{"id":165917,"date":"2022-03-19T17:00:32","date_gmt":"2022-03-19T16:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-giro-milionario-delle-truffe-romantiche-la-nuova-trappola-sul-web\/"},"modified":"2023-01-16T17:01:52","modified_gmt":"2023-01-16T16:01:52","slug":"448155-il-giro-milionario-delle-truffe-romantiche-la-nuova-trappola-sul-web","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/448155-il-giro-milionario-delle-truffe-romantiche-la-nuova-trappola-sul-web\/","title":{"rendered":"Il giro milionario delle truffe romantiche: la nuova trappola sul web"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Un aumento esponenziale, ma la situazione potrebbe essere anche pi\u00f9 grave. <strong>Parliamo delle truffe romantiche<\/strong>. Dai dati diramati nei giorni scorsi dalla polizia postale \u00e8 emerso che questo reato ha registrato nel 2021 <strong>un aumento del 118% rispetto all&#8217;anno precedente, per un bottino da 4,5 milioni di euro<\/strong>. &#8220;Sono numeri impressionanti \u2013 afferma I<strong>vano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici<\/strong> \u2013 e che trovano conferma nelle segnalazioni che arrivano, sempre pi\u00f9 numerose, anche ai nostri sportelli. La realt\u00e0 probabilmente \u00e8 persino peggiore. Nelle vittime, infatti, <strong>subentra un senso di vergogna<\/strong>, non tanto per il danno economico ma soprattutto perch\u00e9 <strong>si sentono colpite nei sentimenti,<\/strong> e questo le porta a non denunciare. <strong>Bisogna, invece, denunciare.<\/strong> Nutrire dei sentimenti non \u00e8 una colpa&#8221;.<\/p>\n<p>Sono soprattutto<strong> donne, cinquantenni, sole o uscite da una relazione,<\/strong> i bersagli preferiti dai truffatori. Il campo d&#8217;azione preferito \u00e8 quello dei social. <strong>&#8220;I truffatori studiano il soggetto anche per mesi<\/strong> \u2013 dichiara Carmine Laurenzano, avvocato di Codici \u2013, ne seguono il comportamento, quali notizie cerca, su quali interviene, anche con un semplice like. Sulla base di queste informazioni, costruiscono un personaggio che all&#8217;improvviso si appalesa alla vittima. <strong>Inizia a creare una complicit\u00e0, spuntano fuori interessi in comune<\/strong> e cos\u00ec dalla diffidenza iniziale si passa alle prime confidenze, perch\u00e9 <strong>la vittima \u00e8 convinta di aver trovato qualcuno con cui aprirsi<\/strong> e che ricambia il proprio sentimento. \u00c8 a questo punto che bisogna fare attenzione, <strong>perch\u00e9 \u00e8 qui che subentrano le richieste di aiuti economici<\/strong>. I motivi sono i pi\u00f9 disparati, spesso si tratta di problemi sanitari. All&#8217;inizio sono piccole somme, ma poi le cifre aumentano, sempre di pi\u00f9. Il consiglio \u00e8 di non dare soldi, anche di fronte ad appelli disperati. Bisogna conoscere chi abbiamo di fronte, soprattutto se non c&#8217;\u00e8 stato mai un incontro ed il rapporto si basa solo su messaggi.<\/p>\n<p>Non \u00e8 facile recuperare le somme perse. Spesso, infatti,<strong> finiscono su conti esteri, ma la denuncia permette di bloccare queste bande e per questo \u00e8 importante farla.<\/strong> \u00c8 bene, inoltre, prestare attenzione ai dati personali che si diffondono sul web ed alle richieste di amicizie che si ricevono sui social. Basta anche s<strong>olo controllare le foto dei profili, perch\u00e9 spesso sono gi\u00e0 presenti sul web<\/strong>, soprattutto quelle di uomini o donne avvenenti, e questo deve far scattare l&#8217;allarme&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle vittime subentra un senso di vergogna perch\u00e9 si sentono colpite nei sentimenti e questo le porta a non denunciare<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":165918,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-165917","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165917"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165917\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165918"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}