{"id":165032,"date":"2022-03-02T16:34:10","date_gmt":"2022-03-02T15:34:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-venerdi-manifestazione-dei-lavoratori-inl-e-anpal-non-ci-fermeremo\/"},"modified":"2023-01-16T17:00:54","modified_gmt":"2023-01-16T16:00:54","slug":"445874-cosenza-venerdi-manifestazione-dei-lavoratori-inl-e-anpal-non-ci-fermeremo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/445874-cosenza-venerdi-manifestazione-dei-lavoratori-inl-e-anpal-non-ci-fermeremo\/","title":{"rendered":"Cosenza, venerd\u00ec manifestazione dei lavoratori Inl e Anpal: &#8220;non ci fermeremo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Venerd\u00ec 4 Marzo ci sar\u00e0 la manifestazione delle lavoratrici e dei lavoratori dell\u2019Inl e dell\u2019Anpal a <strong>Cosenza di fronte la sede della Prefettura, in Piazza XI Settembre<\/strong>&#8220;. Lo comunicano in una nota diverse sigle sindacali: FP CGIL, CISL, FP UILPA, FLP CONFINTESA, FP CONFSAL, UNSA, USB P.I., INL, ITL di COSENZA.<\/p>\n<p>La manifestazione \u00e8 in concomitanza con quella nazionale che si svolger\u00e0 a Roma e rientra nelle serie di azioni di lotta attuate dalle organizzazioni sindacali nazionali e territoriali, <strong>per protestare contro il mancato adeguamento dell\u2019indennit\u00e0 di amministrazione per l\u2019Ispettorato nazionale del lavoro e per l\u2019Agenzia nazionale<\/strong> per le politiche attive del lavoro e con il preciso obiettivo di riparare allo scempio commesso e reintegrare immediatamente il personale dell\u2019Inl e di Anpal nell\u2019armonizzazione. I sindacati, inoltre, protestano anche <strong>perch\u00e9 gli obiettivi della lotta al lavoro sommerso del Pnrr risultano al momento privi di finanziamento nel decreto del Mef del 6 agosto 2021.<\/strong><\/p>\n<p>Le lavoratrici e i lavoratori<strong> dell\u2019Inl e di Anpal<\/strong> si confessano stanchi della logica del costo zero e ritengono di essere stati ingiustamente esclusi, pretendono di ricevere importi a partire da quanto previsto per i colleghi del Ministero di riferimento e chiedono massima attenzione sui temi del lavoro.La mobilitazione, gli incontri, si perpetueranno fino allo sciopero nazionale dei dipendenti dei due enti interessati del 18 marzo.<strong> &#8220;Non ci fermeremo &#8211; comunicano ancora in una nota i sindacati &#8211; fino ad ottenere il risultato.<\/strong> Sia chiaro a tutti All\u2019Ispettorato del Lavoro si chiede sempre di pi\u00f9 e si d\u00e0 sempre di meno. L\u2019urgenza delle morti sul lavoro richiede investimenti concreti sui soggetti che operano in prima linea, al fine di intensificare i controlli e rendere pi\u00f9 incisive le azioni di contrasto. E invece, a parole, si proclama basta morti sul lavoro e nei fatti si lasciano gli Ispettorati in condizioni di gravissime carenze di organico e si persevera nella logica del costo zero.<\/p>\n<p>L\u2019ITL di Cosenza aderisce allo stato di agitazione proclamato a livello nazionale lo scorso 11 febbraio. <strong>Per quattro giorni consecutivi ha interrotto l\u2019attivit\u00e0 lavorativa un\u2019ora al giorno per riunirsi in assemblea e il prossimo 4 marzo, dalle 10.00 alle 12.00,<\/strong> si recher\u00e0 in Piazza Prefettura per essere ascoltato dal Prefetto e per tenere un\u2019assemblea pubblica sulle gravi condizioni lavorative in cui versa da tempo. Partecipa, inoltre, allo sciopero proclamato a livello nazionale il prossimo 18 marzo e si dichiara pronto a mettere in atto aspre azioni di protesta, con interruzione delle attivit\u00e0 di competenza, da cui deriveranno conseguenze pregiudizievoli per tutta la provincia.<\/p>\n<p>I lavoratori chiedono di essere messi <strong>nelle condizioni di assolvere &#8211; si legge &#8211; effettivamente al compito di presidiare la legalit\u00e0<\/strong> su un territorio vasto e difficile e di essere dotati di risorse umane adeguate, di mezzi e strumenti idonei allo scopo, di formazione e addestramento funzionali alla vigilanza in materia di sicurezza in tutti i settori di intervento e di vedersi riconosciuta l\u2019indennit\u00e0 di amministrazione. Non solo il personale ispettivo, ma anche quello amministrativo, che \u201cdietro le quinte\u201d lavora a supporto della macchina organizzativa per consentire lo svolgimento delle attivit\u00e0 istituzionali, soffre della carenza in organico di risorse umane sufficienti, che lo costringe a carichi di lavoro senza precedenti; per non parlare, poi dell\u2019inadeguatezza della formazione fornita a tale personale, che ogni giorno si trova ad affrontare e a dover risolvere problematiche nuove, senza punti di riferimento che li possano supportare in tal senso. \u00c8 ora di investire risorse economiche stabili e di &#8211; continua la nota &#8211;\u00a0 finanziare gli obiettivi del PNRR per la lotta al sommerso, al precariato e al lavoro insicuro. <strong>Questa non \u00e8 una protesta che riguarda solo i dipendenti dell\u2019Ispettorato, ma tutto il mondo del lavoro.<\/strong> Se gli organi competenti a vigilare sulla legalit\u00e0 avranno uomini, mezzi e risorse per agire concretamente, tutti i lavoratori saranno pi\u00f9 tutelati, diversamente ogni riforma rimarr\u00e0 sulla carta e in un territorio in cui le condizioni lavorative sono gi\u00e0 estremamente fragili, ad avere la meglio saranno il sommerso, il precariato, lo sfruttamento e il lavoro che uccide&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La protesta per il mancato adeguamento dell\u2019indennit\u00e0 di amministrazione per l\u2019Ispettorato nazionale del lavoro e per l\u2019Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":165033,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-165032","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165032","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165032"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165032\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165033"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165032"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165032"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165032"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}