{"id":164709,"date":"2022-02-27T06:00:32","date_gmt":"2022-02-27T05:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/endocardite-tecnica-innovativa-di-un-medico-calabrese-per-ridurre-la-mortalita\/"},"modified":"2023-01-16T17:00:33","modified_gmt":"2023-01-16T16:00:33","slug":"445136-endocardite-tecnica-innovativa-di-un-medico-calabrese-per-ridurre-la-mortalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/445136-endocardite-tecnica-innovativa-di-un-medico-calabrese-per-ridurre-la-mortalita\/","title":{"rendered":"Endocardite: tecnica innovativa di un medico calabrese per ridurre la mortalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>BARI \u2013 Le riviste internazionali Reviews in Cardiovascular Medicine e Scientific Reports hanno pubblicato due importanti studi relativi rispettivamente ai predittori per il trattamento dell\u2019endocardite e ad una nuova tecnica per il trattamento e la riparazione dei tessuti cardiaci compromessi dall\u2019endocardite su protesi valvolare aortica e complicate da ascesso aortico, su un sottogruppo di pazienti ad alto rischio di mortalit\u00e0 come conseguenza dell\u2019infezione.<\/p>\n<p>L\u2019endocardite \u00e8 una grave infezione del cuore e delle valvole cardiache; l\u2019incidenza nel corso degli ultimi 20 anni \u00e8 in costante aumento, e questo per diversi motivi, tra cui anche una scarsa profilassi antibiotica in occasione di manovre invasive (come ad esempio procedure dentarie). <strong>Spesso l\u2019endocardite colpisce soggetti gi\u00e0 operati al muscolo cardiaco e in particolare i portatori di valvole artificiali<\/strong>. Questi ultimi sono soggetti fragili che, quando contraggono la patologia, presentano una mortalit\u00e0 ad 1 anno che pu\u00f2 arrivare fino al 75% (indice elevato, si consideri ad esempio che la mortalit\u00e0 per Covid \u00e8 dello 0,1%). L\u2019endocardite su protesi valvolare (PVE Prosthetic valve endocarditis) ha una mortalit\u00e0 nei pazienti che ne sono affetti del 30%, percentuale che aumenta ulteriormente nei casi in cui vi sia la presenza di ascesso sull\u2019anello aortico, nel deflusso ventricolare sinistro, sul trigono fibroso o sull\u2019anello mitralico.<\/p>\n<p>In questi casi, un intervento chirurgico tempestivo pu\u00f2 essere essenziale, perch\u00e9 la terapia antibiotica da sola risulta spesso inadeguata ad arrestare l\u2019effetto distruttivo dell\u2019infezione. Lo studio pubblicato, tra le ricerche pi\u00f9 rilevanti del panorama mondiale nell\u2019ambito delle patologie cardiovascolari, ha presentato alla comunit\u00e0 scientifica i risultati di uno studio con dati raccolti <strong>nell\u2019arco di 13 anni<\/strong> e ha dimostrato che la nuova metodica di intervento attesta la mortalit\u00e0 <strong>a 30 gg all\u20198,5% contro una mortalit\u00e0 anche del 30% con tecnica tradizionale<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cQuando la protesi valvolare \u00e8 attaccata dall\u2019endocardite \u00e8 necessario un nuovo intervento a breve termine \u2013 spiega il <strong>dott. Giuseppe Nasso, calabrese<\/strong>, responsabile della <strong>Cardiochirurgia di Anthea Hospital di Bari<\/strong>, autore dello studio ed inventore della tecnica, insieme al dott. Giuseppe Speziale, Coord. Cardiochirurgie GVM Care &amp; Research, al dott. Nicola Di Bari, al dott. Marco Moscarelli, al dott. Flavio Fiore, al dott. Ignazio Condello e al dott. Giuseppe Santarpino \u2013. Abbiamo ideato una tecnica di impianto per trattare una patologia grave con una metodica innovativa efficace che prevede la rimozione della protesi infetta e l\u2019impianto di una nuova valvola, la quale viene applicata non pi\u00f9 sul tessuto colpito tramite patch (una \u201ctoppa\u201d di tessuto biologico), come con la tecnica tradizionale, ma in una posizione molto pi\u00f9 alta rispetto all\u2019anulus aortico (ovvero l\u2019anello fibroso che contorna la valvola aortica), e quindi su tessuto sano. Cos\u00ec facendo le pareti ripulite dall\u2019infezione rimangono aperte permettendo una migliore guarigione. Questa tecnica, che utilizziamo ormai come procedura standard, sembra una piccola innovazione ma porta a risultati straordinari\u201d.