{"id":165871,"date":"2022-03-19T14:00:41","date_gmt":"2022-03-19T13:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/una-nuova-tecnica-di-intelligenza-artificiale-lunical-premiata-a-livello-internazionale\/"},"modified":"2023-01-16T17:01:50","modified_gmt":"2023-01-16T16:01:50","slug":"448065-una-nuova-tecnica-di-intelligenza-artificiale-lunical-premiata-a-livello-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/448065-una-nuova-tecnica-di-intelligenza-artificiale-lunical-premiata-a-livello-internazionale\/","title":{"rendered":"Una nuova tecnica di Intelligenza artificiale, l&#8217;Unical premiata a livello internazionale"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; Un team dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, formato dal <strong>dottorando Giuseppe Mazzotta e dai docenti Carmine Dodaro e Francesco Ricca, del dipartimento di Matematica e informatica<\/strong>, \u00e8 risultato <strong>vincitore di un prestigioso riconoscimento<\/strong> per una ricerca nel campo dell&#8217;Intelligenza artificiale, uno dei fiori all&#8217;occhiello dell&#8217;ateneo calabrese.<\/p>\n<p>Il riconoscimento \u00e8 stato conferito durante una delle pi\u00f9 importanti conferenze internazionali sull&#8217;Intelligenza Artificiale, l&#8217;AAAI Conference on Artificial Intelligence (AAAI-22), organizzata in Canada. La ricerca fa parte di una rosa di <strong>12 lavori, selezionati fra gli oltre 9200 articoli scientifici valutati<\/strong> dal comitato di programma, di cui meno del 15% \u00e8 stato accettato per la presentazione alla conferenza. In particolare, la ricerca di Dodaro, Mazzotta e Ricca \u00e8 stata insignita dell'&#8221;Outstanding Student Paper Honorable Mention AAAI-22&#8243;.<\/p>\n<p>Il lavoro premiato, dal titolo <strong>&#8220;Compilation of Aggregates in ASP Systems&#8221;<\/strong>, descrive una nuova tecnica di Intelligenza artificiale che consente di realizzare sistemi per il ragionamento automatico capaci di aggregare e dedurre conoscenza, per consentire alle macchine di risolvere problemi complessi anche per gli esseri umani.<\/p>\n<p>\u00abIl nostro lavoro &#8211; spiega Giuseppe Mazzotta, 25 anni, al secondo anno di dottorato in Informatica &#8211; consente di <strong>convertire, automaticamente, una descrizione di un problema complesso in un sistema di AI capace di risolverlo<\/strong>. In particolare, abbiamo testato l&#8217;approccio sull\u2019assegnazione del personale di una grande azienda alle proprie mansioni, garantendo che numerosi vincoli e preferenze fossero rispettate. I sistemi preesistenti non riuscivano a calcolare una soluzione valida all&#8217;aumentare del personale e delle mansioni, mantenendo gli stessi vincoli, ad esempio, quelli dei costi. La nostra ricerca, invece, consente di superare questa limitazione e di applicare la <strong>risoluzione automatica di problemi anche in casi dove prima non era pensabile<\/strong>. Ovviamente le applicazioni possono spaziare in moltissimi campi. I risultati ottenuti supportano fortemente il nostro lavoro e questo \u00e8 per noi motivo di tanto orgoglio\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abRicevere una menzione d\u2019onore &#8211; ha concluso Mazzotta &#8211; solitamente assegnata a circa uno su mille, ha ripagato tutti gli sforzi e i sacrifici fatti durante questo mio primo anno di dottorato, ma cosa ancora pi\u00f9 importante mi ha insegnato che nulla \u00e8 impossibile\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il team del dipartimento di Matematica e informatica \u00e8 risultato vincitore di un prestigioso riconoscimento fra 9200 articoli scientifici valutati<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":165872,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[7],"tags":[19],"class_list":["post-165871","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-universita","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165871"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165871\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165872"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}