{"id":165136,"date":"2022-03-04T10:37:31","date_gmt":"2022-03-04T09:37:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/scalea-e-alta-velocita-5-associazioni-si-tenga-conto-di-orientamenti-differenti\/"},"modified":"2023-01-16T17:01:02","modified_gmt":"2023-01-16T16:01:02","slug":"446186-scalea-e-alta-velocita-5-associazioni-si-tenga-conto-di-orientamenti-differenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/446186-scalea-e-alta-velocita-5-associazioni-si-tenga-conto-di-orientamenti-differenti\/","title":{"rendered":"Scalea e alta velocit\u00e0, 5 associazioni &#8220;si tenga conto di orientamenti differenti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>SCALEA (CS) &#8211; Prosegue il dibattito sulla costruzione della nuova ferrovia AV\/AC (Alta Velocit\u00e0 e Capacit\u00e0) Salerno-Reggio Calabria. In merito le Associazioni SVIMAR, Noi per il Territorio, Scalea Futuro, Circolo ACLI Metastasio, Consorzio Scalea Mare e Comitato per la Provincia della Magna Graecia sottolineano che &#8220;sono davvero in pochi a conoscere realmente i progetti e si stanno iniziando a verificare i primi tentativi di strumentalizzazione politica&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nella <strong>Riviera dei Cedri<\/strong> &#8211; scrivono &#8211; si sono <strong>delineati due orientamenti<\/strong>: il <strong>primo<\/strong>, perseguito <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14695\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>dall&#8217;amministrazione comunale di Scalea<\/strong><\/a>, secondo il quale bisognerebbe <strong>opporsi<\/strong> alla realizzazione di questa nuova linea; il <strong>secondo<\/strong> invece, gi\u00e0 da tempo supportato da un gruppo di Associazioni, <strong>non contrasta<\/strong> l\u2019ipotesi progettuale ma ne chiede una <strong>sua integrazione con opere complementari<\/strong>, grazie alle quali sarebbe possibile migliorare l&#8217;accessibilit\u00e0 all&#8217;infrastruttura e favorire un sistema intermodale&#8221;.<\/p>\n<p>Nei giorni scorsi il gruppo di cinque Associazioni ha indirizzato una lettera all&#8217;Amministrazione Comunale di Scalea esprimendo forte preoccupazione per le azioni che si stanno intraprendendo, sottolineando che &#8220;interventi con contenuti e modalit\u00e0 del genere rischiano di far escludere definitivamente l&#8217;Alto Tirreno Cosentino dal progetto. Tale missiva, i cui contenuti sono condivisi anche dal Comitato per la Provincia della Magna Graecia, \u00e8 stata per\u00f2 totalmente ignorata&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nello studio di fattibilit\u00e0 &#8211; prosegue la nota delle associazioni &#8211; sono previste una ipotesi alternativa al Lotto 2 <strong>Praia-Tarsia ovvero il Lagonegro-Tarsia<\/strong> ed una seconda opzione di interconnessione che avverrebbe <strong>non a Praia ma a Sapri<\/strong>. Dunque nel caso in cui i comuni costieri iniziassero ad opporsi alla costituzione dell&#8217;opera, RFI potrebbe optare per un totale spostamento del nuovo tracciato-. La <strong>strategia<\/strong> sarebbe quella di assicurarsi le <strong>fermate<\/strong> con un <strong>ammodernamento della linea esistente<\/strong>. Questo non \u00e8 tecnicamente perseguibile in quanto non permetterebbe il raggiungimento di 300 km\/h&#8221;.<\/p>\n<p>A dirlo \u00e8 stato lo stesso prof. <strong>Francesco Russo<\/strong>, invitato al convegno di sabato prossimo a Scalea, il quale sostiene che un &#8220;upgrade della Tirrenica meridionale non porterebbe benefici apprezzabili, il risparmio di tempo sarebbe infatti solo di 20 minuti. Le linee AV\/AC inoltre devono sorgere fuori dai centri abitati e senza stazioni intermedie lungo il tracciato. Sul Tirreno non ci sarebbe lo spazio per realizzare una cosa simile, salvo che non si vogliano abbattere le case&#8221;.<\/p>\n<h3>&#8220;Visione miope&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Una <strong>piano improduttivo generato dalla non conoscenza dei progetti<\/strong>, per questo si afferma che la nuova ferrovia escluderebbe la Riviera dei Cedri, cosa non vera in quanto essa attraverserebbe i comuni di Tortora, Praia a Mare (dove si intersecher\u00e0 con la linea tirrenica ed \u00e8 prevista una fermata), San Nicola Arcella, Scalea, Orsomarso e Verbicaro. La linea storica poi non verrebbe dismessa ma continuerebbe a rimanere in esercizio.