<\/p>\n<p>Le <strong>endocarditi<\/strong> su <strong>protesi aortica<\/strong> che sviluppano anche una completa deconnesione del ventricolo all\u2019aorta sono rare e quando capitano hanno prognosi molto gravi, ma nel periodo oggetto dello studio, i pazienti trattati con questa procedura innovativa sono stati 47 e Il follow up lungo ha consentito una verifica della validit\u00e0 di questa tecnica e della tenuta degli impianti a distanza di diversi anni. Grazie a questa metodica l\u2019indice di mortalit\u00e0 si \u00e8 significativamente ridotto: le probabilit\u00e0 di sopravvivenza a 3, 7, 9 anni sono rispettivamente del 97%, 87,5% e del 75%.<\/p>\n<h3>La nuova tecnica chirurgica e i risultati dello studio<\/h3>\n<p>L\u2019obiettivo dello studio pubblicato da Reviews in Cardiovascular Medicine \u00e8 quello di descrivere una <strong>tecnica alternativa per l\u2019impianto di protesi aortica nei seni di Valsalva,<\/strong> senza l\u2019uso di un patch per la ricostruzione dell\u2019anello aortico, in pazienti con endocardite su protesi valvolare complicata da ascesso aortico.<\/p>\n<p>I <strong>47 pazienti sottoposti a sostituzione valvolare aortica per PVE<\/strong> che non rispondevano alle terapie antibiotiche ad Anthea Hospital nel periodo oggetto di studio avevano un\u2019et\u00e0 media di 70 anni (range tra i 46 e gli 80 anni), suddivisi in 25 uomini e 22 donne. L\u2019idoneit\u00e0 all\u2019intervento \u00e8 stata comprovata da valutazioni diagnostiche e da un consulto multidisciplinare tra cardiochirurghi, cardiologi, anestesiologi, neurologi e uno specialista in malattie infettive.<\/p>\n<p>Il <strong>primo step<\/strong> della nuova tecnica consiste nel posizionare i punti di aggancio della nuova protesi circa 5-7mm sopra l\u2019ascesso che coinvolge l\u2019anello aortico. <strong>In secondo luogo la protesi viene fissata alla parete aortica in corrispondenza del tessuto sano.<\/strong> Infine, la valvola viene ancorata definitivamente all\u2019altezza del seno di Valsalva tramite suture dall\u2019esterno all\u2019interno con una \u201cstriscia di Teflon\u201d. Nessun paziente operato mediante questa nuova tecnica ha presentato insufficienze peri-protesiche o ha avuto ricadute di endocarditi. Questa metodica alternativa pu\u00f2 dunque dare ottimi risultati a lungo termine nei casi di infezioni su protesi complicate da ascesso aortico paranulare. Tutti i pazienti sono seguiti con un follow up ogni 6 mesi dopo l\u2019intervento. Le visite includono un esame fisico, elettrocardiografia ed ecocardiografia transtoracica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato dalla rivista internazionale Reviews in Cardiovascular Medicine, uno studio con dati raccolti negli ultimi 13 anni mette a punto una metodica per trattare l\u2019endocardite su protesi valvolare che aumenta le chances di sopravvivenza dei pazienti operati<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":164710,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-164709","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164709","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164709"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164709\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}