{"id":165354,"date":"2022-03-08T11:23:26","date_gmt":"2022-03-08T10:23:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/8-marzo-a-cosenza-lincontro-con-le-donne-afghane-scappate-dai-talebani\/"},"modified":"2023-01-16T17:01:16","modified_gmt":"2023-01-16T16:01:16","slug":"446741-8-marzo-a-cosenza-lincontro-con-le-donne-afghane-scappate-dai-talebani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/446741-8-marzo-a-cosenza-lincontro-con-le-donne-afghane-scappate-dai-talebani\/","title":{"rendered":"8 Marzo, a Cosenza l&#8217;incontro con le donne afghane scappate dai talebani"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L\u2019amministrazione comunale di Cosenza, ha celebrato la <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14715\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Giornata dell\u20198 marzo<\/strong><\/a> e lo ha fatto in un modo particolare ed importante, raccontando l&#8217;esperienza difficile di donne costrette a scappare dalla loro terra. Insieme ad una delegazione degli studenti degli istituti superiori della citt\u00e0, il sindaco Franz Caruso ha incontrato a Palazzo dei Bruzi, quattro donne afgane ospiti di un <strong>Centro di accoglienza della citt\u00e0 bruzia<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-446743 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/8-marzo-4-donne-afghane-cosenza-02.jpg\" alt=\"\" width=\"451\" height=\"332\" title=\"\"><\/p>\n<p>Una testimonianza forte, della condizione di <strong>donne private dei diritti fondamentali<\/strong> e costrette a lasciare il loro Paese perch\u00e9 perseguitate dai talebani. Numerosi i contributi, oltre a quelli delle stesse donne afgane, come quello della professoressa <strong>Giovanna Vingelli,<\/strong> docente di Differenze e disuguaglianze di genere all&#8217;Universit\u00e0 della Calabria, che ha introdotto la manifestazione.<\/p>\n<h4>I toccanti racconti di Basera Muzaffari, Hafiza Mohebi, Ferishta Sardary e Saleha Yaqubi<\/h4>\n<p>Le attiviste del \u201cJesuit Refugee Center\u201d lavoravano come docenti d&#8217;inglese in alcune comunit\u00e0 rurali a nord di Kabul. Insegnavano, in particolare, a donne e ragazzi, e per questo motivo sono state inserite nella black list dei talebani e perseguitate per il solo fatto di dedicarsi all&#8217;istruzione. Le loro storie parlano di <strong>ragazzi e bambini afghani che non hanno i mezzi per sostenersi e la povert\u00e0 li costringe a mendicare per le strade<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo le Nazioni Unite sono 50 mila i bambini costretti a vivere nelle strade di Kabul, a fare lavori pesanti e umili, come i lustrascarpe o gli addetti agli autolavaggi. Molti di loro sono anche costretti a subire molestie sessuali. C&#8217;\u00e8 nelle 4 donne afghane ospiti del Comune di Cosenza la certezza che, nonostante tutto, le donne hanno una grande forza.<\/p>\n<p><strong>\u201cLe donne sono il motore del mondo: \u00e8 l&#8217;unica cosa di cui sono certa\u201d<\/strong> dichiara una di loro. Definiscono il regime talebano come \u201cil pi\u00f9 crudele dei regimi\u201d e riaffermano la necessit\u00e0 di eliminare le pratiche discriminatorie rivendicando uguali diritti di partecipazione alla vita politica, economica e sociale perch\u00e8 \u201cavere gli stessi diritti degli uomini \u00e8 utile al miglioramento della societ\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La giornata dell&#8217;8 marzo dedicata a quattro donne afghane private dei diritti fondamentali e costrette a lasciare il loro Paese perch\u00e9 perseguitate dai talebani<\/p>\n","protected":false},"author":66,"featured_media":165355,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-165354","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165354","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/66"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165354"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165354\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165355"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}