{"id":165857,"date":"2022-03-16T15:57:10","date_gmt":"2022-03-16T14:57:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bergamini-in-aula-storgato-e-lombardo-isabella-e-denis-erano-gelosi-reciprocamente\/"},"modified":"2023-01-16T17:01:49","modified_gmt":"2023-01-16T16:01:49","slug":"448034-bergamini-in-aula-storgato-e-lombardo-isabella-e-denis-erano-gelosi-reciprocamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/448034-bergamini-in-aula-storgato-e-lombardo-isabella-e-denis-erano-gelosi-reciprocamente\/","title":{"rendered":"Bergamini, in aula Storgato e Lombardo. &#8220;Isabella e Denis erano gelosi reciprocamente&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Stamattina \u00e8 ripreso il processo sulla morte dell\u2019ex calciatore del Cosenza, <strong>Denis Bergamini,<\/strong> morto il 18 novembre del 1989 a Roseto Capo Spulico lungo la statale 106 Jonica. Secondo la procura di Castrovillari, che ha coordinato le indagini, il mediano rossoblu sarebbe stato ucciso da Isabella Intern\u00f2, sua ex fidanzata e attualmente unica indiziata per la morte del calciatore. Oggi in Corte d\u2019Assise di Cosenza sono stati chiamati al banco: <strong>Massimo Storgato<\/strong> ex difensore del Cosenza calcio, dall\u201989 al 91 e <strong>Claudio Lombardo<\/strong> anche lui difensore ma dall\u201985 al 1990.<\/p>\n<h4>Il viaggio da Ferrara a Cosenza con Bergamini<\/h4>\n<p>Il primo teste ad essere udito dalla Corte \u00e8 stato Storgato che arriv\u00f2 a Cosenza nel novembre del 1989, pi\u00f9 o meno <strong>15 giorni prima della morte di Denis.<\/strong> \u201c Lo ricordo come un ragazzo solare, &#8216;ci dava dentro&#8217; \u2013 racconta l\u2019ex difensore dei lupi\u2013 \u2018il Berga\u2019 era <strong>il classico mediano che rubava la palla\u201d<\/strong>. Quindici giorni intensi quelli che l\u2019ex calciatore pass\u00f2 con Donato, almeno dal racconto che fa in aula. Il pm Primicerio durante l\u2019interrogatorio si \u00e8 soffermato <strong>sul viaggio che Bergamini fece con Storgato<\/strong> dopo la partita con il Monza verso Cosenza. \u201cPartimmo da Imola il marted\u00ec successivo al match, intorno le 7 e 15, ricordo che il mister \u2013 spiega l\u2019ex giocatore \u2013 ci diede un giorno di permesso visto il lungo tratto. In quelle lunghe ore passate in macchina, Donato mi confid\u00f2 che <strong>voleva investire i suoi risparmi per dei maiali che il padre allevava<\/strong>\u201d. Nessun riferimento, nominativo di donne o possibili fidanzamenti ufficiali, pare, vennero a galla da quel viaggio verso la citt\u00e0 bruzia eccetto <strong>\u201cuna tale relazione con una ragazza di Cosenza, ma gi\u00e0 all\u2019epoca finita\u201d<\/strong>. Il pubblico ministero \u201crinfrescando\u201d la memoria di Storgato ricorda alla corte una dichiarazione rilasciata dal teste su una telefonata che Bergamini, pare, avesse ricevuto dopo la partita con il Monza e che segu\u00ec poi la visita di una ragazza il quale &#8211; Denis disse essere \u201c<strong>un amica con cui ho passato del tempo a Milano\u201d.<\/strong><\/p>\n<h4>La disperazione alla notizia della morte<\/h4>\n<p>\u201cHo saputo della morte di Bergamini a cena.<strong> Eravamo tutti presenti, mancava solo lui. <\/strong>Con i compagni di squadra \u2013 ricorda Storgato \u2013 scherzavamo sulla \u201cmulta\u201d che avrebbe pagato Denis per il ritardo. Poi un dirigente dette la notizia e fu un dramma.<strong> Tutti a piangere e a disperarsi.<\/strong> Quella notte nessuno dorm\u00ec\u201d. L\u2019ex calciatore confessa alla Corte di non aver mai creduto all\u2019ipotesi del suicidio, nonostante conoscesse Bergamini da pochi giorni: \u201cera un ragazzo pieno di vita ed entusiasta. Durante il nostro viaggio parlava sempre del futuro e delle prossime partite che avremmo dovuto disputare. <strong>Non era assolutamente un ragazzo \u2013 conclude Storgato \u2013 che da l\u00ec a poco si sarebbe tolto la vita\u201d.