{"id":16498,"date":"2013-01-25T08:02:55","date_gmt":"2013-01-25T07:02:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=16498"},"modified":"2023-01-17T13:14:34","modified_gmt":"2023-01-17T12:14:34","slug":"5687-tragedia-sfiorata-sulla-strada-per-laurignano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5687-tragedia-sfiorata-sulla-strada-per-laurignano\/","title":{"rendered":"Tragedia sfiorata sulla strada per Laurignano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Roulette russa, sulla strada. La trafficata arteria <strong>di collegamento tra Cosenza e Laurignano,<\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(l&#8217;arteria viaria, \u00e8 bene ricordarlo porta anche a Mendicino e zone vicini, ndr) \u00e8 recentemente diventata la &#8220;tomba&#8221; di tre auto, che, in transito, sono state letteralemente travolte e seppellite da una cascata di fango e detriti, venuta gi\u00f9 dalla montagna sovrastante, sbriciolatasi per effetto delle abbondanti pioggie. Se non c&#8217;\u00e8 &#8220;scappato&#8221; il morto, lo si deve alla prontezza di riflessi degli automobilisti che, accortisi del frastuono e di quella &#8220;pioggierellina&#8221; di pietre, hanno fatto appena in tempo a scendere dall&#8217;auto. I vigili del fuoco, intervenuti suil posto dell&#8217;emergenza, hanno lavorato intensamente per rimuovere la montagna di fango e detriti che ha coperto le auto. Super impegnati anche gli uomini della Protezione Civile. Sarebbe bastato un secondo di ritardo, e oggi, racconteremo un&#8217;altra storia. Decisamente pi\u00f9 drammatica. La zona, interessata in passato da altri fenomeni di dissesto idrogeologico, \u00e8 stata da tempo &#8220;coperta&#8221; con un rete, presuntamente messa per favorire la protezione degli automobilisti. Ma si s\u00e0, contro la natura non c&#8217;\u00e8 rimedio efficace, se non la prevenzione degli eventi franosi. Ora quella strada \u00e8 chiusa, al traffico. Pensare di chiudere il traffico e risolvere cos\u00ec il problema \u00e8 un tipico sistema di risoluzione delle cose all&#8217;italiana. Della seria, mettiamoci una pezza e, poi si vedr\u00e0. Dal giorno della tragedia ad oggi, infatti, su quella lunga lingua d&#8217;sfalto, non \u00e8 stato effettuato alcun intervento di ripristino del manto stradale. I massi sono ancora l\u00ec, la coperta di fango pure, aggravata dallo sbriciolamento di altri pezzi della montagna. Insomma il gigante di terra, fa paura. Davvero tanta. Traffico in tilt su percorsi paralleli, fra l&#8217;altro, la circolazione viaria di mezzi leggeri e pesanti \u00e8 stata &#8220;dirottata&#8221; su una stradina dissestata, piccola e stretta e che poggia su un ponticello, con diverse &#8220;ferite&#8221; ed &#8220;escoriazioni&#8221; strutturali che, ne mettono, seriamente in pericolo la sua stabilit\u00e0. La frana ha anche, come spesso succede, interrotto anche le attivit\u00e0 commerciali della zona, ormai da giorni costretti a stare con le saracinesche aperte e con dentro i dipendenti con le &#8220;braccia conserte&#8221;. La stradina in questione, quella per cos\u00ec dire alternativa, \u00e8 stata anche delimitata da due semafori, &#8220;piazzati&#8221; per regolamentere il traffico, snello nelle ore di tarda mattinata e primo pomeriggio, ma decisamente intasato, fino a far toccare agli automobilisti in fila, picchi elevati d&#8217;esasperazione, nelle ore di punta. La pioggia, intanto, continua a cadere copiosa, la montagna non accenna a sbriciolarsi, la strada \u00e8 bloccata e la paura cresce. Mi viene da pensare che se ci fosse scappato il morto, forse a quest&#8217;ora, chi di competenza, avrebbe gi\u00e0 preso i suoi provvedimenti. Che tristezza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Roulette russa, sulla strada. 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