{"id":165426,"date":"2022-03-09T13:00:21","date_gmt":"2022-03-09T12:00:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/uccise-la-vittima-con-unascia-condannato-in-cassazione-a-16-anni\/"},"modified":"2023-01-16T17:01:21","modified_gmt":"2023-01-16T16:01:21","slug":"446934-uccise-la-vittima-con-unascia-condannato-in-cassazione-a-16-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/446934-uccise-la-vittima-con-unascia-condannato-in-cassazione-a-16-anni\/","title":{"rendered":"Uccise la vittima con un&#8217;ascia, condannato in Cassazione a 16 anni"},"content":{"rendered":"<p>SCANDALE (KR) &#8211; La Cassazione ha confermato la condanna a 16 anni di reclusione per <strong>Giovanni Voce<\/strong>, di 34 anni di Scandale, ritenuto il responsabile dell&#8217;omicidio di<strong> Giovanni Lucante, 37 anni, ucciso a colpi d&#8217;ascia<\/strong> la sera di gioved\u00ec 17 gennaio 2019. La sentenza della Suprema Corte ha accolto la ricostruzione della Procura di Crotone che aveva portato alla condanna di Voce a 16 anni di reclusione, gi\u00e0 nel processo con rito abbreviato, conclusosi il 28 aprile 2020. Condanna confermata anche dalla Corte d&#8217;Appello di Catanzaro nella sentenza del 25 febbraio 2021.<\/p>\n<p><strong>Voce era stato arrestato nell&#8217;immediatezza dei fatti ed aveva confessato il delitto<\/strong> scaturito da una questione <strong>d&#8217;onore tra i due, per una donna<\/strong>. Nel corso della confessione Voce aveva raccontato che durante un incontro con Lucante questi ad un certo punto della discussione ha tolto dalla cinta un&#8217;ascia per tentare di colpirlo, lui per\u00f2 era riuscito a schivare i colpi ed a disarmare Lucante che, a quel punto, era stato colpito mortalmente con la stessa ascia: tre volte alla gola e due alla testa. Voce aveva poi spostato il cadavere nella vegetazione ed \u00e8 rientrato a casa. Era stato lo stesso assassino a portare i carabinieri nel luogo dove aveva nascosto il cadavere di Lucante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;omicidio legato ad una lite per una donna risale a gennaio del 2019. Fu lo stesso assassino a portare i carabinieri nel luogo dove aveva nascosto il cadavere<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":165427,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-165426","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165426"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165426\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}