<\/p>\n<p>Si deve inoltre rilevare una <strong>visione miope della questione<\/strong>, poich\u00e9 non si tiene conto del fatto che uno degli obiettivi \u00e8 quello di collegare il versante jonico con resto d&#8217;Italia. Il Lotto 2 Praia-Tarsia permetterebbe di raggiungere l&#8217;Arco Jonico un risparmio di 90 minuti, senza dover fare il giro da Paola. Esso un domani potrebbe essere percorso non solo dai treni AV ma anche da Intercity e regionali, quindi la Riviera dei Cedri potrebbe essere collegata in meno di due ore con Catanzaro, Crotone e Corigliano Rossano. Non solo, sarebbe possibile istituire anche dei treni diretti con Taranto e Bari. Tutto questo oggi \u00e8 inimmaginabile, si pensi a quali e quanti benefici potrebbero derivarne&#8221;.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che propongono le Associazioni \u00e8 quanto dalle stesse gi\u00e0 esposto in tempi non sospetti, ovvero &#8220;<strong>una seconda interconnessione fra le due linee nel territorio di Scalea con una doppia diramazione<\/strong>: una in direzione nord ed una in direzione sud. Questo significherebbe che potenzialmente un domani si potrebbero avere dei collegamenti diretti e veloci non solo fra Praia e Catanzaro ma anche fra Catanzaro e Paola passando per Santa Maria del Cedro, Diamante, Belvedere tutti i comuni costieri. Sarebbe dunque un paradosso se i comuni della costa si opponessero alla costruzione. Nel mese di ottobre era stata inviata una missiva con la quale si chiedeva di organizzare una riunione fra i sindaci di tutto il comprensorio e le Associazioni, questa per\u00f2 \u00e8 rimasta lettera morta. Oggi invece l\u2019Amministrazione, sotto suggerimenti di natura politica, ha inteso organizzare un convegno ma perdendo di vista quello che \u00e8 l\u2019obbiettivo da perseguire per questo territorio e non per altri, che magari godono anche di altre infrastrutture come gli aeroporti&#8221;.<\/p>\n<h4>&#8220;Si vuole strumentalizzare l&#8217;ambientalismo?&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Nella nota del Comune di Scalea si citano le convenzioni nate in seguito alle fermate dei treni AV, senza ricordare che queste sono state ottenute esclusivamente grazie alle azioni messe in campo delle Associazioni cos\u00ec come la proposta di redigere un dossier.<strong> C&#8217;\u00e8 poi il sentore che si voglia strumentalizzare l&#8217;ambientalismo,<\/strong> una delle pi\u00f9 nobili forme di volontariato, per perseguire altre finalit\u00e0, tanto che si \u00e8 indirizzata una lettera anche al Presidente del Parco Nazionale della Sila, peccato per\u00f2 che i Lotti prioritari non riguardino quell\u2019area! Facciamo dunque appello agli ambientalisti perch\u00e9 non si lascino strumentalizzare e si discuta invece su quali possono essere le soluzioni pi\u00f9 sostenibili. <strong>\u00c9 importante sapere coniugare la tutela ambientale con lo sviluppo economico<\/strong>. Questa \u00e8 un&#8217;occasione unica e la storia ci insegna che le lotte ideologiche non hanno mai portato benefici. Evitiamo analisi e ricostruzioni fuorvianti senza cognizione di causa che creano solo allarmismo, esse non saranno di aiuto allo sviluppo del nostro territorio. Ostacolare le nuove infrastrutture, vuol dire ostacolare lo sviluppo ed \u00e8 quello che al momento si vorrebbe fare&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le associazioni chiedono di intraprendere un dibattito costruttivo, e che si tenga conto anche di orientamenti differenti rispetto al Comune di Scalea che si basano su valutazioni tecniche e non su personali teorie o amicizie politiche<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":165137,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,576],"tags":[19],"class_list":["post-165136","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","category-tirreno","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165136"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165136\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}