{"id":164954,"date":"2022-03-01T16:59:05","date_gmt":"2022-03-01T15:59:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lannuncio-alta-velocita-in-calabria-nel-2026-lex-assessore-replica-nessun-impegno-rispettato\/"},"modified":"2023-01-16T17:00:49","modified_gmt":"2023-01-16T16:00:49","slug":"445694-lannuncio-alta-velocita-in-calabria-nel-2026-lex-assessore-replica-nessun-impegno-rispettato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/445694-lannuncio-alta-velocita-in-calabria-nel-2026-lex-assessore-replica-nessun-impegno-rispettato\/","title":{"rendered":"L&#8217;annuncio &#8220;Alta Velocit\u00e0 in Calabria nel 2026&#8221;. L&#8217;ex assessore replica &#8220;nessun impegno rispettato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>&#8220;Nel 2026 sar\u00e0 possibile viaggiare sulla nuova linea ferroviaria Alta Velocit\u00e0 che collegher\u00e0 Salerno e Reggio Calabria&#8221;<\/strong>. Lo ha detto <strong>il ministro dei trasporti e delle infrastrutture Enrico Giovannini<\/strong>, presentando a Napoli, nella sede della Regione, il &#8220;dibattito pubblico &#8221; sul progetto. L&#8217; opera dispone di 36 miliardi per i prossimi 10 anni, gi\u00e0 previsti nella legge di bilancio, ed \u00e8 finanziata con il PNRR e con fondi nazionali. 3 miliardi e 300 milioni di investimenti sono destinati alla Campania. &#8220;L&#8217; Alta Velocit\u00e0 &#8211; ha detto ancora Giovannini &#8211; sar\u00e0 portata a 9 milioni di italiani, 6 dei quali residenti al Sud&#8221;. Per il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, l&#8217; Alta Velocit\u00e0 Sa-Rc &#8220;pu\u00f2 essere la speranza di rinascita per un Sud che ha perso negli ultimi 15 anni un milione e 600 mila abitanti&#8221;.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\"><strong>L&#8217;ex assessore regionale ai trasporti Domenica Catalfamo, per\u00f2, replica all&#8217;annuncio del Ministro dichiarando che &#8220;nessun impegno \u00e8 stato rispettato per la Calabria&#8221;<\/strong>, aggiungendo che &#8220;nonostante i due anni di continui annunci da parte dei Ministeri competenti, al momento nessuna positiva prospettiva sull&#8217;AV sulla direttrice Salerno-Reggio Calabria&#8230;qualche data che mette in evidenza come solo un immediato cambio di rotta ed un&#8217;iniziativa forte e decisa del governo centrale, potrebbe invertire la tendenza attuale e dare prospettive al diritto alla mobilit\u00e0 dei cittadini calabresi (e siciliani)&#8221;.<\/p>\n<h4>&#8220;Un progetto irricevibile e con notevoli cricit\u00e0&#8221;<\/h4>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Domenica Catalfamo va a ritroso nel tempo. &#8220;Era il maggio del 2020 quando il Ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli annunciava l&#8217;imminente avvio dello studio di fattibilit\u00e0 per la realizzazione dell&#8217;alta velocit\u00e0 ferroviaria. Solo per inciso, nello stesso periodo veniva annunciata il rilancio del progetto di realizzazione del Ponte sullo Stretto. All&#8217;epoca, a pochi mesi dall&#8217;insediamento della precedente Giunta Regionale, si apprezzava quello che sembrava un rinnovato interesse del Governo verso la nostra Regione e si avviavano le\u00a0 prime interlocuzioni di approfondimento sui contenuti tecnici di quanto sembrava fosse in fase di avanzata programmazione.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Dopo qualche mese, a settembre 2020, durante un incontro presso la sede centrale di RFI <strong>si constatava con mano che di fatto lo studio di fattibilit\u00e0 non era stato neanche avviato<\/strong>!! Ma, incredibilmente, pochi giorni dopo quell&#8217;incontro, il Ministro De Micheli annunciava che entro il successivo mese di novembre lo studio sarebbe stato concluso e addirittura illustrato ai territori e alle competenti Commissioni&#8230;(in pratica uno studio non ancora avviato, sarebbe stato concluso in due mesi!!) Termine ovviamente non rispettato e\u00a0solo nel mese di aprile 2021 il ministro Giovannini, nel frattempo subentrato al dicastero del MIMS, ha reso pubblico il &#8220;Documento di fattibilit\u00e0 delle alternative progettuali &#8211; Nuova Linea AV Salerno\/RC&#8221;.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">L&#8217;Assessorato regionale, pochi giorni dopo aver ricevuto lo studio, <strong>rilevando notevoli criticit\u00e0 tecniche nelle ipotesi progettuali di RFI<\/strong> ha chiesto con insistenza un immediato incontro, poi tenutosi il successivo giugno 2021 sempre presso la sede di RFI alla presenza della Struttura tecnica di Missione. In quella sede i rappresentanti del MIMS e di RFI, prendendo atto delle criticit\u00e0 esposte, <strong>tutte oggettive e inconfutabili, si riservavano approfondimenti e modifiche<\/strong>, chiedendo la\u00a0formalizzazione delle osservazioni tecniche.