<\/strong><\/p>\n<h4>La testimonianza fuori dal coro: &#8220;Isabella non era la sola ad essere gelosa&#8221;<\/h4>\n<p>Dopo il breve interrogatorio di Storgato, il processo <strong>entra nel vivo con la testimonianza di Claudio Lombardo<\/strong>. Un racconto che fin da subito \u00e8 apparso, per stessa ammissione degli avvocati della difesa, \u201ccorretto\u201d. \u201cAbbiamo legato subito con Denis \u2013 dice l\u2019ex calciatore rossoblu &#8211; un rapporto limpido, amichevole e sincero. I primi 3 anni ci siamo vissuti con pi\u00f9 intensit\u00e0. Lo considero (Storgato parla di Denis al presente) gioviale, allegro e molto determinato in quello che faceva. Spesso parlavamo dei piaceri della vita anche se sulle cose intime Beragmini era abbastanza riservato\u201d.<br \/>\nA livello sportivo Lombardo sostiene che Donato vivesse il lavoro con molta seriet\u00e0 e che non aveva quella grande<strong> ambizione di arrivare a tutti i costi:<\/strong> \u201cnon aveva sogni di gloria era concentrato sul momento. Voleva essere determinate per la squadra <strong>per lui era un dovere fare bene perch\u00e9 sapeva di dover rappresentare una citt\u00e0\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La testimonianza, \u201cfuori dal coro\u201d<\/strong>, arriva quando si affronta il discorso gelosia. Lombardo confessa alla corte che, per lui, Denis ed Isabella erano una coppia che stava<strong> &#8220;insieme felicemente&#8221; e che la gelosia nei due ragazzi era reciproca.<\/strong> \u201cNon ho mai assistito \u2013 afferma l\u2019ex difensore \u2013 a scenate. Almeno in una prima fase del rapporto l\u2019interesse era reciproco mentre alla fine era un<strong> &#8216;rapporto tormentato&#8217;.<\/strong> Denis negli ultimi mesi di vita mi disse: &#8216;ho lasciato Isabella, non sopportavo pi\u00f9 la relazione&#8217;. <strong>Ma \u00e8 lo stesso Lombardo, ad ammettere alla Corte, che l&#8217;atteggiamento di Denis a quelle parole era \u201csofferente\u201d<\/strong> e aggiunge \u201ccome ogni storia d\u2019amore al capolinea fa soffrire\u201d.<\/p>\n<h4>L&#8217;intercettazione tra Gigi Simoni e Lombardi ascoltata in aula<\/h4>\n<p>In aula si affronta anche<strong> il discorso aborto ma il teste ammette di aver saputo della vicenda solo dopo la morte di Bergamini<\/strong>. A quel punto l\u2019avvocato Anselmo chiede alla corte di udire un intercettazione tra <strong>Lombardo e Gigi Simoni<\/strong> dove proprio quest\u2019ultimo disse: <strong>&#8220;secondo me \u00e8 tutto legato a quell&#8217;aborto<\/strong>. Lombardo, nella telefonata, replica: \u201clui non aveva mai detto che se la voleva sposare,<strong> in caso \u00e8 solo per loro\u201d.<\/strong> A chi si riferisse, all\u2019epoca della chiamata Lombardo, con quel &#8220;loro&#8221;, non \u00e8 dato saperlo perch\u00e9 <strong>il teste afferma di non ricordarlo.<\/strong><\/p>\n<h4>&#8220;Bergamini non si sarebbe suicidato per amore&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;L&#8217;ultima volta che ho visto <strong>Bergamini \u00e8 incisa nella mia mente &#8211; dice l&#8217;ex difensore -. <\/strong>Eravamo al cinema e lui era due, tre file davanti a me. Io per gioco gli tirai \u2018un pallino\u2019 di carta in testa, lui si gir\u00f2 e fece un ghigno di fastidio<strong> era serio quasi imbronciato.<\/strong> <strong>Poi le luci si spensero e non lo vidi pi\u00f9\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Sulla possibilit\u00e0 del suicidio Lombardo \u00e8 fermo nel dire: \u201cper il suo modo d&#8217;essere non si sarebbe mai suicidato&#8221;. L&#8217;ex giocatore gi\u00e0 nel 1989 escluse categoricamente il suicidio del compagno di squadra. &#8220;Non credo che fosse <strong>capace di suicidarsi per amore.<\/strong> Ho ricondotto la sua morte \u201ca fatti di natura passionale\u201d perch\u00e9<strong> Denis non aveva problemi di altri tipi di problemi\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019udienza sulla morte del calciatore rossoblu si aggiorna a luned\u00ec 28 marzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Bergamini voleva essere determinate per la squadra, per lui era un dovere fare bene perch\u00e9 sapeva di dover rappresentare la citt\u00e0 di Cosenza\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":60,"featured_media":165858,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-165857","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165857","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165857"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165857\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165858"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}