{"id":164699,"date":"2022-02-25T09:11:26","date_gmt":"2022-02-25T08:11:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/riti-voodoo-per-costringerla-prostituirsi-arrestato-boss-mafia-nigeriana\/"},"modified":"2023-01-16T17:00:33","modified_gmt":"2023-01-16T16:00:33","slug":"445115-riti-voodoo-per-costringerla-prostituirsi-arrestato-boss-mafia-nigeriana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/445115-riti-voodoo-per-costringerla-prostituirsi-arrestato-boss-mafia-nigeriana\/","title":{"rendered":"Riti voodoo per costringerla a prostituirsi, arrestato boss mafia nigeriana"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Una storia agghiacciante e purtroppo tristemente nota per il modus operandi. Protagonista dell&#8217;orrore <strong>Favour Obazelu, detto &#8220;Fred&#8221; o &#8220;Friday&#8221;, di 43 anni,<\/strong> ritenuto tra i capi della mafia nigeriana, che \u00e8 stato arrestato dalla Squadra mobile di Reggio Calabria con l&#8217;accusa di riduzione in schiavit\u00f9, tratta di esseri umani, sequestro e violenza sessuale.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo avrebbe fatto arrivare in Italia una ragazza nigeriana promettendole un posto di lavoro in un bar ma poi l&#8217;ha costretta a prostituirsi per ripagare il debito, l&#8217;ha sequestrata in un appartamento a Bari e l&#8217;ha violentata, messa incinta. Poi l&#8217;ha cacciata di casa impendendole di portare con s\u00e9 i documenti e il figlio nato dallo stupro.<\/p>\n<p>L&#8217;arresto di <strong>Obazelu<\/strong>, che \u00e8 indagato anche per associazione a delinquere, \u00e8 stato disposto dal gip Vincenza Bellini su richiesta del procuratore Giovanni Bombardieri e del sostituto della Dda Sara Amerio. <strong>Assieme al fratello, Eghosa Osasumwen detto &#8220;Felix&#8221; di 32 anni, e ad altri soggetti che si trovano in Libia e in Nigeria, Obazelu avrebbe reclutato in patria ragazze da condurre con l&#8217;inganno in Italia. <\/strong>Nell&#8217;inchiesta sono indagati altri <strong>tre nigeriani, due donne di 30 e 22 anni, e un uomo di 25<\/strong>.<\/p>\n<h3>Le vittime<\/h3>\n<p>Venivano legate mediante rito voodoo e tenute in uno stato di completa prostrazione psicologica per essere poi avviate alla prostituzione. Una di loro lo ha denunciato e ha raccontato agli investigatori di essere stata &#8220;sottoposta in Nigeria &#8211; riassume il giudice &#8211; ad un rito di magia nera per vincolarla al rispetto dell&#8217;impegno di pagare la somma di 25mila euro&#8221;. Stando alle indagini del pm Amerio, ci sarebbe stata una <strong>vera e propria cerimonia in cui la ragazza, all&#8217;epoca ventunenne, e la sua famiglia sono state minacciate di morte<\/strong> nel caso in cui avessero infranto il giuramento.<\/p>\n<p>Il motivo per il quale indaga la Procura reggina \u00e8 perch\u00e9 la vittima nel 2014 \u00e8 sbarcata al porto della citt\u00e0 dello Stretto prima di essere portata a Bari dove non ci sarebbe stato alcun bar in cui lavorare e dove ha scoperto che lei e altre due giovani nigeriane si sarebbero dovute prostituire per ripagare il debito. <strong>L&#8217;ordinanza di arresto \u00e8 stata notificata in carcere ad Agrigento<\/strong> dove, dal 2019, Favour Obazelu \u00e8 detenuto perch\u00e9 coinvolto nell&#8217;inchiesta &#8220;Drill&#8221;, coordinata dalla Procura di Bari che lo accusa di far parte di un&#8217;associazione a delinquere di stampo mafioso denominata Cults.<\/p>\n<p>Il soggetto, infatti, \u00e8 ritenuto il capo della &#8220;Supreme Vikings Confraternity&#8221;, una sorta di cosca conosciuta anche come &#8220;i rossi&#8221;. Per la Dda, l&#8217;organizzazione criminale \u00e8 operativa tra la Nigeria e l&#8217;Italia. E in particolare a Reggio Calabria, Bari e in altre citt\u00e0 della Puglia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ragazza, nigeriana, era arrivata in Italia con la promessa di poter lavorare e vivere dignitosamente e invece \u00e8 stata violentata e privata del bambino nato da stupro<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":164700,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-164699","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164699","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164699"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164699\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164700"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}