{"id":164580,"date":"2022-02-27T09:00:02","date_gmt":"2022-02-27T08:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/long-covid-quali-sono-i-possibili-sintomi-e-come-riconoscerli\/"},"modified":"2023-01-16T17:00:25","modified_gmt":"2023-01-16T16:00:25","slug":"444727-long-covid-quali-sono-i-possibili-sintomi-e-come-riconoscerli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/444727-long-covid-quali-sono-i-possibili-sintomi-e-come-riconoscerli\/","title":{"rendered":"Long Covid, quali sono i possibili sintomi e come riconoscerli"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Se una persona accusa affaticamento, perdita di gusto o olfatto o anche difficolt\u00e0 cardio-respiratorie <strong>a quattro settimane dall&#8217;infezione e nonostante la negativit\u00e0 al test, potrebbe essere affetta dal Long Covid.<\/strong> La lista di sintomi \u00e8 molto lunga e tuttora in via di definizione. Per fare chiarezza, il Ministero della Salute ha finanziato un progetto di cui l&#8217;Iss \u00e8 capofila.<\/p>\n<p>Il Ministero della Salute ha deciso di finanziare un progetto per monitorare gli effetti a lungo termine dell\u2019infezione da SARS-CoV2. <strong>Lo scopo \u00e8 duplice: accrescere le conoscenze sul Long Covid e uniformare la gestione clinica a livello nazionale.<\/strong> \u201cLe conoscenze sul Long Covid sono tuttora oggetto di numerose indagini e in questa prospettiva di approfondimento va inquadrato questo progetto\u201d, <strong>ha detto Silvio Brusaferro<\/strong>, presidente dell\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0 in occasione della presentazione del progetto durante un webinar. \u201cL\u2019iniziativa, lanciata dal Ministero, mira a dimensionare, riconoscere e <strong>affrontare questa condizione, attraverso l\u2019istituzione di una rete nazionale di sorveglianza,<\/strong> una mappa di centri clinici collegati tra loro e capaci di condividere buone pratiche\u201d<\/p>\n<p>Brusaferro ha anche sintetizzato cosa si intende per Long Covid e quando se ne pu\u00f2 parlare: \u201cCi troviamo di fronte a questa condizione se a distanza di quattro settimane dall\u2019infezione e nonostante la negativit\u00e0 del test, i sintomi persistono\u201d. <strong>Il tipo di malessere che le persone possono sperimentare non \u00e8 sempre uguale<\/strong>. Graziano Onder, coordinatore del progetto e direttore del Dipartimento Malattie cardiovascolari, dismetaboliche e dell\u2019invecchiamento dell\u2019ISS, ha detto<strong> che si pu\u00f2 trattare di stanchezza, a volte anche mentale (ovvero problemi di memoria e difficolt\u00e0 a concentrarsi),<\/strong> perdita di olfatto e gusto, ma anche cefalea e stress insieme a difficolt\u00e0 cardio-respiratorie. <strong>La lista, per\u00f2, non finisce qui.<\/strong> Un lavoro della University of the West of Scotland citato dal Messaggero ha identificato pi\u00f9 di 100 sintomi del Long Covid, inclusi disturbi psicologici e dermatologici. \u201cNon \u00e8 ancora chiaro se tutto ci\u00f2 sia conseguenza di un danno causato \u2018a monte\u2019 dal virus contro questo o quell\u2019organo, o dalla risposta immunitaria<strong> innescata sempre dal virus ma poi &#8216;deviata&#8217; contro organi e tessuti\u201d, ha detto Onder. <\/strong>Tra tutti i sintomi, <strong>l\u2019affaticamento sembra essere quello pi\u00f9 comune,<\/strong> ma gli esperti stanno cercando di fare pi\u00f9 chiarezza anche sulla prolungata perdita dell\u2019olfatto, in gergo tecnico \u201canosmia\u201d.<\/p>\n<p>Francesca Bisulli, neurologa dell\u2019Irccs che su questo tema ha avviato uno studio, ha detto in un\u2019intervista al Resto del Carlino che \u00e8 normale non sentire odori e sapori anche dopo la guarigione. \u201c<strong>L\u2019assenza completa di olfatto, anosmia, di solito non va oltre i 13-14 mesi,<\/strong> ma a volte pu\u00f2 rimanere una ridotta percezione dell\u2019olfatto, chiamata iposmia, che persiste anche dopo 18-20 mesi. Alcune persone riferiscono pure la percezione distorta degli odori, parosmia: per esempio, al posto dell\u2019aroma del caff\u00e8 sentono puzza di bruciato&#8221;. Le conseguenze dell\u2019anosmia possono essere pi\u00f9 serie di quanto si pensi. C\u2019\u00e8, per esempio, chi lavora con l\u2019olfatto e a causa di questa condizione ha subito un forte contraccolpo economico. \u00c8<strong> il caso di Michele Crippa, di professione gastronomo, che la scorsa estate ha raccontato la sua esperienza a HuffPost. <\/strong><\/p>\n<p>Chiara Giacobbi, che fa invece la cameriera, ha parlato alla RSI di una vita grigia, senza emozioni proprio a causa dell\u2019incapacit\u00e0 di sentire odori e profumi. <strong>Secondo una ricerca internazionale pubblicata sulla rivista scientifica Cell, quattro fattori aumenterebbero il rischio di Long Covid.<\/strong> Si tratta del livello di Rna del coronavirus all\u2019inizio dell\u2019infezione, della presenza di alcuni autoanticorpi, della riattivazione del virus di Epstein-Barr e della presenza del diabete di tipo 2. Nel corso di questi mesi sono per\u00f2 state avanzate anche altre ipotesi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se una persona accusa affaticamento, perdita di gusto o olfatto a quattro settimane dall&#8217;infezione e nonostante la negativit\u00e0 al test potrebbe essere affetta dal Long Covid<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":164581,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-164580","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164580","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164580"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164580\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164581"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164580"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164580"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164580"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}