{"id":165146,"date":"2022-03-04T11:29:09","date_gmt":"2022-03-04T10:29:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/licenziato-dipendente-di-villa-sorriso-usb-7-marzo-presidio-di-protesta\/"},"modified":"2023-01-16T17:01:02","modified_gmt":"2023-01-16T16:01:02","slug":"446206-licenziato-dipendente-di-villa-sorriso-usb-7-marzo-presidio-di-protesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/446206-licenziato-dipendente-di-villa-sorriso-usb-7-marzo-presidio-di-protesta\/","title":{"rendered":"Licenziato dipendente di Villa Sorriso, Usb: &#8220;7 marzo presidio di protesta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>MONTALTO UFFUGO &#8211; L&#8217;Usb Lavoro Privato di Cosenza ha reso noto che questa mattina, un dipendente di Villa Sorriso, rappresentante sindacale aziendale dell\u2019USB, \u00e8 stato raggiunto da una improvvisa lettera di licenziamento. &#8220;Le motivazioni dell\u2019azienda, di propriet\u00e0 del gruppo Morrone, si basano &#8211; scrive il sindacato in una nota &#8211; su una costruzione unilaterale della vicenda che avrebbe portato all\u2019interruzione del rapporto di lavoro per la quale l\u2019azienda non ha fornito n\u00e9 testimonianze n\u00e9 una descrizione sufficientemente circostanziata dei fatti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Da tempo la nostra organizzazione sindacale &#8211; prosegue l&#8217;Usb &#8211; e quindi tutti i suoi iscritti e rappresentanti, \u00e8 stata presa di mira da datori di lavoro evidentemente senza scrupoli, che in diverse occasioni, tutte debitamente segnalate agli organi competenti, hanno messo in atto condotte antisindacali al limite del ricattatorio. Lo stesso lavoratore appena licenziato in passato \u00e8 stato raggiunto da innumerevoli contestazioni disciplinari, per le quali l\u2019ispettorato del lavoro di Cosenza ha sempre ridimensionato le sanzioni che l\u2019azienda intendeva infliggere&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La gravit\u00e0 delle condotte ritorsive per\u00f2, ha raggiunto il culmine nel momento sarebbe stato chiesto insistentemente ai nostri iscritti di revocare l\u2019adesione al nostro sindacato, promettendo loro trattamenti di favore. Condotte estremamente gravi e pericolose, che ledono i diritti dei lavoratori e pi\u00f9 in generale i principi democratici costituzionalmente garantiti. In questo caso specifico, il nostro RSA stava legittimamente facendo presente al responsabile del personale di Villa Sorriso che per legge, l\u2019azienda non avrebbe potuto usufruire delle prestazioni di un manutentore esterno, in quanto il manutentore assunto si trovava da mesi in cassa integrazione a zero ore&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Una circostanza che purtroppo risulta estremamente comune di questi tempi, in cui le aziende hanno abusato degli ammortizzatori sociali destinati all\u2019emergenza sanitaria per scaricare sullo Stato il costo del personale anche nelle situazioni in cui non sussisteva una reale difficolt\u00e0 economica, come nel caso delle strutture cliniche private e convenzionate con l\u2019ASP. Ci\u00f2 che risulta drammatico \u00e8 la superficialit\u00e0 con cui un\u2019azienda decida di licenziare in tronco un lavoratore che \u00e8 impiegato nella clinica da sei anni e che ha sempre svolto il suo lavoro con dedizione e premura nei confronti di pazienti fragili e bisognosi di innumerevoli attenzioni. In un periodo di forte crisi economica, in cui i rincari sui beni di prima necessit\u00e0 strozzano le famiglie e in cui uno stipendio da OSS nel privato diventa appena sufficiente per condurre una vita dignitosa, non possiamo permettere che un datore di lavoro getti sulla strada i suoi dipendenti, n\u00e9 per ragioni di profitto n\u00e9 tanto meno per ragioni ritorsive. Pertanto come USB &#8211; conclude il sindacato &#8211; abbiamo indetto un presidio pubblico presso la clinica Villa Sorriso per luned\u00ec 7 marzo alle ore 8&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una nota il sindacato sottolinea &#8220;In un periodo di forte crisi non possiamo permettere che un datore di lavoro getti sulla strada i suoi dipendenti&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":165147,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,566],"tags":[],"class_list":["post-165146","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-montalto"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165146"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165146\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165147"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}