{"id":165362,"date":"2022-03-08T13:55:58","date_gmt":"2022-03-08T12:55:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/violenza-sessuale-di-gruppo-su-un-disabile-10-misure-cautelari-3-sono-minori\/"},"modified":"2023-01-16T17:01:18","modified_gmt":"2023-01-16T16:01:18","slug":"446766-violenza-sessuale-di-gruppo-su-un-disabile-10-misure-cautelari-3-sono-minori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/446766-violenza-sessuale-di-gruppo-su-un-disabile-10-misure-cautelari-3-sono-minori\/","title":{"rendered":"Violenza sessuale di gruppo su un disabile. 10 misure cautelari, 3 sono minori"},"content":{"rendered":"<p>CURINGA (CZ) &#8211; I carabinieri della Compagnia di Girifalco hanno eseguito <strong>10 misure cautelari a carico di altrettante persone, tra cui tre minorenni,<\/strong> accusate di avere commesso<strong> abusi sessuali di gruppo su un giovane affetto da disabilit\u00e0 psichica<\/strong>. Si tratta <strong>di giovani di et\u00e0 compresa tra i 17 e i 21 anni<\/strong> e coinvolti a vario titolo nelle violenze sessuali ai danni di un ragazzo disabile di Curinga, centro in provincia di Catanzaro. Una storia difficile anche per gli stessi carabinieri che hanno svolto le indagini nel centro con poco pi\u00f9 di 6.600 abitanti, dove tutti si conoscono. Le misure cautelari hanno portato <strong>in carcere un ventunenne, quindi 3 giovani agli arresti domiciliari, tre con l\u2019obbligo di firma e i tre minorenni accompagnati in una comunit\u00e0<\/strong>. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip di Lamezia Terme e da quello per i minorenni di Catanzaro su richiesta delle Procure della stessa Lamezia e per i minorenni del capoluogo.<\/p>\n<p>La complessa attivit\u00e0 investigativa, portata avanti dai magistrati titolari dei due distinti procedimenti penali, in piena sinergia con l\u2019Arma dei Carabinieri, si \u00e8 modulata attraverso la nevralgica escussione di persone informate sui fatti, l&#8217;<strong>attivit\u00e0 tecnica focalizzata sulle intercettazioni<\/strong>, nonch\u00e9 l&#8217;<strong>analisi dei cellulari sequestrati agli indagati<\/strong> che ha permesso di cristallizzare l\u2019episodio oggetto di originaria denuncia querela in <strong>un pi\u00f9 ampio contesto di episodi lesivi perpetrati in danno della medesima persona offesa<\/strong>. Approfittando delle sue debolezze ed in particolare di come la stessa cercasse la loro amicizia, per creare attraverso gli stessi episodi delittuosi oggetto di approfondimento investigativo occasione di<strong> goliardico divertimento per il gruppo a discapito delle diverse abilit\u00e0 della persona offes<\/strong>a che non aveva modo di comprendere le effettive finalit\u00e0 dell\u2019agire dei presunti autori delle condotte ipotizzate in suo danno e che si sono tradotti anche in<strong> episodi di natura sessuale che venivano ripresi e divulgati tra il gruppo<\/strong>.<\/p>\n<p>Alle persone coinvolte nell&#8217;indagine vengono <strong>contestati i reati di violenza sessuale di gruppo, diffusione illecita di immagini e di video dal contenuto sessuale e sequestro di persona<\/strong> . L&#8217;indagine che ha portato all&#8217;emissione delle misure cautelari ha preso avvio dalla denuncia presentata ai carabinieri nello scorso mese di novembre da alcuni parenti del giovane che ha subito gli abusi. Gli stessi familiari avevano consegnato ai militari un supporto informatico contenente <strong>un video con immagini delle violenze cui \u00e9 stato sottoposto il disabile<\/strong>.<\/p>\n<p>I fatti oggetto dei procedimenti richiamati, attualmente ancora pendenti nella fase delle indagini preliminari, si inscrivono in un pi\u00f9 ampio contesto operativo finalizzato a far emergere <strong>situazioni di prevaricazioni tra giovanissimi,<\/strong> per contrastarne la diffusione, soprattutto ove correlate a forme di vulnerabilit\u00e0 e di disabilit\u00e0, in modo da contribuire, con il presidio ed il dovuto intervento di tutte le agenzie del territorio deputate alla formazione ed educazione di giovani, alla <strong>diffusione dei valori della diversit\u00e0 e del rispetto delle relazioni sociali,<\/strong> al contempo favorendo la cultura dell\u2019uso consapevole dei social network, spesso invece indiscriminatamente utilizzati da minorenni e giovani adulti, senza alcuna forma di controllo, nella consapevolezza di come tali canali di comunicazione possano essere strumento per la perpetrazione di reati e comunque per realizzare forme di prepotenza e di svilimento dell\u2019altro, con necessit\u00e0 quindi di una presa in carico comune di situazioni quali quella descritta, per arginare anche mediante la diffusione della cultura del rispetto della sfera altrui, i rischi correlati a tali indebite divulgazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contestati i reati di violenza sessuale di gruppo, diffusione illecita di immagini sessuale e sequestro di persona<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":165363,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-165362","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165362"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165362\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}