{"id":16454,"date":"2013-01-24T13:00:46","date_gmt":"2013-01-24T12:00:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=16454"},"modified":"2023-01-17T13:14:32","modified_gmt":"2023-01-17T12:14:32","slug":"5663-la-valle-contro-il-gioco-dazzardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5663-la-valle-contro-il-gioco-dazzardo\/","title":{"rendered":"La Valle contro il gioco d&#8217;azzardo"},"content":{"rendered":"<p><strong>VILLA S. GIOVANNI<\/strong> &#8211; Il primo cittadino di Villa S.Giovanni, Rocco La Valle, aderisce al &#8220;manifesto del Sindaci per la legalita&#8217; contro il gioco d&#8217;azzardo&#8221;.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Si legge da una nota: &#8220;che si compiace per l&#8217;iniziativa promossa dalla Scuola delle Buone Pratiche in sinergia con Legautonomie, finalizzata a contrastare la diffusione del gioco d&#8217;azzardo che anche nella nostra realta&#8217; sta mettendo in ginocchio intere famiglie. I numeri e le conseguenze del gioco d&#8217;azzardo parlano da soli. 100 miliardi di fatturato, 4% del PIL nazionale, la terza industria italiana, 8 miliardi di tasse. Il 12% della spesa delle famiglie italiane, il 15% del mercato europeo del gioco d&#8217;azzardo, il 4,4 % del mercato mondiale, 400.000 slot-machine, 6.181 locali e agenzie autorizzate. Ed inoltre, 15 milioni di giocatori abituali, 3 milioni a rischio patologico, circa 800.000 i giocatori gia&#8217; patologici. Un costo di 5-6 miliardi l&#8217;anno quello necessario per curare i dipendenti dal gioco patologico. Questi sono i numeri del gioco d&#8217;azzardo lecito che sta distruggendo parecchie persone e tante famiglie &#8211; dichiara il Sindaco La Valle ed aggiunge &#8211; il gioco d&#8217;azzardo molto spesso sottrae ore di lavoro, alla vita affettiva, al tempo libero e produce sofferenza psicologica, di relazione, educativa, materiale e di aspettativa di futuro&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Inoltre &#8211; dice ilo sindaco &#8211; , il gioco d&#8217;azzardo quando diventa patologico altera i presupposti morali e sociali delle persone sostituendo con l&#8217;azzardo i valori fondanti sul lavoro, mettendo a serio rischio la serenita&#8217;, i legami e la sicurezza di tante famiglie e dell&#8217;intera comunita&#8217;. Per queste ragioni ho deciso di aderire al manifesto dei sindaci per la legalita&#8217; contro il gioco d&#8217;azzardo ed anche perche&#8217; spesso intorno ai luoghi del gioco d&#8217;azzardo spesso si organizza la microcriminalita&#8217;, pur nella consapevolezza che noi sindaci non abbiamo alcun potere per regolare tale comparto anche dal punto di vista ispettivo ed autorizzativo, in quanto tale materia e&#8217; di competenza statale. Ed allora &#8211; prosegue il Sindaco La Valle &#8211; e&#8217; necessario intervenire chiedendo una nuova legge nazionale, fondata sulla riduzione dell&#8217;offerta e il contenimento dell&#8217;accesso, con una adeguata informazione e un&#8217;attivita&#8217; di prevenzione e cura dei giocatori patologici, per la prevenzione dai rischi del gioco d&#8217;azzardo, per il sostegno alle azioni degli Enti locali. Per tali ragioni e&#8217; necessario che sia consentito il potere di ordinanza dei sindaci per definire l&#8217;orario di apertura delle sale gioco e per stabilire le distanze dai luoghi sensibili e sia richiesto ai Comuni il relativo parere preventivo e vincolante. In tale direzione, &#8211; annuncia &#8211; potero&#8217; all&#8217;attenzione dell&#8217;Associazione del Comuni dell&#8217;Area dello Stretto la problematica affinche&#8217; i Sindaci si organizzino e facciano rete, consapevoli che insieme si e&#8217; piu&#8217; forti e si puo&#8217; contrastare la diffusione del gioco d&#8217;azzardo impegnandoci ad utilizzare tutti gli strumenti disponibili per esercitare le possibilita&#8217; di contrasto al gioco d&#8217;azzardo&#8221;.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VILLA S. GIOVANNI &#8211; Il primo cittadino di Villa S.Giovanni, Rocco La Valle, aderisce al &#8220;manifesto del Sindaci per la legalita&#8217; contro il gioco d&#8217;azzardo&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":16455,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,18],"tags":[],"class_list":["post-16454","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-dai-comuni"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16454","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16454"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16454\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16455"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}