dalla-calabria-per-rifornire-i-siciliani-ecco-come-agivano-i-clan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/444602-la-droga-dalla-calabria-per-rifornire-i-siciliani-ecco-come-agivano-i-clan\/","title":{"rendered":"La droga dalla Calabria per rifornire i siciliani. Ecco come agivano i clan"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; &#8220;<strong>Il gruppo di Barcellona si \u00e8 interfacciato con gruppi criminali calabresi<\/strong> storicamente operanti nel settore del <strong>narcotraffico<\/strong>, quali quello dei Nirta-Strangio e Giorgi di San Luca nonch\u00e9 quello degli Alvaro di Sinopoli, a chiara dimostrazione della capacit\u00e0 del sodalizio di relazionarsi con fornitori che operano in maniera monopolistica nella gestione del traffico degli stupefacenti&#8221;. Lo scrive il giudice per le indagini preliminari Ornella Pastore che ha firmato una delle tre <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14620\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ordinanze di custodia cautelare<\/a> emesse oggi su richiesta della Dda di Messina contro la cosca dei &#8220;barcellonesi&#8221; operante sul versante tirrenico della provincia peloritana.<\/p>\n<p>Tra gli arrestati in carcere ci sono anche alcuni reggini come Antonino Falcone, originario di Scilla, accusato di traffico di droga. A lui Ottavio Imbesi, esponente di spicco della cosca di Barcellona Pozzo di Gotto, deceduto nel marzo 2021, raccont\u00f2 &#8220;di aver avviato anche degli <strong>accordi di massima in carcere<\/strong> durante una comune detenzione&#8221; con esponenti della cosca Alvaro. Fondamentali per i carabinieri che hanno condotto le indagini si sono rivelate le <strong>intercettazioni telefoniche e ambientali<\/strong> grazie alle quali i pm hanno documentato come la cosca di Barcellona Pozzo di Gotto sia stata in grado di &#8220;rivolgersi a vari trafficanti operanti sia nel catanese che in Calabria&#8221;.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ordinanza di custodia cautelare si fa riferimento anche ad alcuni personaggi residenti nella zona nord Reggio. In particolare si fa riferimento a un <strong>&#8220;commerciante di frutta&#8221; in grado di far arrivare dalla Calabria in Sicilia forniture di stupefacente<\/strong>. In una conversazione con Imbesi che chiedeva se i fornitori fossero i Giorgi di San Luca, il commerciante &#8220;rispondeva che si trattava di un amico, socio di tale Giovanni, indicato come il figlio di Alvaro&#8221;. In un&#8217;altra intercettazione, l&#8217;arrestato Mariano Foti ha fatto riferimento al &#8220;suo fornitore precisando che era di San Luca e indicandolo poi in Paolo Nirta&#8221;. Cognato di Giovanni Strangio, coinvolto nella strage di Duisburg del 2007, Paolo Nirta non risulterebbe indagato e, all&#8217;epoca, era ai domiciliari a Roma. I barcellonesi lo sapevano ma sapevano pure che Nirta era &#8220;quello che comanda pi\u00f9 di tutti, il capo bastone&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ordinanza che ha fatto scattare 56 misure cautelari si fa riferimento a un commerciante di frutta in grado di far arrivare la droga dalla Calabria alla Sicilia<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":164530,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-164529","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164529"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164529\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164530"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}