{"id":164622,"date":"2022-02-27T13:00:42","date_gmt":"2022-02-27T12:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/torna-il-latino-alle-medie-bianchi-dice-si-organizzino-le-singole-scuole\/"},"modified":"2023-01-16T17:00:28","modified_gmt":"2023-01-16T16:00:28","slug":"444817-torna-il-latino-alle-medie-bianchi-dice-si-organizzino-le-singole-scuole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/444817-torna-il-latino-alle-medie-bianchi-dice-si-organizzino-le-singole-scuole\/","title":{"rendered":"Torna il latino alle medie? Bianchi dice s\u00ec: &#8220;organizzino le singole scuole&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; &#8220;Valorizzare l&#8217;eredit\u00e0 della tradizione greca e latina, cos\u00ec da trasmetterla alle studentesse e agli studenti. Cos\u00ec il ministro dell&#8217;Istruzione<strong> Patrizio Bianchi sulla possibilit\u00e0 di reintrodurre il latino<\/strong> alle medie. L&#8217;occasione per tornare su questo tema, che periodicamente si ripresenta nel dibattito sulla scuola, stavolta<strong>, \u00e8 stata un&#8217;interrogazione parlamentare sollevata da alcuni senatori di Forza Italia<\/strong> &#8211; Antonio Barboni, Anna Maria Bernini, Nazario Pagano, Urania Papatheu e Fulvia Caligiuri &#8211; che chiedeva chiarimenti sull&#8217;ipotesi del ritorno dell&#8217;insegnamento della lingua e grammatica latina sin dalla scuola secondaria di primo grado. <strong>Come si faceva un tempo, fino al 1977,<\/strong> quando una legge cancell\u00f2 la materia dall&#8217;ordinamento didattico delle medie.<\/p>\n<h4>Latino alle scuole medie: Bianchi d\u00e0 il via libera<\/h4>\n<p>Nell&#8217;interrogazione, i senatori forzisti, rivolgendosi direttamente al ministro, proponevano &#8211; come riporta il sito Skuola.net &#8211; di valutare la possibilit\u00e0 di reintrodurre la materia &#8220;nelle scuole secondarie di primo grado, riconoscendo<strong> il grande valore formativo di questa disciplina, funzionale al perfezionamento<\/strong> della comunicazione nella lingua italiana e alle competenze interpersonali, sociali e di cittadinanza, fondamentali per il percorso di crescita dei nostri studenti&#8221;.<\/p>\n<p>Il ministro, dunque, concorda sul riconoscimento del valore formativo delle &#8220;lingue classiche essenziali per comprendere il presente e <strong>per sviluppare i saperi fondamentali che conducono alla riflessione<\/strong> e alla pi\u00f9 ampia conoscenza del mondo e della societ\u00e0 moderni, allo spirito critico e al ragionamento necessari per l&#8217;emancipazione<strong> delle alunne e degli alunni, per la cittadinanza europea<\/strong> e per la difesa dei valori comuni&#8221;.<\/p>\n<h4>La parola passa alle scuole<\/h4>\n<p>Tuttavia, l&#8217;ultima parola spetta agli istituti scolastici. Perch\u00e9, come ha riferito lo stesso Bianchi, &#8220;un&#8217;eventuale reintroduzione di tale disciplina richiederebbe<strong> un intervento normativo di tipo regolamentare che vada a incidere sull&#8217;assetto ordinamentale,<\/strong> organizzativo e didattico della scuola secondaria di primo grado con una rimodulazione dell&#8217;intero piano di studi e dei relativi quadri orari&#8221;. Che, seguendo il ragionamento del ministro, \u00e8 al momento escluso.<\/p>\n<p>Saranno quindi i collegi dei docenti dei singoli istituti, sulla base dell&#8217;autonomia di cui godono, a poter decidere se riportare o meno l&#8217;insegnamento nella propria scuola: &#8220;<strong>Alla luce di tale quadro di riferimento &#8211; continua Bianchi &#8211; si pu\u00f2 ritenere, pertanto,<\/strong> che il piano triennale dell&#8217;offerta formativa delle scuole secondarie di primo grado possa prevedere, se opportunamente deliberato, anche l&#8217;insegnamento del latino&#8221;. La palla passa quindi ora agli istituti scolastici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Lingue classiche essenziali per comprendere il presente e per sviluppare i saperi fondamentali che conducono alla riflessione e alla pi\u00f9 ampia conoscenza del mondo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":164623,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-164622","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164622"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164622\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164623"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}