{"id":166082,"date":"2022-03-20T12:24:09","date_gmt":"2022-03-20T11:24:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-blitz-spagnolo-catturato-in-un-casolare-in-sila-stava-preparando-il-pranzo\/"},"modified":"2023-01-16T17:02:03","modified_gmt":"2023-01-16T16:02:03","slug":"448556-il-blitz-spagnolo-catturato-in-un-casolare-in-sila-stava-preparando-il-pranzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/448556-il-blitz-spagnolo-catturato-in-un-casolare-in-sila-stava-preparando-il-pranzo\/","title":{"rendered":"Il blitz \u2013 Spagnolo catturato in un casolare in Sila. Stava preparando il pranzo"},"content":{"rendered":"<p>CASALI DEL MANCO (CS) &#8211; \u00c8 stato il <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14810\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">blitz dei carabinieri<\/a> a mettere fine alla latitanza di Fernando Spagnolo, irreperibile da giugno 2019, allorquando la Corte d\u2019Assise d\u2019Appello di Reggio Calabria aveva emesso <strong>un ordine di carcerazione nei suoi confronti per l\u2019omicidio di Geracitano Marcello<\/strong>, avvenuto nel gennaio 2005 a Stilo. Reato per cui\u00a0 Spagnolo<strong> dovr\u00e0 scontare l\u2019ergastolo<\/strong>, pena nel frattempo divenuta definitiva.\u00a0L&#8217;uomo, inoltre, era ricercato anche perch\u00e9 destinatario di un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere per<strong> associazione per delinquere di tipo mafioso<\/strong>, gravemente indiziato di essere <strong>vertice e promotore della locale di \u2018ndrangheta attiva nel territorio di Stilo<\/strong>. Il provvedimento, emesso dall\u2019Ufficio GIP del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della locale DDA, l\u20198 marzo scorso aveva portato all\u2019arresto di 9 persone nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cDoppio Sgarro\u201d. La localizzazione del latitante \u00e8 stata propiziata da un lavoro corale che ha visti coinvolti gli investigatori dell\u2019Arma reggina, <strong>affiancati dai carabinieri di Crotone e Cosenza,<\/strong> che hanno fornito il proprio contributo informativo e di conoscenza del teatro di operazione, con il coordinamento congiunto delle Procure della Repubblica \u2013 Direzione Distrettuale Antimafia &#8211; di Reggio Calabria e Catanzaro, dirette dai Procuratori Giovanni Bombardieri e Nicola Gratteri.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14811\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-448572\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14811\" alt=\"\" width=\"548\" height=\"335\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Ha provato a fuggire sul letto. Denunciata una cosentina di 46 anni<\/h4>\n<p>Investigazioni che hanno permesso di rintracciare Spagnolo attorno alle 14.00 di\u00a0 ieri, all\u2019interno di un<strong> casolare di campagna<\/strong>,<strong> mentre era intento a preparare il pranzo<\/strong>.All\u2019arrivo dei militari, il latitante, <strong>protetto anche da sistemi di videosorveglianza e allarme, <\/strong>ha cercato rifugio sul tetto dell\u2019abitazione, riconducibile a una d<strong>onna cosentina 46 enne<\/strong>, sorpresa in sua compagnia e per questo denunciata in stato di libert\u00e0 per procurata inosservanza di pena. Ma il nascondiglio non \u00e8 sfuggito agli investigatori dell\u2019Arma, che lo hanno arrestato in un intervento perfettamente riuscito, grazie anche alla professionalit\u00e0 dei reparti impiegati, tra cui spiccano l\u2019Aliquota di Primo Intervento di Reggio Calabria, specializzata in interventi risolutivi e lo Squadrone Cacciatori di Vibo Valentia, da sempre in prima linea nella cattura dei ricercati. <strong>Nel casolare, attraverso una botola situata sotto un frigorifero, i militari hanno trovato un vero e proprio rifugio sotterraneo e sono state sequestrate diverse armi da fuoco<\/strong>. L\u2019uomo \u00e8 stato associato alla casa Circondariale di Cosenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spagnolo catturato grazie a un lavoro corale che ha visti coinvolti gli investigatori dell\u2019Arma reggina, affiancati dai carabinieri di Crotone e Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":166083,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19,135],"class_list":["post-166082","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina","tag-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166082","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166082"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166082\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166083"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166082"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166082"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}