{"id":16578,"date":"2013-01-26T17:00:16","date_gmt":"2013-01-26T16:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=16578"},"modified":"2023-01-17T13:14:38","modified_gmt":"2023-01-17T12:14:38","slug":"5730-guccione-solidale-con-i-dipendenti-della-madonna-della-catena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5730-guccione-solidale-con-i-dipendenti-della-madonna-della-catena\/","title":{"rendered":"Guccione solidale con i dipendenti della Madonna della Catena"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Quella promessa non mantenuta. <strong>Il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, aveva garantito il suo personale<\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> impegno, per risolvere la questione della casa di cura privata &#8220;Madonna della Catena&#8221; di Laurignano,<\/strong> una delle strutture eccellenti nel panorama della riabilitazione. Ebbene a distanza di tempo, dal suo impegno, non \u00e8 successo niente e i lavoratori continuano a vivere nella pi\u00f9 totale incertezza economica ed occupazionale. <strong>Da due giorni hanno ripreso lo stato di agitazione, per via di quelle undici mensilit\u00e0 arretrate di cui sono in credito. Ma oltre che dal puinto di vista dei mancati pagamenti, i dipendenti della struttura, sono fortemente preoccupati per le incognite, troppe, tante, che minano il loro futuro.<\/strong><strong>Sulla vicenda \u00e8 intervenuto anche il consigliere regionale del Pd, Carlo Guccione che, in una nota, afferma: \u00abScopelliti mantenga gli impegni assunti nella riunione del marzo 2012 con i sindacati ed i lavoratori della Casa di cura &#8220;Madonna della Catena&#8221; di Laurignano\u00bb.<\/strong> L&#8217;esponente Democrat, inoltre esprime \u00abvicinanza e solidariet\u00e0 ai lavoratori di questa importante struttura sanitaria alle porte della citt\u00e0 di Cosenza, dopo aver appreso la notizia che i rappresentanti dei lavoratori hanno deciso di interrompere le trattative, proclamato lo stato di agitazione e organizzato un nuovo sit-in di protesta davanti alla casa di cura di Laurignano\u00bb. \u00abIl presidente della giunta regionale, insieme al commissario liquidatore della struttura e alla nuova propriet\u00e0 \u2013 sostiene Guccione \u2013 aveva assicurato che tutti i posti di lavoro sarebbero stati salvaguardati. Lo stato di agitazione proclamato in queste ore dai lavoratori per il mancato rispetto di questo impegno va in direzione opposta rispetto alle rassicurazioni offerte in passato e rappresenta un pericoloso campanello d&#8217;allarme per i lavoratori impegnati in questa struttura. Scopelliti deve immediatamente convocare una riunione alla presenza di tutte le parti interessate e adoperarsi perch\u00e9 nessun posto di lavoro possa essere perduto e si possano contestualmente rilanciare le funzioni sanitarie importanti e qualificate che in passato questa struttura ha offerto ai cittadini provenienti da tutta la Calabria e da altre regioni per la presenza di personale altamente qualificato e specializzato\u00bb. <strong>\u00abLa Calabria e la citt\u00e0 di Cosenza \u2013 conclude Guccione \u2013 non possono continuare a privarsi di esperienze che rappresentano vere e proprie eccellenze nel campo sanitario e riabilitativo. Ognuno, in primo luogo chi governa la nostra regione, deve fare fino in fondo la propria parte con responsabilit\u00e0 e lealt\u00e0 evitando che, ancora una volta, la pi\u00f9 grande provincia della Calabria subisca nuovi drammatici tagli all&#8217;occupazione e si privi di strutture che sono state e possono essere ancora per molto tempo un vero e proprio fiore all&#8217;occhiello in questo particolare e difficile settore della sanit\u00e0 calabrese\u00bb.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Quella promessa non mantenuta. 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