{"id":165903,"date":"2022-03-17T08:35:29","date_gmt":"2022-03-17T07:35:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/minorenne-accoltellato-per-uno-sguardo-di-troppo-alla-fermata-dei-bus-arrestato-16enne\/"},"modified":"2023-01-16T17:01:52","modified_gmt":"2023-01-16T16:01:52","slug":"448132-minorenne-accoltellato-per-uno-sguardo-di-troppo-alla-fermata-dei-bus-arrestato-16enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/448132-minorenne-accoltellato-per-uno-sguardo-di-troppo-alla-fermata-dei-bus-arrestato-16enne\/","title":{"rendered":"Minorenne accoltellato &#8220;per uno sguardo di troppo&#8221; alla fermata dei bus: arrestato 16enne"},"content":{"rendered":"<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; Ieri i militari di Castrovillari hanno eseguito la misura cautelare personale del collocamento in comunit\u00e0 nei confronti <strong>di un 16enne ritenuto responsabile dei reati di &#8220;deformazione dell&#8217;aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso<\/strong>,<strong> minaccia<\/strong> <strong>aggravata e porto ingiustificato di arma da taglio&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<h3>La vicenda<\/h3>\n<p>Tutto ha inizio <strong>nel primo pomeriggio dello scorso 22 gennaio<\/strong> quando, nei pressi della stazione dei pullman, quotidianamente utilizzati dai ragazzi per raggiungere le scuole di questo centro urbano, a <strong>seguito di una banale discussione generata per uno sguardo di troppo<\/strong> o comunque non gradito, il minore arrestato, dopo aver estratto un coltello che nascondeva in tasca ed essersi avvicinato al coetaneo, ha sferrato il fendente. Fortunatamente la parte offesa \u00e8 stata immediatamente soccorsa dalla madre di un suo compagno di scuola che,<strong> trovandosi a passare ed accortasi della gravit\u00e0 della ferita riportata,<\/strong> ha trasportato subito il ragazzo al Pronto Soccorso di Castrovillari. Dopo l\u2019arrivo in ospedale e l&#8217;allarme lanciato ai carabinieri immediatamente sono stati avviati gli accertamenti del caso, consapevoli che<strong> l\u2019evento, di per s\u00e9 grave, era necessariamente da ritenersi ancor pi\u00f9 allarmante in virt\u00f9 dell\u2019et\u00e0 adolescenziale degli interessati.<\/strong><\/p>\n<h3>Le indagini<\/h3>\n<p>Pertanto, l\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine condotta ha consentito di raccogliere<strong> gravi indizi di colpevolezza a carico del minore,<\/strong> da ritenersi comunque innocente sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile. Le indagini avviate hanno permesso di ricostruire puntualmente quanto avvenuto il giorno dell\u2019aggressione attraverso <strong>la raccolta di alcune testimonianze dirette di altri coetanei che, inermi, hanno assistito a quanto successo.<\/strong> Grazie anche all\u2019analisi delle immagini estrapolate <strong>da un sistema di videosorveglianza presente nei pressi del luogo dei fatti<\/strong>, \u00e8 stato subito individuato il presunto autore del gesto, almeno a livello indiziario, che senza alcuna provocazione o colluttazione avvenuta con la vittima ma per un presunto sguardo di troppo rivoltogli, si \u00e8 avvicinato al ragazzo ed ha estratto il pugnale, <strong>colpendo con un gesto improvviso ed inaspettato tale da lasciare stupiti anche gli altri coetanei presenti<\/strong>.<\/p>\n<p>Se da un punto di vista \u00e8 opportuno sottolineare positivamente come la lama, della lunghezza di 12 cm, ha colpito la parte inferiore della mandibola, evitando per pochi centimetri il collo, d\u2019altra parte lo sfregio creato sul volto,<strong> dopo 18 punti di sutura ed un\u2019attenta operazione, \u00e8 stato giudicato purtroppo di natura permanente<\/strong>. Nel corso degli accertamenti \u00e8 emerso tra l\u2019altro come il minore, gi\u00e0 in altre occasioni, aveva portato con s\u00e9 l\u2019arma da taglio. Non \u00e8 bastata l\u2019ammissione di colpevolezza assunta dal 16enne.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giovane si \u00e8 avvicinato alla vittima ed ha estratto il pugnale colpendolo inaspettatamente al viso tale da lasciare stupiti anche gli altri coetanei presenti<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":165904,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-165903","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165903","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165903"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165903\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165904"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}