{"id":165719,"date":"2022-03-14T11:31:53","date_gmt":"2022-03-14T10:31:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rende-spaccio-di-hashish-la-droga-veniva-chiamata-motorino-o-bisarca\/"},"modified":"2023-01-16T17:01:39","modified_gmt":"2023-01-16T16:01:39","slug":"447652-rende-spaccio-di-hashish-la-droga-veniva-chiamata-motorino-o-bisarca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/447652-rende-spaccio-di-hashish-la-droga-veniva-chiamata-motorino-o-bisarca\/","title":{"rendered":"Blitz a Rende, spaccio di hashish. La droga veniva chiamata &#8220;motorino o bisarca&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; Dieci misure cautelari sono state eseguite nei confronti di altrettanti soggetti, tutti italiani, di et\u00e0 <strong>compresa tra i 30 e 60 anni<\/strong>. L\u2019indagine di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14756\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questa mattina<\/a> \u00e8 stata condotta dai carabinieri di Rende, con il contributo dei colleghi della Stazione di Bisignano e nell\u2019arco di pochi mesi \u00e8 stato possibile ricostruire la rete e gli intrecci di un gruppo di soggetti operanti nel florido settore del commercio di droga prevalentemente hashis e di disarticolare i canali di approvvigionamento e smercio.<\/p>\n<h3>L\u2019attivit\u00e0 ha avuto inizio a giugno 2021<\/h3>\n<p>Le indagini sono partite da alcune informazioni acquisite in merito a dei tentativi di furto da realizzare nel territorio di Bisignano da parte di un gruppo composto da persone dell\u2019hinterland cosentino ed anche di fuori regione. Il monitoraggio sui contatti delle persone ritenute appartenenti al gruppo criminale ha poi permesso di individuare una <strong>rete di spaccio<\/strong>, e l\u2019attivit\u00e0 investigativa \u00e8 stata utile a ricostruire la catena dell\u2019approvvigionamento della droga. <strong>Sono state infatti individuate diverse piazze di spaccio attive sia a Cosenza che a Rende e a Bisignano<\/strong>.<\/p>\n<p>Sono stati ricostruiti e cristallizzati numerosi episodi di cessione o di illecita detenzione, e documentate le attivit\u00e0 di \u201cbroker\u201d dediti al procacciamento dell&#8217;hashish. Da qui sono emerse le propaggini extraterritoriali delle attivit\u00e0 di procacciamento dello stupefacente, dal momento che <strong>i maggiori indagati<\/strong> hanno anche intrattenuto rapporti con esponenti <strong>malavitosi della Campania, in particolare Ercolano, e di Genova.<\/strong><\/p>\n<p>Nel corso delle investigazioni, caratterizzate da intercettazioni e da contestuali attivit\u00e0 di osservazione, 3 persone sono state tratte in arresto in flagranza di reato, una \u00e8 stata denunciata e sono stati sequestrati oltre 5,2 chilogrammi di hashish per un valore di circa <strong>20mila euro<\/strong>. Inoltre, l\u2019attivit\u00e0 svolta ha consentito di appurare un <strong>ulteriore acquisto<\/strong>, da parte degli indagati del capoluogo bruzio, di un ingente quantitativo di hashish da immettere nel mercato, per un valore di <strong>circa 40mila euro.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-447655 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/operazione-hashish-rende-cc-02.jpg\" alt=\"\" width=\"453\" height=\"398\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Il linguaggio in codice usato<\/h3>\n<p>Tra di loro gli indagati comunicavano con un linguaggio in codice legato al commercio di veicoli (macchina, motorino, bisarca etc.) e per quantificare e qualificare un ingente quantitativo di sostanza stupefacente venivano utilizzati i termini quali \u201c<strong>macchina, bisarca<\/strong>\u201d, mentre per <strong>quantitativi di inferiori<\/strong> entit\u00e0 veniva utilizzato il termine \u201c<strong>motorino<\/strong>\u201d.<\/p>\n<h3>Gli episodi di estorsione<\/h3>\n<p>Nel corso delle indagini sono stati acquisiti importanti elementi di prova anche in <strong>ordine ad estorsioni commesse da alcuni degli indagati<\/strong> per il <strong>recupero dei<\/strong> <strong>crediti<\/strong> derivanti dalla vendita di droga nei confronti di un altro indagato. In una circostanza il <strong>creditore<\/strong>, per attuare le proprie minacce e recuperare il credito era entrato nell\u2019abitazione del debitore devastando i suppellettili. <strong>Sono 17 le ipotesi di reato a carico dei 10 indagati, 5 dei quali finiti in carcere, due ai domiciliari e altri tre, sono irreperibili.<\/strong><\/p>\n<p><strong>In carcere sono finiti:<\/strong><br \/>\n1. F.G., 47 anni;<br \/>\n2. L.G., 55 anni;<br \/>\n3. M.V., 66 anni;<br \/>\n4. M.G., 38 anni;<br \/>\n5. A.A., 48 anni<\/p>\n<p><strong>Agli arresti domiciliari:<\/strong><br \/>\n6. C.P., 51 anni;<br \/>\n7. A.V., 56 anni;<\/p>\n<p>Al riguardo, si comunica, nel rispetto dei diritti degli indagati che gli stessi sono da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell\u2019attuale fase del procedimento fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre 50 carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza, Genova e Napoli, stamattina hanno eseguito 10 misure cautelari per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso ed estorsione<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":165720,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19,135],"class_list":["post-165719","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina","tag-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165719"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165719\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165720"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}