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Conseguentemente nel mese di luglio 2021 i competenti Uffici della Regione Calabria inviavano ad RFI tutte le osservazioni tecniche allegando anche specifica documentazione a conferma di quanto si asseriva e della imprescindibilit\u00e0 della revisione dello studio. Nella lettera sono stati evidenziati i punti fondamentali che <strong>rendono il progetto presentato &#8220;<i>irricevibile<\/i>&#8220;<\/strong> da parte di questo territorio: &#8211; analisi benefici\/costi non adeguata alle future potenzialit\u00e0 dell&#8217;opera (grave sottovalutazione benefici) e basata sui costi necessari a realizzare una AV mista (passeggeri e merci), molto maggiori di quelli per l&#8217;AV passeggeri &#8211; palesemente sottostimata la riduzione dei tempi che si potrebbero avere con l&#8217;adeguamento della linea Lamezia Terme\/Rosarno &#8211; carenza di valutazioni intermodali rispetto al nodo di Lamezia Terme. Questi solo alcuni dei presupposti errati assunti alla base di conseguenti scelte tecniche illogiche. RFI e MIMS, pi\u00f9 volte interpellati dopo l&#8217;invio delle osservazioni sembravano propensi ad una rivisitazione dello studio prima dell&#8217;avvio del dibattito pubblico.<\/p>\n<h4>Progetto di fattibilit\u00e0 ancora da approvare &#8220;si allontana la data dei lavori&#8221;<\/h4>\n<p class=\"v1MsoNormal\">&#8220;Da allora sono trascorsi ulteriori sette mesi ma <strong>il progetto di fattibilit\u00e0, annunciato pi\u00f9 volte per la fine del 2021 non \u00e8 stato presentato<\/strong> &#8211; chiosa la Catalfamo &#8211; e secondo l&#8217;ultimo annuncio dovrebbe essere concluso per giugno 2022. Dunque, se dovesse essere rispettata la scadenza del giugno 2022, saranno passati oltre due anni dal primo annuncio del Ministero ed un anno dalla formulazione delle osservazioni tecniche avanzate dalla Regione Calabria. E dal momento dell&#8217;avvio del dibattito pubblico, se lo studio che verr\u00e0 presentato non avr\u00e0 recepito le osservazioni formulate si dovr\u00e0 ancora affrontare una lunga fase di contraddittorio che <strong>allontaner\u00e0 sempre di pi\u00f9 il momento dell&#8217;approvazione del progetto e dell&#8217;avvio dei lavori<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Questi ritardi operativi devono essere letti anche nell&#8217;ottica delle conseguenziali gravi incertezze sulla copertura finanziaria prevista al momento solo per la\u00a0&#8220;realizzazione di un primo lotto funzionale&#8221; ed infatti l&#8217;allegato al Documento di Economia e Finanza 2021, pur indicando l&#8217;intera direttrice Salerno-Reggio Calabria fra gli interventi prioritari nel settore ferroviario, considera\u00a0il <strong>Progetto di fattibilit\u00e0 tecnico economico non ancora definito<\/strong> ed il costo di 11,2 miliardi trova solo una parziale copertura nel PNRR. E, nonostante si rilevi un&#8217;altissima vetust\u00e0 media delle opere strutturali, solo di &#8220;primi lotti funzionali&#8221; parla anche il Documento strategico della mobilit\u00e0 ferroviaria di passeggeri e merci del MIMS che ha l&#8217;obiettivo di aumentare progressivamente il numero di capoluoghi collegati tra loro in meno di 4 ore e trenta.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Da una lettura incrociata dei documenti di programmazione tecnica con quelli finanziari emerge in maniera chiara che la Calabria ed il Sud potranno realmente ambire ad essere connesse\u00a0al resto del Paese attraverso\u00a0le principali direttrici dei corridoi Core della rete Ten T, nei\u00a0&#8220;<i>Dieci anni per trasformare l&#8217;Italia<\/i>&#8221; solo se le &#8220;<i>Strategie per infrastrutture, mobilit\u00e0 e logistica sostenibili e resilient<\/i>i&#8221; verranno davvero adottate anche per questa parte dell&#8217;Italia.<\/p>\n<h4>L&#8217;appello al Governo &#8220;abbandoni le ataviche tattiche dilatatorie&#8221;<\/h4>\n<p class=\"v1MsoNormal\">E&#8217; giunto il momento in cui il Presidente Draghi deve ascoltare concretamente il Governo regionale, abbandonando le ataviche tattiche dilatorie assunte a livello centrale che in decenni hanno provocato un gap tra le diverse aree del Paese che deve essere immediatamente colmato, passando ovviamente dalle infrastrutture stradali e ferroviarie della jonica e dal sistema aeroportuale regionale. <strong>Se segnali certi e tangibili non dovessero arrivare in tempi brevi, anzi brevissimi, le istituzioni tutte della Calabria e della Sicilia dovranno avanzare le proprie pretese <\/strong>&#8211; conclude Domenica Catalfamo <strong>&#8211;<\/strong> in maniera competente, decisa, e senza ammettere repliche. Un&#8217;azione di questo genere potrebbe costituire una &#8220;prova tecnica&#8221; per un fronte comune istituzionale e territoriale che dia forza anche alle legittime aspettative per la realizzazione del Ponte sullo Stretto, <strong>opera strettamente connessa con l&#8217;AV&#8230;quella vera<\/strong> che, passando per i principali centri della Regione, garantisca l&#8217;accessibilit\u00e0 anche al sud del sud dell&#8217;Italia!2<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;annuncio del ministro Enrico Giovannini e la replica dell&#8217;ex assessore regionale Domenica Catalfamo &#8220;un progetto non ancora definito e con notevoli criticit\u00e0&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":164955,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-164954","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164954"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164954\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164955"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164954"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}