{"id":164556,"date":"2022-02-27T14:00:52","date_gmt":"2022-02-27T13:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pensioni-inps-nel-2023-il-requisito-non-cambia-si-va-a-67-anni\/"},"modified":"2023-01-16T17:00:23","modified_gmt":"2023-01-16T16:00:23","slug":"444685-pensioni-inps-nel-2023-il-requisito-non-cambia-si-va-a-67-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/444685-pensioni-inps-nel-2023-il-requisito-non-cambia-si-va-a-67-anni\/","title":{"rendered":"Pensioni: Inps, nel 2023 il requisito non cambia, si va a 67 anni"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Nel 2023 i requisiti per l&#8217;accesso alla pensione adeguati all&#8217;incremento della speranza di vita non cambiano per cui<strong> si andr\u00e0 in pensione di vecchiaia a 67 anni<\/strong> e in pensione anticipata con 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi le donne). Lo precisa <strong>una circolare dell&#8217;Inps<\/strong> sulla base del decreto del ministero dell&#8217;Economia e di quello del Lavoro di ottobre.<\/p>\n<p><strong>In questo decreto si riporta il dato Istat sulla speranza di vita a 65 anni che a causa della pandemia si \u00e8 ridotta nel 2020 di tre mesi.<\/strong> I requisiti per l&#8217;accesso alla pensione potranno cambiare dal 1 gennaio 2025 per la pensione di vecchiaia e dal 2027 per quella anticipata. &#8220;Fermo restando l&#8217;adeguamento alla speranza di vita gi\u00e0 applicato dal 1\u00b0 gennaio 2021 che non ha previsto alcun incremento &#8211; si legge &#8211; a decorrere dal 1\u00b0 gennaio 2023, in attuazione di quanto previsto dal decreto 27 ottobre 2021, i requisiti pensionistici non sono ulteriormente incrementati&#8221;.<\/p>\n<p>Per i lavoratori che abbiano svolto una o pi\u00f9 delle attivit\u00e0 considerate gravose o che siano stati addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, per il periodo previsto dalla legge, e che siano in possesso di un&#8217;anzianit\u00e0 contributiva pari ad almeno<strong> 30 anni, il requisito anagrafico per l&#8217;accesso alla pensione di vecchiaia \u00e8 fissato anche per il biennio 2023\/2024 al raggiungimento dei 66 anni e 7 mesi.<\/strong> Per i lavoratori che che hanno il primo accredito contributivo dal 1 gennaio 1996 (e sono quindi totalmente nel contributivo) e hanno un importo di pensione maturato inferiore a 1,5 volte il minimo ma hanno almeno cinque anni effettivi di contributi il requisito per la pensione &#8220;si perfeziona, anche nel biennio 2023\/2024, al raggiungimento dei 71 anni&#8221;.<\/p>\n<p>Per i lavoratori precoci (quelli che hanno almeno un anno di contributi prima dei 19 anni e sono in una situazione di disagio come la disoccupazione o una riduzione della capacit\u00e0 lavorativa) il requisito contributivo per l&#8217;accesso alla pensione anticipata resta fermo a 41 anni fino alla fine del 2026. Come per la pensione anticipata di chi va con 4<strong>2 anni e 10 mesi il trattamento pensionistico &#8220;decorre trascorsi tre mesi dalla data di maturazione dei requisiti<\/strong>&#8220;. L&#8217;Inps precisa che restano fermi anche i requisiti per il pensionamento del personale appartenente al comparto difesa, sicurezza e vigili del fuoco. Per il biennio 2023 e 2024 per la pension anticipata ci vorranno 41 anni di contributi indipendentemente dall&#8217;et\u00e0 o almeno 35 di contributi se si sono compiuti i 58 anni. <strong>Restano invariati i requisiti anche dei lavoratori dello sport e dello spettacolo con i ballerini<\/strong> che continuano ad andare in pensione di vecchiaia a 47 anni, i cantanti e gli orchestrali a 62 e gli attori e i conduttori a 65.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel decreto si riporta il dato Istat sulla speranza di vita a 65 anni che a causa della pandemia si \u00e8 ridotta nel 2020 di tre mesi<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":164557,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-164556","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164556","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164556"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164556\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164557"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164556"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}