{"id":165596,"date":"2022-03-13T06:00:38","date_gmt":"2022-03-13T05:00:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sottratti-milioni-di-euro-alle-cure-dei-calabresi-per-pagare-doppie-e-triple-fatture\/"},"modified":"2023-01-16T17:01:32","modified_gmt":"2023-01-16T16:01:32","slug":"447344-sottratti-milioni-di-euro-alle-cure-dei-calabresi-per-pagare-doppie-e-triple-fatture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/447344-sottratti-milioni-di-euro-alle-cure-dei-calabresi-per-pagare-doppie-e-triple-fatture\/","title":{"rendered":"\u00abSottratti milioni di euro alle cure dei calabresi per pagare doppie e triple fatture\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"v1MsoNormal\"><b>COSENZA &#8211; \u00ab<\/b><strong>Un fiume di denaro \u00e8 stato sottratto alle cure dei calabresi<\/strong> ed \u00e8 servito, invece, a pagare due o addirittura tre volte una stessa fattura. \u00c8 quanto ho denunciato pi\u00f9 volte in questi anni, sottolineando un sistema ormai consolidato che ha permesso la <strong>distrazione di importanti risorse sanitarie<\/strong> che ha finito per aggravare la gi\u00e0 precaria situazione della sanit\u00e0 calabrese.\u00a0 In molti, per\u00f2, si sono voltati dall&#8217;altra parte e hanno tentato di far cadere nel vuoto le mie accuse. Ma oggi un&#8217;ulteriore conferma alle mie denunce arriva dalla <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14749\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Corte dei conti<\/a> e dal procuratore regionale, Maria Rachele Anita Aronica\u00bb. Lo scrive Carlo Guccione in una nota stampa.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">\u00ab&#8221;Gli importi pagati e non dovuti \u2013 si legge nella relazione del procuratore Aronica &#8211; per prestazioni gi\u00e0 remunerate (quindi pagati due volte) e\/o per <strong>prestazioni extra budget non riconoscibili,<\/strong> talora anche sovrastimate, nonch\u00e9 per interessi e indennit\u00e0 al personale non spettanti sono veramente notevoli e ammontano, per quanto sopra detto nella parte sull&#8217;attivit\u00e0 (citazioni, inviti e sentenze sanit\u00e0), complessivamente ad almeno 61\/65 milioni di euro, pari a oltre due terzi del disavanzo sanitario \u2013 emerso dal Tavolo tecnico del 22 luglio 2021 \u2013 di oltre 91 milioni di euro per l&#8217;esercizio 2020&#8243;. Emerge, dunque, un sistema ben collaudato e ancora in grado di sottrarre ulteriori risorse al sistema della sanit\u00e0 pubblica calabrese\u00bb.<\/p>\n<h4>Il caso Asp Cosenza e Asp Reggio Calabria<\/h4>\n<p class=\"v1MsoNormal\">\u00abCirca un anno fa, ad esempio, sollevai pubblicamente un&#8217;ulteriore vicenda &#8211; prosegue Guccione &#8211; a dimostrazione della totale mancanza di controllo e poca trasparenza all&#8217;interno dell&#8217;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14331\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Asp di Cosenza<\/a>. Sono emerse <strong>cessioni di credito e ingiunzioni di pagamento<\/strong> a societ\u00e0 di factoring con sede a Milano che pretendevano dall&#8217;Asp milioni e milioni di euro. E non esiste nemmeno una fattura ad attestare questi presunti debiti. All&#8217;epoca chiesi all&#8217;allora commissario dell&#8217;Asp\u00a0Cinzia Bettelini\u00a0e al successore Vincenzo La Regina di verificare le carte delle societ\u00e0 con sede a Milano. Effettuando un accesso agli atti e da una successiva verifica dell&#8217;Uoc Area Legale e dall&#8217;Uoc Risorse finanziarie dell&#8217;Asp di Cosenza emerse che &#8220;le fatture per le quali si richiede il pagamento non risultano mai pervenute e registrate sul sistema gestionale aziendale&#8221;.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Nonostante la richiesta di &#8220;intimazione di pagamento&#8221; per 12 milioni di euro da parte delle societ\u00e0 PJT 2411 s.r.l. e Tocai SPV s.r.l. con sede a Milano, <strong>nessuna delle fatture &#8220;risulta essere presente negli archivi o registrata in contabilit\u00e0&#8221;.<\/strong> \u00c8 necessario intervenire e, attraverso anche una forte volont\u00e0 politica, smantellare questo Sistema. Tutto ci\u00f2 \u00e8 anche il frutto del caos amministrativo e contabile che regna all&#8217;interno del sistema sanitario calabrese. Basti pensare che <strong>l&#8217;Asp di Reggio Calabria non ha ancora presentato i Bilanci dal 2013 al 2018<\/strong>, mentre l<strong>&#8216;Asp di Cosenza non ha presentato i Bilanci consuntivi 2018, 2019 e 2020.<\/strong> Inoltre, le Aziende del sistema sanitario calabrese per il 2020 chiudono i Bilanci in perdita\u00bb.<\/p>\n<h4>L&#8217;appello a Occhiuto \u00abpassi ad azioni concrete\u00bb<\/h4>\n<p class=\"v1MsoNormal\">\u00abIn questi dodici anni di commissariamento, i tanti e troppi commissari ad acta che si sono succeduti, &#8211; incalza il consigliere regionale &#8211; non sono riusciti a dare una svolta di trasparenza e sistematicit\u00e0 ai conti delle Asp e Aziende ospedaliere della Calabria. Il &#8220;disordine organizzato&#8221; permane e la situazione, nel frattempo, continua a peggiorare, come se nulla fosse. Roberto Occhiuto, da presidente di Regione e commissario della sanit\u00e0, passi ora alle azioni concrete. Non \u00e8 pi\u00f9 tollerabile perdere ulteriore tempo, si deve voltare pagina, <strong>vanno prese tutte quelle misure necessarie a impedire che vengano sottratte ulteriori risors<\/strong>e destinate alla sanit\u00e0 calabrese &#8211; conclude &#8211; che oggi registra il tasso pi\u00f9 basso in Italia nell&#8217;erogazione dei Livelli essenziali di assistenza (125)\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consigliere regionale Carlo Guccione torna a denunciare la sanit\u00e0 calabrese dopo la relazione impietosa della Corte dei Conti<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":165597,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-165596","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165596","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165596"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165596\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165596"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165596"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165596"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}