{"id":165803,"date":"2022-03-15T15:49:37","date_gmt":"2022-03-15T14:49:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/da-cosenza-a-genova-per-combattere-un-linfoma-gara-di-solidarieta-per-aiutare-raffaele\/"},"modified":"2023-01-16T17:01:46","modified_gmt":"2023-01-16T16:01:46","slug":"447867-da-cosenza-a-genova-per-combattere-un-linfoma-gara-di-solidarieta-per-aiutare-raffaele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/447867-da-cosenza-a-genova-per-combattere-un-linfoma-gara-di-solidarieta-per-aiutare-raffaele\/","title":{"rendered":"Da Cosenza a Genova per combattere un linfoma. Gara di solidariet\u00e0 per Raffaele"},"content":{"rendered":"<p>FIRMO (CS) &#8211; I bambini possono insegnarci molto, ci dimostrano quanto i sogni siano importanti e quanto si possa lottare per raggiungerli, <strong>anche attraverso ostacoli che sono cos\u00ec grandi da sembrare insormontabili.<\/strong><\/p>\n<p>Nel cuore montano della Calabria e a pochi chilometri da Cosenza, nel piccolo comune di Firmo abita <strong>Raffaele, un ragazzino di 12 anni, con la sua famiglia, con i suoi amici e i suoi sogni.<\/strong> Raffaele sogna di diventare un designer di auto, lo incide con potenza sul diario che, insieme alla sua mamma, ha voluto scrivere <strong>dal suo letto d\u2019ospedale per raccontarsi a noi ed imprimere nero su bianco la sua lotta, le sue paure e le sue speranze<\/strong> in un mondo che l\u2019ha visto diventare grande e guerriero troppo presto.<\/p>\n<h3>L&#8217;amara scoperta del linfoma<\/h3>\n<p>Tutto ha inizio il 24 giugno 2021 quando, a causa di alcuni linfonodi ingrossati, il pediatra di Raffaele consiglia <strong>ai genitori Nicola e Vittoria<\/strong> di effettuare un\u2019ecografia al collo del figlio. Raffaele viene subito sottoposto ad ulteriori esami <strong>presso l\u2019ospedale pediatrico di Cosenza<\/strong> ma senza riscontri positivi volti a far migliorare le sue condizioni. Vittoria e Nicola decidono, senza perdere ulteriore tempo prezioso, <strong>di recarsi presso l\u2019ospedale pediatrico Gaslini di Genova<\/strong> con una sola missione nel cuore pi\u00f9 grande di loro da combattere, trovare un aiuto concreto<strong> perch\u00e9 il loro bambino possa guarire.<\/strong> Nei corridoi di questo luogo intriso di speranza, in cui le lacrime si mescolano quotidianamente all\u2019amore e ai sorrisi, in cui i bambini ridono, piangono, giocano e crescono, trovano forza e coraggio per affrontare tutte le difficolt\u00e0 connesse al ricovero di un figlio, lontani dagli affetti dei loro cari e dal loro paese. In pochi giorni Raffaele \u00e8 stato sottoposto a diversi accertamenti come TC, risonanza magnetica, ecografie e PET. Alla fine di questi estenuanti esami e, a seguito dell\u2019esame istologico,<strong> a Raffaele viene diagnosticato il linfoma di Hodgkin,<\/strong> un tumore rarissimo che in Italia colpisce circa 4 persone su 100.000 abitanti, <strong>a cui seguiranno 6 cicli di chemioterapia.<\/strong><\/p>\n<h3>Amore, dolore e speranza nelle parole di Raffaele nel suo diario di bordo<\/h3>\n<p>\u201cOggi sono un Capitano. Sono il Capitano di <strong>una nave che non volevo comandare<\/strong>, ma come tutti i compiti della vita, anche questo va portato a termine, sempre a testa alta. <strong>Volete sapere qual \u00e8 il mio scopo?<\/strong> Beh, \u00e8 quello di cavalcare delle onde che a volte sembrano impossibili da superare, ma che sono sicuro, come ho gi\u00e0 fatto, posso superare una per una. <strong>Certo \u00e8 difficile. E come tutti i mari in tempesta non possiamo sapere quello che ci aspetta.<\/strong> La mia nave parte da un porto sicuro, il porto di Genova, l\u2019ospedale Gaslini. Ho a disposizione anche delle scialuppe d\u2019emergenza, i medici e gli infermieri, sempre pronti a sostenermi e a farmi stare bene\u201d. A scrivere \u00e8 Raffaele, che nel suo diario di bordo che ricorda <strong>in questa lotta non sono soli, che nella casa-famiglia dove sono ospiti per i prossimi 8 mesi,<\/strong> i volontari sostengono lui e la sua famiglia con sorrisi, entusiasmo e regali. Il loro contributo rende il dolore delle famiglie pi\u00f9 tollerabile diventando parte integrante della cura. <strong>Raffaele continua a studiare per non rinunciare mai al suo sogno<\/strong> anche se spesso il suo fisico \u00e8 debilitato dalle chemio e dalle infinite cure.<\/p>\n<h3>Oltre il dolore della &#8220;battaglia&#8221; anche la perdita del lavoro<\/h3>\n<p>Vittoria e Nicola, colpiti da questo dramma si trovano a dover affrontare le spese di viaggio e di trasferta <strong>per poter combattere fianco a fianco al loro bambino.<\/strong> Nel frattempo pap\u00e0 Nicola, lavoratore precario, perde il lavoro <strong>perch\u00e9 ancora in Italia non ci sono leggi che tutelino in maniera semplice e rapida<\/strong> queste famiglie che devono districarsi nella biblica burocrazia di un paese civile che dovrebbe lottare spalla a spalla affianco ai propri cittadini e che invece, spesso e volentieri, in questi casi, vengono lasciati soli. L\u2019Associazione di volontariato \u201cI Castriota\u201d che opera a Firmo, nel loro paese, con un appello si rivolge a quanti, con una piccola donazione,<strong> possono aiutare questi genitori e Raffaele ad affrontare questo momento difficile <\/strong>per colorare ancora una volta di speranza l\u2019orizzonte di questo mare in tempesta.<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14771\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>(Clicca qui per accedere alla raccolta fondi: insieme per Raffaele)<\/em><\/a><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal letto d\u2019ospedale Raffaele insieme alla sua mamma racconta la lotta e le paure in un mondo che l\u2019ha visto diventare grande e guerriero troppo presto<\/p>\n","protected":false},"author":60,"featured_media":165804,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-165803","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165803","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165803"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165803\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}