{"id":165550,"date":"2022-03-11T10:29:58","date_gmt":"2022-03-11T09:29:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/agricoltura-crisi-delle-materie-prime-anche-nel-cosentino-gli-agricoltori-sono-allo-stremo\/"},"modified":"2023-01-16T17:01:29","modified_gmt":"2023-01-16T16:01:29","slug":"447249-agricoltura-crisi-delle-materie-prime-anche-nel-cosentino-gli-agricoltori-sono-allo-stremo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/447249-agricoltura-crisi-delle-materie-prime-anche-nel-cosentino-gli-agricoltori-sono-allo-stremo\/","title":{"rendered":"Agricoltura, crisi delle materie prime: anche nel Cosentino gli agricoltori sono allo stremo"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La crisi delle materie prime si fa sentire anche fra <strong>gli agricoltori e allevatori del Cosentino.<\/strong> Dalla Sila sino al mare, il problema \u00e8 sempre comune a tutti i lavoratori e le aziende del settore. I<strong>l gasolio agricolo \u00e8 aumentato con una forbice che varia dal 60 al 70%<\/strong>, insieme al combustibile, l\u2019aumento sta interessando anche concimi, mangimi, energia elettrica, imballaggi e trasporti. Tra gli agricoltori \u00e8 <strong>sempre pi\u00f9 crescente la preoccupazione e la paura di affrontare una nuova campagna stagionale<\/strong> al sussistere di queste condizioni. Se fino a ieri si riusciva a coprire le spese, da domani ci\u00f2 diventer\u00e0 abbastanza difficoltoso.<\/p>\n<p>In pi\u00f9 di un\u2019occasione, infatti, molte aziende del settore hanno lavorato solamente per coprire le spese, non ottenendo particolari utili. Il settore agricolo, purtroppo, si \u00e8 trasformato \u2013 i<strong>n modo particolare negli ultimi anni \u2013 perlopi\u00f9 in una passione,<\/strong> quasi la quotidiana abitudine di mandare avanti l\u2019azienda di famiglia tramandata di generazione in generazione. Allo stato attuale delle cose, \u00e8 alto il rischio di vedere vanificati i sacrifici di una vita per affrontare <strong>una nuova campagna che si sa gi\u00e0 che purtroppo sar\u00e0 fallimentare. <\/strong>Il settore allevamento risente anche nell\u2019immediata del caro bolletta e della mancanza di mangimi per gli animali in stalla. A titolo di esempio, <strong>un litro di latte pagato nella migliore delle ipotesi a 38 centesimi a litro,<\/strong> ha dei costi di produzione sono di 42 centesimi a litro. Dalla Sila si tirano le somme per affrontare la nuova campagna<strong> \u201cpataticola\u201d, si stima che i costi di produzione saranno aumentato del 60\/70% .<\/strong>Uno dei costi rilevanti \u00e8 il del gasolio agricolo, utilizzato per alimentare le motopompe che servono per l\u2019irrigazione dei campi. Se per irrigare un ettaro si spendevano 700\u20ac ora se ne spenderanno quasi 1400\u20ac. Da premettere che la Sila \u00e8 uno dei pochi territori che non ha un invaso a monte per irrigare senza motopompe.<\/p>\n<p>I problemi non mancano neppure <strong>nelle zone marine del Cosentino<\/strong>, dove la campagna agricola gi\u00e0 iniziata risente pienamente dei costi di produzione nell\u2019immediato. In modo particolare sono elevate le s<strong>pese per raccolta, trasporti e imballaggi.<\/strong> &#8220;A mio parere &#8211; scrive in un comunicato Gianpietro Magliari presidente FenAgricoltura (Fenimprese Cosenza) &#8211; ci sarebbe tanto da fare e potrebbero essere attuate una serie di soluzioni <strong>per dare \u201cossigeno\u201d a un settore fortemente penalizzato.<\/strong> Dal accesso al credito alle integrazioni a reddito degli agricoltori veri e attivi, gli agricoltori hanno bisogno di essere ascoltati ora, e agevolati a fare della nostra bellissima terra una solida realt\u00e0 economica e produttiva che sia da esempio per tutta l\u2019Europa. Alle nostre latitudini &#8211; conclude Magliari &#8211; oltre alle varie maestranze e alla tipicit\u00e0 di svariate aziende, non bisogna sottovalutare <strong>l\u2019aspetto climatico e geomorfologico, poich\u00e9 abbiamo un microclima e un territorio che pu\u00f2 dare tanto&#8221;<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra gli agricoltori \u00e8 sempre pi\u00f9 crescente la preoccupazione e la paura di affrontare una nuova campagna stagionale. &#8220;Bisogna intervenire&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":165551,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-165550","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165550","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165550"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165550\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165551"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165550"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165550"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165550"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}