{"id":165130,"date":"2022-03-06T06:00:54","date_gmt":"2022-03-06T05:00:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/8-marzo-a-cosenza-storie-di-donne-incontro-con-quattro-donne-afghane\/"},"modified":"2023-01-16T17:01:02","modified_gmt":"2023-01-16T16:01:02","slug":"446172-8-marzo-a-cosenza-storie-di-donne-incontro-con-quattro-donne-afghane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/446172-8-marzo-a-cosenza-storie-di-donne-incontro-con-quattro-donne-afghane\/","title":{"rendered":"8 Marzo: a Cosenza &#8220;Storie di donne&#8221;, incontro con quattro donne afghane"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un 8 marzo dalla parte delle donne afghane per ascoltando direttamente dalla voce di alcune di loro, ospiti di un Centro di accoglienza a Cosenza, le <strong>testimonianze sulla condizione di donne<\/strong> <strong>private dei diritti<\/strong> fondamentali e costrette a lasciare il loro Paese perch\u00e9 perseguitate dai talebani.<\/p>\n<p>E saranno proprio le loro \u201c<strong>Storie di donne<\/strong>\u201d a dare il titolo all&#8217;iniziativa promossa, per <strong>marted\u00ec 8 marzo, alle ore 10<\/strong> nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, in occasione della giornata della donna. Un&#8217;iniziativa fortemente voluta dal sindaco Franz Caruso e organizzata dalla consigliera comunale Antonietta Cozza, delegata del sindaco alla Cultura, e dal consigliere comunale Aldo Trecroci, delegato del primo cittadino all&#8217;Istruzione.<\/p>\n<p>La giornata di riflessione vedr\u00e0, <strong>oltre alla partecipazione delle donne afghane<\/strong>, anche quella di una delegazione di <strong>studenti degli istituti scolastici superiori della citt\u00e0<\/strong>, non essendo stato possibile, per le restrizioni dovute alle misure anti covid, allargare la platea dei partecipanti.<\/p>\n<p>L&#8217;Amministrazione comunale e gli studenti delle scuole superiori incontreranno dunque<strong> 4 donne<\/strong>: <strong>Basera Muzaffari, Hafiza Mohebi, Ferishta Sardary e Saleha Yaqubi<\/strong>. Si tratta di attiviste del \u201cJesuit Refugee Center\u201d che lavoravano come docenti di inglese in alcune comunit\u00e0 rurali a nord di Kabul. Insegnavano, in particolare, a donne e ragazzi, e per questo motivo erano nella black list dei talebani. Sono state costrette a fuggire nello scorso agosto, evacuate dall&#8217;Aeronautica italiana su segnalazione della loro Ong e di Amnesty International.<\/p>\n<p>La manifestazione di Palazzo dei Bruzi sar\u00e0 introdotta dalla professoressa Giovanna Vincelli, docente di Differenze e disuguaglianze di genere all&#8217;Universit\u00e0 della Calabria. Porter\u00e0 il suo contributo anche il professore Abdullah Zakawat, docente dell&#8217;Universit\u00e0 Ibn Sina di Kabul, universit\u00e0 laica che dedica particolare attenzione ai diritti umani, sia nelle attivit\u00e0 di ricerca che negli insegnamenti. Ad agosto l&#8217;Universit\u00e0 \u00e8 stata chiusa e sono stati evacuati tutti i docenti. Le loro famiglie sono in Iran e Pakistan e sperano in un ricongiungimento in Europa perch\u00e9 sotto la diretta minaccia dei talebani. Delle 4 ragazze afghane, ospitate nel centro di accoglienza di Cosenza, si stanno molto occupando l&#8217;Auser e l&#8217;Universit\u00e0 della Calabria, impegnati ad assecondare in tutti i modi il loro desiderio di riprendere a studiare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-446177 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/storie-di-donne-locandina-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"527\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I ragazzi delle scuole superiori insieme all&#8217;amministrazione comunale incontrano le donne afgane per stimolare una riflessione sulla loro condizione<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":165131,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-165130","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165130","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165130"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165130\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}